La reputazione di Rai risulta stabile secondo la ricerca realizzata dalla Direzione Marketing Rai in collaborazione con il consorzio composto dagli istituti EMG Different, CSA Research e Intellera Consulting per raccogliere le valutazioni dei cittadini rispetto al modo in cui la Rai svolge la propria funzione di servizio pubblico, attraverso il suo operato complessivo, la propria offerta, le attività per il sociale e, non da ultimo, la sostenibilità complessiva dell’operato aziendale.
I risultati della rilevazione 2025
L’indagine è stata condotta su un campione di 4.000 individui rappresentativi della popolazione residente in Italia dai 14 anni in su.
L’indice complessivo di Corporate Reputation, misurato su scala 1-10, si attesta su 7,0, un buon valore, in lieve calo rispetto al 2024 ma da considerare molto positivo per questo genere di rilevazioni.
L’indice di soddisfazione per le attività di Servizio Pubblico si conferma su valori ampiamente soddisfacenti (7,1) e stabili rispetto al 2024, grazie, in particolare, alla valutazione sull’attività sociale di Rai, che si conferma un punto di forza del Servizio pubblico con un valore dell’indice pari a 7,4, e alla valutazione sulla funzione pubblica di Rai (6,8).
L’indice dell’Immagine di Corporate (6,5), nonostante si riferisca ad argomenti talvolta complessi per il pubblico medio, registra valori positivi e in crescita su tutte le dimensioni che lo compongono (Universalità/Accessibilità/Pluralismo; Eccellenza; Distintività; Responsabilità/Autorevolezza; Innovazione). Il valore più contenuto, sebbene comunque sufficiente, si conferma nella dimensione dell’Indipendenza.
Molto buona la valutazione relativa alla soddisfazione dell’offerta Rai (7,2) che trova i suoi elementi più apprezzati nell’offerta delle property Digital (7,6) e in quella dei canali Radio (7,4). Apprezzata anche l’offerta TV, con un giudizio complessivo pari a 7,0, un punteggio da interpretarsi positivamente; trattandosi infatti del mezzo più conosciuto ed utilizzato, questa valutazione è espressa da un pubblico più vasto.
Infine, buona anche la performance dell’indice di Sostenibilità delle attività Rai, che si attesta al livello 7,3, con valori pari o superiori a 7,2 su tutte le macroaree tematiche delle attività svolte dall’Azienda che vengono prese in considerazione per via della loro materialità in termini di opportunità e rischi associati, in particolare su quelle orientate all'accessibilità e inclusività, all'impegno per i giovani e alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
Tali valutazioni risultano ancor più positive nella parte di popolazione che conosce molto bene l’offerta dell’Azienda e del contesto complessivo in cui essa opera, per la quale si registrano giudizi superiori alla media su tutti i temi.
L’approfondimento di tipo qualitativo conferma la percezione di Rai come un’istituzione solida, con una reputazione positiva e un’identità riconosciuta nel tempo. I pilastri di credibilità informativa, funzione culturale e servizio pubblico restano elementi distintivi, particolarmente apprezzati dai più adulti. Nel contesto attuale, caratterizzato da una maggiore fruizione non lineare e digitale, il rapporto con Rai si articola in modo diverso tra i pubblici: i più giovani ne riconoscono il valore e l’autorevolezza, pur vivendo un rapporto più occasionale; gli adulti continuano ad apprezzarne l’offerta; i pubblici più maturi mantengono un legame stabile e continuativo.
Il ruolo di servizio pubblico si conferma un valore centrale, soprattutto per chi conosce più da vicino l’offerta, rappresentando un elemento distintivo in termini di accessibilità, pluralismo e attenzione al territorio.
Nel complesso, emerge l’opportunità di rendere questi valori sempre più visibili e riconoscibili nella quotidianità dell’esperienza, rafforzando ulteriormente il legame con pubblici diversi.
L’insieme delle ricerche sul gradimento e la qualità dell’offerta Rai mostrano, per il 2025, una valutazione molto positiva per tutti i mezzi.
La rilevazione Qualitel, realizzata dalla Direzione Marketing Rai in collaborazione con il consorzio composto dagli istituti EMG Different, CSA Research e Intellera Consulting, ha lo scopo di analizzare e monitorare il gradimento e la qualità percepita dell’offerta Rai sulle seguenti piattaforme:
nonché l’apprezzamento dell’offerta televisiva dedicata ai minori.
Le valutazioni del pubblico sono sintetizzate sulla base di due indicatori misurati su scala 1-10:
Rai è da sempre attenta a promuovere attivamente la parità di genere e la rappresentazione non stereotipata della figura femminile, il pluralismo sociale e la coesione sociale, attraverso un’offerta equilibrata, corretta, attenta a includere le diverse componenti della società contemporanea, proponendo una pluralità di contenuti, di formati e generi televisivi, assicurando un’ampia rappresentazione delle varie identità.
L’impegno del Servizio Pubblico è verificato in modo continuativo dalla Direzione Marketing Rai attraverso due distinte rilevazioni complementari e sinergiche tra loro: un’analisi sui contenuti della programmazione tv, svolta da ricercatori specializzati su un campione rappresentativo di circa 1.850 trasmissioni/anno, realizzata in collaborazione con il consorzio di istituti formato da ISIMM Ricerche, INFOJUICE e IZI; una ricerca sul vissuto e sul percepito del pubblico, realizzata in collaborazione con Ipsos-Doxa su un campione di circa 1.570 individui di 14 anni e più, conoscitori dell’offerta Rai.
L’analisi puntuale sui contenuti della programmazione tv 2025 conferma la capacità di Rai di offrire
Valutazioni positive emergono anche da parte del pubblico che riconosce