Attività di monitoraggio previste dal contratto di Servizio Pubblico

CORPORATE REPUTATION

La reputazione di Rai è in crescita nel 2024 secondo la ricerca realizzata dalla Direzione Marketing Rai in collaborazione con il consorzio composto dagli istituti Mg Research, Noto Sondaggi, EMG Different e GPF per raccogliere le valutazioni dei cittadini rispetto al modo in cui la Rai svolge la propria funzione di servizio pubblico,attraverso il suo operato complessivo, la propria offerta, le attività per il sociale e, non da ultimo, la sostenibilità complessiva dell’operato aziendale.

I risultati della rilevazione 2024

L’indagine è stata condotta su un campione di 3.093 individui rappresentativi della popolazione residente in Italia dai 14 anni in su.

L’indice complessivo di Corporate Reputation, misurato su scala 1-10, si attesta nel 2024 su 7,1, un buon valore, in crescita rispetto al 2023 e da considerare molto positivo per questo genere di rilevazioni.

L’indice di soddisfazione per le attività di Servizio Pubblico raggiunge valori ampiamente soddisfacenti (7,1), grazie, in particolare, all’apprezzamento per i servizi rivolti alle persone con disabilità, che regista un ottimo 7,5, alla valutazione sull’attività sociale di Rai, che si conferma un punto di forza del Servizio pubblico con un valore dell’indice pari a 7,3, e alla valutazione sulla funzione pubblica di Rai (6,8).

L’indice dell’Immagine di Corporate (6,4), nonostante si riferisca ad argomenti non sempre di immediata comprensione per il pubblico medio, registra valori positivi e tendenzialmente stabili su tutte le dimensioni che la compongono (Universalità/Accessibilità/Pluralismo; Eccellenza; Distintività; Responsabilità/Autorevolezza; Innovazione). Il valore più basso, comunque sufficiente, si conferma nella dimensione dell’Indipendenza.

Molto buona la valutazione relativa alla soddisfazione dell’offerta Rai (7,3) che trova i suoi elementi più apprezzati da parte degli utenti nell’offerta delle property Digital (7,6) e in quella dei canali Radio (7,3). Apprezzata anche l’offerta TV, con un giudizio complessivo pari a 7,0, un punteggio da interpretarsi positivamente; trattandosi infatti del mezzo più conosciuto ed utilizzato, questa valutazione è espressa da un pubblico più vasto.

Infine, buona anche la performance dell’indice di Sostenibilità delle attività Rai, che si attesta al livello 7,4, con valori pari o superiori a 7,2 su tutte le macroaree tematiche delle attività svolte dall’Azienda che vengono prese in considerazione per via della loro materialità, in particolare su quelle orientate all'accessibilità e inclusività e alla relazione con i territori.

Tali valutazioni risultano ancor più positive nella parte di popolazione che conosce molto bene l’offerta dell’Azienda e del contesto complessivo in cui essa opera, per la quale si registrano giudizi superiori alla media su tutti i temi.

L’approfondimento di tipo qualitativo conferma la percezione di Rai come un punto fermo nella cultura italiana, grazie al suo stile formale e in grado di arricchire culturalmente gli spettatori. È considerata un baluardo della tradizione, credibile e autorevole soprattutto nell’ambito dell’informazione e della cultura. L’offerta Rai è considerata solida e istituzionale, in grado di mantenere una presenza stabile nel panorama media specialmente nell’offerta di contenuti televisivi e video in generale, ma anche radiofonici e audio, sia attraverso i podcast sia con l’offerta di programmi informativi, culturali e di intrattenimento.

REPORT CORPORATE REPUTATION

GRADIMENTO E QUALITA' DELL'OFFERTA

L’insieme delle ricerche sul gradimento e la qualità dell’offerta Rai mostrano, per il 2024, una valutazione molto positiva per tutti i mezzi, stabile o in crescita rispetto all’anno precedente.

La rilevazione Qualitel, realizzata dalla Direzione Marketing Rai in collaborazione con il consorzio composto dagli istituti Mg Research, Noto Sondaggi, EMG Different e GPF, ha lo scopo di analizzare e monitorare il gradimento e la qualità percepita dell’offerta Rai sulle seguenti piattaforme:

  • tv
  • radio
  • digital

nonché l’apprezzamento dell’offerta televisiva dedicata ai minori.

Le valutazioni del pubblico sono sintetizzate sulla base di due indicatori misurati su scala 1-10:

  • Gradimento complessivo, ovvero la valutazione complessiva su ogni singolo programma Tv/Radio in onda sui canali generalisti e semigeneralisti e sul complesso dell’offerta dei canali specializzati e su ciascuno dei diversi Siti/App;
  • Qualità percepita, espressa tramite la valutazione complessiva degli elementi caratteristici di ciascun programma tv/radio come, ad esempio, la conduzione, il ritmo, i contenuti, la regia, e aspetti quali la facilità di utilizzo, la completezza e ricchezza di informazioni per un sito web o un’app.

CONTRIBUTO ALLA CREAZIONE DI UN EQUILIBRIO SOCIALE E DI GENERE E AL PLURALISMO SOCIALE

Rai è da sempre attenta a promuovere attivamente la parità di genere e la rappresentazione non stereotipata della figura femminile, il pluralismo sociale e la coesione sociale, attraverso un’offerta equilibrata, corretta, attenta a includere le diverse componenti della società contemporanea, proponendo una pluralità di contenuti, di formati e generi televisivi, assicurando un’ampia rappresentazione delle varie identità.

L’impegno del Servizio Pubblico è verificato in modo continuativo dalla Direzione Marketing Rai attraverso due distinte rilevazioni complementari e sinergiche tra loro: un’analisi sui contenuti della programmazione tv, svolta da ricercatori specializzati su un campione rappresentativo di circa 1.850 trasmissioni/anno, realizzata in collaborazione con il consorzio di istituti formato da ISIMM Ricerche, INFOJUICE e IZI; una ricerca sul vissuto e sul percepito del pubblico, realizzata in collaborazione con Ipsos-Doxa su un campione di circa 1.570 individui di 14 anni e più, conoscitori dell’offerta Rai.


L’analisi puntuale sui contenuti della programmazione tv 2025 conferma la capacità di Rai di offrire

  • un’informazione completa e accurata sui temi e sulle questioni di genere e di garantire una rappresentazione femminile rispettosa, non stereotipata e priva di discriminazioni, contribuendo in modo significativo alla promozione della parità di genere e alla prevenzione e contrasto della violenza contro le donne in ogni sua forma.
  • un’offerta editoriale ampia e diversificata, articolata su numerosi contenuti, formati e temi, affrontati complessivamente in modo completo ed equilibrato. Rai garantisce un’informazione corretta e approfondita grazie alla pluralità di opinioni rappresentate; assicura il confronto tra posizioni differenti; valorizza e promuove le culture dell’accoglienza e del rispetto reciproco; adotta formati e linguaggi capaci di raggiungere il pubblico e di sostenere attivamente il pluralismo sociale; propone stili e modalità narrative che permettono agli spettatori di costruirsi una propria opinione. Tali evidenze confermano l’affidabilità di Rai nel fornire al pubblico strumenti di conoscenza e valutazione, offrendo una rappresentazione aderente alla crescente complessità del Paese.
  • una rappresentazione equilibrata della complessità della società, contrastando attivamente discriminazioni e stereotipi legati all’appartenenza a gruppi sociali. Rai promuove lo sviluppo umano, i diritti e le diversità attraverso un approccio inclusivo, capace di attivare nello spettatore processi di empowerment su temi di rilievo per la promozione sociale. Tramite la propria offerta tv, Rai favorisce inoltre il rafforzamento e la crescita della comunità, diffonde la cultura della legalità e utilizza un linguaggio attento anche alla sensibilità dei minori.

 

Valutazioni positive emergono anche da parte del pubblico che riconosce

  • l’impegno di Rai nel promuovere e favorire una rappresentazione corretta della donna, superando discriminazioni e pregiudizi che ne ledono dignità e valore; un percorso portato avanti con costanza e dedizione, volto a valorizzare la presenza femminile non solo da un punto di vista quantitativo ma anche, e soprattutto, qualitativo.
  • la capacità di fornire un contributo significativo al pluralismo sociale, con un valore aggiunto rispetto al complesso degli altri editori, grazie alla possibilità di esprimere e vedere riconosciute le proprie opinioni sui temi sociali, culturali e politici. Il pluralismo di Rai si manifesta innanzitutto nell’ampiezza di canali, generi, temi, prospettive e voci quotidianamente messe a disposizione del pubblico, nello sguardo accogliente e inclusivo con cui valorizza la diversity e nell’uso di un linguaggio misurato e accessibile, tratto distintivo dello “stile Rai”. È un pluralismo sociale caratterizzato da un approccio rassicurante e non conflittuale, che mira a dare spazio a tutte le istanze e ai diversi soggetti attraverso un’opera di mediazione, evitando di amplificare tensioni, conflitti o situazioni di disagio.
  • il ruolo del Servizio Pubblico come promotore di coesione sociale nel Paese; il suo contributo in tal senso è evidente e ampiamente riconosciuto, grazie all’impegno costante di Rai nel favorire un clima pacificato e ordinato e nell’assolvere una funzione di attenuazione delle tensioni attraverso la propria offerta editoriale. Rai contribuisce inoltre alla comprensione dei processi di cambiamento in atto nella società: è percepita come un soggetto che “arriva a tutti”, rassicurante e caratterizzato da una linea editoriale prudente e protettiva rispetto a eccessivi turbamenti o a fattori potenzialmente disgreganti per il pubblico.

REPORT EQUILIBRIO SOCIALE, DI GENERE E PLURALISMO SOCIALE