16 September 2019
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1992 - UNA SOCIETÀ AL MICROSCOPIO

1992 - UNA SOCIETÀ AL MICROSCOPIO

1992: I programmi dell'anno

Anche quest’anno l’attenzione della fiction continua ad essere puntata sulla realtà, con miniserie che che prediligono temi legati ai nodi della società e della famiglia italiana.

L'adattamento televisivo della pièce di Diego Fabbri, Processo di famiglia, parte proprio dall’assunto che la famiglia, in quanto osservatorio privilegiato di quanto accade nella società, merita di essere il primo oggetto d'indagine psicologica e morale. Autore della trasposizione è il figlio Nanni, che aggiorna il testo teatrale nelle motivazioni aggiungendovi, inoltre, alcuni personaggi di contorno. Una coppia matura decide di adottare un bambino, che qualche anno dopo è reclamato dalla madre naturale. Nascono situazioni via via più conflittuali in cui il piccolo finisce per assumere innocentemente il ruolo di pomo della discordia. Le famiglie, pur di riaverlo, lottano l'una contro l'altra.

D'altro tenore è, invece, Ma tu mi vuoi bene?, una deliziosa commedia imperniata sulla storia di una bambina d'origine asiatica che i genitori adottivi restituiscono alle autorità. E’ interpretata da una frizzante Monica Vitti, nelle vesti di un'assistente sociale, e da un ironico Johnny Dorelli, in quelle del giudice dei minori. Marcello Fondato, il regista, descrive il comportamento freddo e distaccato dei personaggi, tipico della loro professione, nel suo modificarsi per il progressivo coinvolgimento affettivo nei confronti di quella bambina che nessuno sembra più volere.

Un altro aspetto della società, affrontato dalle fiction di RaiUno, è quello della violenza nei confronti dell'universo femminile. L'occasione per affrontare l'argomento è uno sceneggiato in due puntate: Contro ogni volontà , la storia di una violenza sessuale di cui è vittima una ragazza al suo rientro a casa. Il regista Pino Passalacqua, al di là della narrazione, di per sé drammatica, dà alla miniserie anche la profondità dell'analisi sociologica sulle probabili cause del fenomeno.

Di grande impatto sono anche i temi trattati negli spazi di approfondimento informativo, ancora una volta affidati a due volti delle rete come Enzo Biagi e Sergio Zavoli. Biagi con Una storia, una striscia di 15 minuti che precede il Tg, affronta un fatto del giorno in un racconto essenziale, intervistando in studio protagonisti e testimoni; lo accompagnano in questo percorso l’arcivescovo di Ravenna Ersilio Tonini, il filosofo Giulio Giorello, lo psicologo Renato Siguertà, lo scrittore Giuseppe Pontiggia e il giornalista economico Giuseppe Turani.

Viaggio nel sud di Zavoli invece guida i telespettatori alla scoperta dei problemi del Mezzogiorno e della spaccatura che ancora esiste tra nord e sud del paese; anche in questo caso in studio sono invitati giornalisti, scrittori e uomini politici.

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