16 December 2019
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1981 - SCIENZA E INFORMAZIONE

1981 - SCIENZA E INFORMAZIONE

1981: I programmi dell'anno

Il 1981 della Rete1 si consacra come l’anno di Quark, il programma di Piero Angela che diventerà la più longeva trasmissione scientifica della Tv italiana.ana. Il titolo riprende il nome della particella subatomica, ultima frontiera della ricerca. La trasmissione è imperniata su documentari della BBC, introdotti da Angela. Il programma avrà numerosissime edizioni e diverse varianti, in tutte le collocazioni orarie: da citare gli speciali, la rubrica quotidiana Il mondo di Quark, di pomeriggio dal 1984, dal 1988 Quark in pillole, sparso a pioggia nel palinsesto della giornata.

Nasce anche Linea Verde, altra trasmissione record di longevità. Linea Verde raccoglie l’eredità di A come Agricoltura, di Agricoltura domani e ancora prima della Tv degli agricoltori. Curata e condotta da Federico Fazzuoli, non si rivolge più solo agli agricoltori ma anche al pubblico cittadino, che ama scoprire le tradizioni della campagna.

Dopo molti anni, la Rai riprende a trasmettere l’intera durata del Festival di Sanremo, e interamente sulla prima rete. Quest’anno la manifestazione ha una madrina d'eccezione, Nilla Pizzi. La cantante affianca il deejay Claudio Cecchetto. Vince Alice, con la canzone Per Elisa, dalle note evocative d'antiche ballate.

Con Te la do io l'america, Beppe Grillo propone uno show dissacrante sull'America. Degli States Grillo coglie gli aspetti curiosi e ironici, ridicolizzando gli amanti della moda americana. Negli anni successivi Grillo sarà protagonista di altri viaggi proposti con lo stesso stile.

Per i più giovani arriva Mister Fantasy, programma musicale che richiama nel titolo un disco dei Traffic e segna l’affermazione di Carlo Massarini nel ruolo di conduttore. Massarini, sempre vestito di bianco e inserito in un contesto ipertecnologico di effetti speciali e grafica elettronica, presenta una selezione di video musicali. Un linguaggio nuovo, che fa a meno delle tradizionali esibizioni in studio e ottiene un consenso crescente con il susseguirsi delle edizioni, fino al 1984.

Il cambiamento dei tempi trova spazio, come da tradizione, nella fiction. Storia di Anna di Salvatore Nocita richiama l'attenzione, senza risparmiare immagini dure e sgradevoli, sulle drammatiche conseguenze sociali della tossicodipendenza.

Sullo stesso tema nasce subito dopo anche un importante programma di servizio. Il programma Droga: che fare?, per la prima volta, fa comprendere al pubblico televisivo la dimensione tragica della tossicodipendenza, che sta lacerando il tessuto familiare e comincia ad intaccare pesantemente quello sociale.

La cronaca dell'incidente del piccolo Alfredino Rampi, caduto in un pozzo a Vermicino il 12 giugno, si conclude tragicamente. Anche la seconda rete si unifica alla prima nella lunga diretta durata 18 ore; il teleschermo richiama l'attenzione dell'Italia intera testimoniando gli sforzi dei soccorritori e il coinvolgimento del Presidente Pertini. E’ il primo episodio della “TV verità” che solleverà interrogativi sul ruolo dei mass media accusati, da una certa parte della stampa, di spettacolarizzare il dolore. Ma la televisione, e con essa la Rete 1, dimostra una volta per tutte il valore della testimonianza diretta per il pubblico, che può finalmente seguire da presso ciò che accade nel mondo, inclusi gli eventi più sconvolgenti: e la diretta da Vermicino è seguita da punte di quasi 29 milioni di telespettatori.

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