21 May 2019
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2000 - IL SUCCESSO DEI FORMAT

2000 - IL SUCCESSO DEI FORMAT

2000: I programmi dell'anno

Nella televisione italiana non è certo nuovo l’utilizzo dei format: idee originali di programmi televisivi che le grandi reti ai acquistano, spesso dall’estero, e poi modulano sui gusti e sulle esigenze del pubblico di casa propria. Il 2000 è l’anno della grande affermazione di questo strumento; è l’anno, tra l’altro, del Grande fratello, il format olandese che, andando in onda su Canale 5, getta scompiglio nell’arena televisiva raggiungendo grandi audience ma anche sollevando forti critiche. In questo contesto, anche RaiUno si affida a format di grande successo, ma sempre aderenti allo stile ormai consolidato della rete e del suo pubblico.

E’ il caso, tra gli altri, di Quiz show: nella fascia preserale la trasmissione, condotta da Amadeus, trasferisce sugli schermi italiani il successo del format originale, Chance of a lifetime, e rinnova i fasti del quiz televisivo, uno dei generi da sempre più amati dal pubblico e senza dubbio un classico della programmazione. Gli ingredienti sono quelli di sempre: concorrenti simpatici e comunicativi, domande a risposta chiusa di progressiva difficoltà e un goloso montepremi (che arriva fino a 512 milioni). Con in più una scenografia di grande effetto e una attenzione particolare anche alla resa fotografica: elementi che confermano la grande importanza che ha ormai assunto in tv questa fascia di programmazione, che introduce ai Tg e ai programmi di prima serata.

Altro format, sperimentato sulla rete fin dall’inizio dell’anno, è quello di Zitti tutti! Parlano loro: ogni sera dopo il Tg dieci minuti dedicati ai più piccoli, simpaticamente intervistati da Carlo Conti su fatti di attualità. Il format originale è americano, nato nel 1952 e ancora in onda sulla rete Cbs (titolo originale Kids say the darndest things).

Diversa fascia di programmazione invece (le 11:40 circa del mattino) per La prova del cuoco, affidato alla conduzione di Antonella Clerici. In questo caso il format originale è inglese, della Bbc (Ready steady cook): due concorrenti si affrontano, affiancati ciascuno da uno chef professionista, per inventare in venti minuti ricette con un budget mai più alto di ventimila lire. E, anche in questo caso, grande successo e grande affetto da parte del pubblico.

Nell’intrattenimento di prima serata, si conferma la formula dell’one man show: per quattro sabati, a partire dal 5 febbraio, il mattatore è Giorgio Panariello. In diretta dal Teatro Verdi di Montecatini Terme, Torno sabato non è però solo uno spettacolo comico, con il protagonista che gioca a proporre i suoi classici personaggi e coinvolge il pubblico in nuove esilaranti situazioni: c’è spazio anche per la musica, nazionale e internazionale, e per la danza.

Altri temi e altri toni, ma sempre un protagonista mattatore per Tutti gli zeri del mondo: un viaggio musicale nell’universo artistico di Renato Zero, sostenuto dall’orchestra di cinquantadue elementi di Fonopoli e ambientato all’interno della zeronave, spettacolare vascello che vola nella fantasia, costruito nello studio di Mirabilandia.

Nel pomeriggio di RaiUno, arriva invece Michele Cucuzza con La vita in diretta, un magazine dal vasto successo consolidato in anni di programmazione su RaiDue: un occhio attento sull’attualità, che riesce a spaziare dai toni rosa del gossip a tematiche difficili e di impegno.

Anche la fiction vive un importante arrivo sulla rete: Incantesimo, soap tutta italiana nata dalla penna di Maria Venturi e programmata al suo esordio nel 1998 su RaiDue, propone la sua terza e altrettanto fortunata serie su RaiUno, in prima serata a partire dal 19 settembre. Sono nuovi i due protagonisti principali (la coppia Valentina Chico - Alessio Boni, che va a sostituire quella delle prime due serie Agnese Nano - Vanni Corbellini), ma gli intrighi e i colpi di scena sentimentali e professionali che si intrecciano nella clinica Life si confermano come un prodotto amatissimo dal pubblico.

Per il secondo anno al timone del Festival di Sanremo, Fabio Fazio rinnova il successo della sua formula di intrattenimento, arrivando nella serata di esordio del 21 febbraio a quota 17 milioni 551 mila telespettatori di media, con uno share del 56,54 per cento. Per questa cinquantesima edizione, sul palco con Fazio ci sono Teo Teocoli e Luciano Pavarotti, affiancati dalla bellissima Ines Sastre: i conduttori appoggiano la campagna Jubilee 2000, per la cancellazione del debito nei Paesi poveri del sud del mondo, e nella serata del 22 febbraio il rappresentante dell’Onu Staffan de Mistura sale alla ribalta del Teatro Ariston per leggere un comunicato del segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, a sostegno del progetto.

Non si può dimenticare infine il grande impegno di RaiUno nel seguire nel corso di tutto l’anno il grande evento del Giubileo: tra gli appuntamenti più importanti le dirette dell’apertura delle Porte Sante (tra il dicembre 1999 e il gennaio 2000) e la Veglia al campus universitario di Tor Vergata in occasione della XV Giornata mondiale della gioventù (sabato 19 e domenica 20 agosto 2000).

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