Attività di monitoraggio previste dal contratto di Servizio Pubblico

CORPORATE REPUTATION

Le ricerche Qualitel e Corporate Reputation mostrano, nel 2020, una forte crescita del gradimento dell’offerta e della reputazione Rai, con incrementi su tutti i mezzi e le aree rilevate.
La ricerca sulla Corporate Reputation, realizzata dalla Direzione Marketing Rai in collaborazione con il consorzio composto da Mg Research, Noto Sondaggi, EMG Acqua e GPF, fornisce indicazioni sulle valutazioni dei cittadini in merito al modo in cui l’Azienda svolge la sua funzione di servizio pubblico e riguarda, in particolare: 

1)    la capacità di RAI di assolvere al ruolo istituzionale e di funzione pubblica, con la propria offerta e attraverso le proprie attività per il sociale;
2)    l’immagine percepita del servizio pubblico nel suo complesso rispetto ai parametri definiti dall’EBU (European Broadcasting Union);
3)    la valutazione sull’adeguatezza dell’offerta RAI in ciascuna area media;
4)    la valutazione della Sostenibilità delle attività svolte da Rai.

In considerazione dei numerosi elementi di novità e di approfondimento introdotti, si è naturalmente creato un punto di parziale discontinuità rispetto alle passate rilevazioni: il confronto in trend con gli anni precedenti può pertanto essere effettuato solo a titolo indicativo

I risultati della rilevazione 2020
L’indice complessivo di Corporate Reputation, misurato su scala 1-10, si attesta nel 2020 sul valore di 6,8, da considerare molto positivo per questo genere di rilevazioni.
L’indice di soddisfazione per le attività di Servizio Pubblico raggiunge valori ampiamente soddisfacenti (6,9), grazie, in particolare, alla valutazione sull’attività sociale di Rai, che si conferma ancora una volta eccellente con un valore dell’indice pari a 7,3, alla soddisfazione nei confronti dei servizi rivolti alle persone con disabilità, che regista un valore pari a 7,2, e valutazione sulla funzione pubblica di Rai (6,4)
L’indice dell’Immagine di Corporate (6,3), nonostante si riferisca ad argomenti non sempre di immediata comprensione per il pubblico medio, registra valori in crescita su tutte le dimensioni che la compongono (Universalità/Accessibilità/Pluralismo; Eccellenza; Indipendenza; Distintività; Responsabilità/Autorevolezza; Innovazione).
Molto buona la valutazione relativa all’indice di soddisfazione dell’offerta Rai (7,1) che trova i suoi elementi più apprezzati nell’offerta sulle piattaforme Digital (7,4) e in quella dei canali Radio (7,2). Apprezzata anche l’offerta TV che, nonostante una valutazione espressa da un pubblico più vasto rispetto agli altri mezzi, e con esigenze molto differenti al suo interno - il che comporta una distribuzione dei giudizi più ampia e variegata e, conseguentemente, un voto medio tendenzialmente più basso - ottiene un giudizio positivo (6,7). 
Infine, il 2020 si caratterizza per una buona performance dell’indice di Sostenibilità delle attività Rai, inserito per la prima volta nella rilevazione sulla Corporate Reputation, che si attesta al livello 7,2, con valori superiori a 7,0 su tutte le attività che lo compongono, in particolare su quelle orientate al sociale.

Tali valutazioni sono ancora più positive se riferite all’insieme di popolazione che conosce molto bene l’offerta dell’Azienda e le condizioni in cui essa opera, per il quale si registrano giudizi superiori alla media su tutti i temi.

 

Corporate Reputation

Gradimento e qualità dell'offerta

La rilevazione Qualitel realizzata dalla Direzione Marketing Rai in collaborazione con il consorzio composto da Mg Research, Noto Sondaggi, EMG Acqua e GPF, ha lo scopo di analizzare e monitorare il gradimento e la qualità percepita dell’offerta Rai sulle seguenti piattaforme:
  • tv
  • radio
  • digital
nonché l’apprezzamento dell’offerta televisiva dedicata ai minori.

Le valutazioni del pubblico sono sintetizzate sulla base di due indicatori misurati su scala 1-10:
  • Gradimento complessivo, ovvero i giudizi del pubblico su ogni singolo programma/sito/app;
  • Qualità percepita, espressa tramite la valutazione di alcuni elementi caratteristici dell’offerta come, ad esempio, la conduzione, il ritmo, i contenuti per un programma tv/radio e la facilità di utilizzo, la completezza e la ricchezza di informazioni per un sito web/app.

Rappresentazione della figura femminile

L’analisi puntuale sui contenuti della programmazione tv del 2020 conferma i risultati positivi degli anni precedenti, con un’offerta ritenuta complessivamente rispettosa della dignità femminile e dell’identità di genere, con un’ampia copertura delle questioni di genere, inclusa la violenza contro le donne e una rappresentazione tendenzialmente priva di stereotipi palesi. 

Dal punto di vista della percezione del pubblico, Rai, con la sua offerta televisiva, è l’editore che più contribuisce a promuovere il superamento delle discriminazioni e dei pregiudizi sulla figura della donna e del mondo femminile in generale. Il pubblico è consapevole e apprezza l’impegno di Rai nel valorizzare nella propria programmazione le donne sia sotto l’aspetto quantitativo sia sotto quello qualitativo e nel restituire nell’insieme una femminilità poliedrica e non stereotipata, con un’ampia gamma di modelli positivi e credibili in cui riconoscersi o da conoscere. L’attenzione al tema di una rappresentazione femminile non stereotipata e del contributo alle pari opportunità è dunque percepita positivamente come parte importante della linea editoriale Rai. 
 

Report Rappresentazione figura femminile nella programmazione

Coesione Sociale

Rai contribuisce a promuovere la coesione sociale con un’offerta complessivamente in grado di rappresentare in modo equilibrato e non lesivo le diverse articolazioni e identità presenti nella società; di promuovere lo sviluppo umano e la realizzazione individuale, i diritti e le diversità in modo inclusivo; di promuovere la strutturazione, il rafforzamento e la crescita della comunità; di contrastare le discriminazioni e promuovere una cultura della legalità.

L’analisi dei contenuti della programmazione tv, evidenzia la capacità dell’offerta Rai di rappresentare le diverse articolazioni e identità presenti nella società con modalità equilibrate e in grado di sfidare e contrastare attivamente discriminazioni o stereotipi basati sull’appartenenza di gruppo; di attivare processi di empowerment da parte dello spettatore in ambiti e su temi rilevanti per la promozione sociale; di favorire la partecipazione attiva alla vita del Paese; di promuovere la cultura della legalità e impiegare un linguaggio adatto ai minori in grado di intercettare la loro sensibilità e trasmettere valori positivi umani e civili, modelli di riferimento adeguati e il valore di appartenenza alla comunità.

Rai è riconosciuta dal pubblico come il player televisivo più coinvolto rispetto ai valori della coesione sociale, con un impegno evidente, un ruolo culturale e sociale che sembra essere implicito nella sua funzione di Servizio pubblico e uno stile equilibrato e professionale che tende “naturalmente” alla coesione sociale.
I programmi Rai promuovono la cultura e la storia del Paese valorizzando la memoria e la conoscenza come veri argini alla disgregazione sociale. I valori in cui riconoscersi come collettività nazionale sono proposti in base a ciò che unisce e non in contrapposizione ad altre culture: un veicolo efficace di coesione sociale. Molti programmi inoltre rispondono alle esigenze informative di un pubblico eterogeneo, guidando lo spettatore attraverso temi e notizie con un tono di voce pacato e autorevole, soprattutto su temi di dialettica sociale.
 

Report Coesione Sociale

Pluralismo Sociale

L’obiettivo di articolare l’offerta con contenuti che rispettino i principi di imparzialità, indipendenza e pluralismo, rappresenta per Rai il fulcro della stessa missione di Servizio Pubblico. Questo per permettere al pubblico di formarsi autonomamente opinioni e idee e partecipare in modo attivo e consapevole alla vita del Paese, favorendo così lo sviluppo di una società inclusiva, equa, solidale e rispettosa delle diversità. 

L’analisi puntuale sui contenuti della programmazione tv, mostra un’offerta editoriale articolata su un’ampia pluralità di contenuti, formati e temi, insieme alla capacità di affrontarli in modo esauriente e bilanciato. In particolare, la programmazione Rai promuove la conoscenza delle realtà del Paese nella sua varietà e nelle sue molteplici diversità con una narrazione efficace; garantisce la pluralità di voci e di opzioni culturali ed etniche; utilizza diversi formati e linguaggi capaci di raggiungere il pubblico e di promuovere attivamente il pluralismo sociale; adotta stili e modalità di narrazione dei temi che permettono agli spettatori di formarsi una propria opinione. 

Valutazioni positive emergono anche da parte del pubblico che in larga maggioranza riconosce a Rai la capacità di fornire un grande contributo al pluralismo sociale, ravvisando nella sua offerta connotazioni autenticamente positive che vanno dalla capacità di dare spazio nei programmi alle pluralità territoriali italiane; al mettere insieme più voci; al rappresentare altre culture e religioni; alla possibilità di esprimere e vedere riconosciute le proprie opinioni sui temi sociali, culturali e politici; all’utilizzare sempre un linguaggio corretto e alla portata di tutti; al fornire un'informazione completa, corretta e imparziale, autorevole e credibile, accurata e verificata ma anche semplice da capire, per aiutare i cittadini a formarsi una propria opinione.

Report Pluralismo Sociale