Attività del CdA

Piano per la Trasparenza e la Comunicazione Aziendale - Legge 220 del 28 dicembre 2015 di Riforma della Rai e del servizio pubblico radiotelevisivo

Il Consiglio di amministrazione: compiti e funzionamento

 

Premessa

Il 31 luglio 2018 si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Rai, nominato dall’Assemblea degli Azionisti tenutasi il 27 luglio 2018.

Come previsto dall’art. 5 della Legge n. 220 del 28 dicembre 2015 “Riforma della Rai e del Servizio pubblico radiotelevisivo” (entrata in vigore il 30 gennaio 2016), con il primo rinnovo del Vertice aziendale successivo all’entrata in vigore della stessa legge, è efficace il nuovo assetto di governance dell’Azienda, con particolare riferimento alla composizione e alle modalità di nomina dell’organo consiliare e alla previsione dell’Amministratore Delegato. 
Le disposizioni di cui alle legge di Riforma sono interamente recepite nello Statuto sociale della Rai vigente dalla predetta data del 27 luglio 2018. 

In particolare, il Consiglio di Amministrazione, che resta in carica per tre anni, è composto da sette componenti, così individuati:

a) due eletti dalla Camera dei deputati e due eletti dal Senato della Repubblica, con voto limitato a un solo candidato;

b) due designati dal Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, conformemente ai criteri e alle modalità di nomina dei componenti degli organi di amministrazione delle società controllate direttamente o indirettamente dal Ministero dell’economia e delle finanze;

c) uno designato dall’assemblea dei dipendenti della Rai S.p.A., tra i dipendenti dell’azienda titolari di un rapporto di lavoro subordinato da almeno tre anni consecutivi, con modalità che garantiscano la trasparenza e la rappresentatività della designazione stessa.

Il Consiglio di Amministrazione  in carica è composto da Rita Borioni (Senato – 18 luglio), Beatrice Coletti (Senato – 18 luglio), Igor De Biasio (Camera - 18 luglio), Marcello Foa (Consiglio dei Ministri – 27 luglio), Riccardo Laganà (componente espresso dall’Assemblea dei dipendenti Rai con elezione svoltasi il 19 luglio 2018), Giampaolo Rossi (Camera - 18 luglio) e Fabrizio Salini (Consiglio dei Ministri – 27 luglio), proposto dall’Assemblea dei Soci per la carica di Amministratore Delegato e nominato dal Consiglio di Amministrazione il 31 luglio 2018.

In data 21 settembre 2018 il Consiglio di Amministrazione ha nominato Marcello Foa Presidente del Consiglio di Amministrazione, sotto condizione di efficacia del positivo parere della Commissione Parlamentare per l’Indirizzo Generale e la Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi espresso a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, a norma dell’art. 49, comma 5, del D. lgs. n. 177/2005 – T.U. della Radiotelevisione e s.m.i., e dell’art. 22.1 dello Statuto sociale. Detto parere è stato espresso dall’Organo parlamentare nella seduta del 26 settembre 2018; da tale data pertanto Marcello Foa ha assunto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione della RAI-Radiotelevisione Italiana Spa.
Nella seduta del 31 ottobre 2018 Il Consiglio ha delegato al Presidente, previa autorizzazione dell’Assemblea degli Azionisti svoltasi il 5 ottobre, le attività internazionali nell’ambito delle relazioni esterne ed istituzionali e la supervisione delle attività di controllo interno, coerentemente con quanto previsto dall’art. 26 dello Statuto Sociale.

Competenze del Consiglio di Amministrazione

In base all’art. 25 dello Statuto sociale, l’organo amministrativo ha la gestione dell’impresa sociale ed opera con la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico e sulla base delle specifiche competenze dei singoli suoi componenti.

Fatta salva ogni diversa disposizione di legge e fermo restando quanto previsto con riguardo all’Amministratore Delegato dall’articolo 29 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione compie tutte le operazioni per il raggiungimento dell’oggetto sociale essendo dotato di ogni potere per l’amministrazione della Società e della facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti necessari od opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali. Il Consiglio, oltre a essere organo di amministrazione della società, svolge anche funzioni di controllo e di garanzia circa il corretto adempimento delle finalità e degli obblighi del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale.

Sono attribuite alla competenza del Consiglio di Amministrazione le deliberazioni concernenti:
 

a) la fusione e la scissione di società partecipate almeno al 90% (novanta per cento), nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 2505 e 2505-bis del codice civile;

b) la riduzione del capitale in caso di recesso del socio;

c) gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative;

d) l’istituzione e la soppressione di sedi secondarie;

Il Consiglio di Amministrazione della Società - ferme restando le attribuzioni di cui all’articolo 25.2 e quelle di cui al successivo articolo 29.3 ad esso spettanti - nell’esercizio dei compiti di cui all’articolo 25.1, su proposta dell’Amministratore Delegato:

a) approva la proposta di bilancio della Società, il piano di investimenti, il piano finanziario, le politiche del personale e i piani di ristrutturazione;

b) sulla base di specifici piani, assegna annualmente le risorse economiche alle diverse aree di attività aziendale;

c) approva gli atti e i contratti aziendali aventi carattere strategico, ivi inclusi i piani annuali di trasmissione e di produzione e le variazioni rilevanti degli stessi, nonché gli atti e i contratti che, anche per effetto di una durata pluriennale, siano di importo superiore a 10 (dieci) milioni di euro; esprime il parere obbligatorio per la nomina dei direttori di rete, di canale e di testata, che, nel caso dei direttori di testata, è vincolante se è espresso con la maggioranza dei due terzi; esprime parere sui criteri e le modalità per il reclutamento del personale e quelli per il conferimento di incarichi a collaboratori esterni, in conformità con quanto indicato, per le società a partecipazione pubblica, dall’articolo 18, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, individuando i profili professionali e gli incarichi per i quali, in relazione agli specifici compiti assegnati, può derogarsi ai suddetti criteri e modalità;

d) approva il piano industriale e il piano editoriale, il preventivo di spesa annuale, nonché gli investimenti che, anche per effetto di una durata pluriennale, siano di importo superiore a 10 (dieci) milioni di euro;

e) approva i progetti specifici in materia di linea editoriale, investimenti, organizzazione aziendale, politica finanziaria e politiche del personale;

f) approva il Piano per la trasparenza e la comunicazione aziendale.

Il consiglio di amministrazione riferisce semestralmente, prima dell’approvazione del bilancio, alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi sulle attività svolte dalla Rai S.p.A., consegnando l’elenco completo dei nominativi degli ospiti partecipanti alle trasmissioni.

Presidente

Ai sensi dell’art. 26.1 dello Statuto, il consiglio di amministrazione, fatte salve le attribuzioni spettanti all’Amministratore Delegato, può affidare deleghe al Presidente ai sensi dell’art. 49, comma 5, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, previa delibera assembleare, nelle aree delle relazioni esterne e istituzionali e di supervisione delle attività di controllo interno e comunque in coerenza con le norme di legge di tempo in tempo vigenti, determinandone in concreto il contenuto ed il compenso ai sensi dell’articolo 2389, comma 3, del codice civile.

Amministratore Delegato

Ai sensi dell’art. 29 dello Statuto, il consiglio di amministrazione, su proposta dell’assemblea, nomina l’Amministratore Delegato, che rimane in carica per tre anni dall’atto di nomina e comunque non oltre la scadenza del consiglio di amministrazione, salva la facoltà di revoca da parte del consiglio di amministrazione, sentito il parere dell’assemblea.

L’Amministratore Delegato:

a) risponde al Consiglio di Amministrazione  in merito alla gestione aziendale e sovrintende alla organizzazione e al funzionamento dell’azienda nel quadro dei piani e delle direttive definiti dal Consiglio di Amministrazione;

b) assicura la coerenza della programmazione radiotelevisiva con le linee editoriali e le direttive formulate dal Consiglio di Amministrazione;

c) provvede alla gestione del personale dell’azienda e nomina i dirigenti di primo livello, acquisendo per i direttori di rete, di canale e di testata, il parere obbligatorio del Consiglio di Amministrazione , che nel caso dei direttori di testata è vincolante se è espresso con la maggioranza dei due terzi; assume, nomina, promuove e stabilisce la collocazione aziendale degli altri dirigenti, nonché, su proposta dei direttori di testata e nel rispetto del contratto di lavoro giornalistico, degli altri giornalisti; 

d) firma gli atti e i contratti aziendali attinenti alla gestione della Società, fatto salvo l’obbligo di sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione gli atti e i contratti aziendali aventi carattere strategico, ivi inclusi i piani annuali di trasmissione e di produzione e le variazioni rilevanti degli stessi, nonché gli atti e i contratti che, anche per effetto di una durata pluriennale, siano di importo superiore a 10 (dieci) milioni di euro;

e) firma, così approvandoli, gli atti e i contratti aziendali attinenti alla gestione della Società aventi carattere non strategico e che, anche per effetto di una durata pluriennale, siano di importo pari o inferiore ad euro 10 (dieci) milioni;

f) provvede all’attuazione del piano industriale, del preventivo di spesa annuale, delle politiche del personale e dei piani di ristrutturazione nonché dei progetti specifici approvati dal Consiglio di Amministrazione in materia di linea editoriale, investimenti, organizzazione aziendale, politica finanziaria e politiche del personale;

g) definisce, sentito il parere del Consiglio di Amministrazione, i criteri e le modalità per il reclutamento del personale e quelli per il conferimento di incarichi a collaboratori esterni, in conformità con quanto indicato, per le società a partecipazione pubblica, dall’articolo 18, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, individuando i profili professionali e gli incarichi per i quali, in relazione agli specifici compiti assegnati, può derogarsi ai suddetti criteri e modalità;

h) propone all’approvazione del Consiglio di Amministrazione  il Piano per la trasparenza e la comunicazione aziendale, che prevede le forme più idonee per rendere conoscibili alla generalità degli utenti le informazioni sull’attività complessivamente svolta dal Consiglio di Amministrazione , salvi casi particolari di riservatezza adeguatamente motivati, nonché la pubblicazione nel sito internet della Società dei dati e delle informazioni, indicati dall’art. 49, comma 10 lett. g), del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177;

i) provvede, nel rispetto della disciplina vigente in materia di protezione dei dati personali, alla tempestiva pubblicazione e all’aggiornamento con cadenza almeno annuale dei dati e delle informazioni previsti nel Piano per la trasparenza e la comunicazione aziendale approvato dal Consiglio di Amministrazione.

La rappresentanza della Società di fronte ai terzi, anche in giudizio, con facoltà di agire in qualsiasi sede e grado di giurisdizione, anche sovranazionale o internazionale nonché per giudizi di revocazione e di cassazione e di nominare all’uopo avvocati e procuratori speciali, spetta disgiuntamente:

a) al Presidente del Consiglio di Amministrazione;

b) all’Amministratore Delegato.


Attività del Consiglio di Amministrazione nominato dall’Assemblea degli azionisti del 27 luglio 2018 sino al 31 dicembre 2018.

Nel periodo dal 31 luglio al 31 dicembre 2018, il Consiglio di Amministrazione presieduto da Marcello Foa si è riunito formalmente per n. 6 sedute, alcune delle quali protrattesi per più giornate, ha assunto 36 delibere ed espresso 11 pareri (ai sensi dell’art. 25.3 dello Statuto sociale).

I provvedimenti hanno riguardato sinteticamente le seguenti materie:

- Area economico-finanziaria

Nella seduta consiliare del 31 ottobre 2018, il Consiglio ha approvato il Bilancio separato e il Bilancio consolidato intermedi al 30 giugno 2018 ed ha confermato per l’incarico di “Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari” il Direttore della Direzione Amministrazione, dott. Massimo Cappelli.
Nella seduta consiliare del 13 dicembre 2018, è stata approvata la contabilità separata dell’esercizio 2017, attestante l’assenza di sovracompensazioni del servizio pubblico pregiudizievoli verso i terzi ed, in quanto tali, non compatibili con le indicazioni della Commissione Europea. Nella medesima seduta il Consiglio ha approvato le linee guida del Gruppo Rai in materia di operazioni finanziarie e ha conferito procura in materia finanziaria all’Amministratore Delegato, dott. Fabrizio Salini.
Sempre nella seduta del 13 dicembre 2018 il Consiglio ha esaminato le linee guida per il Budget 2019.
 

- Programmazione editoriale

Nella seduta del 27 novembre 2018, il Consiglio ha preso atto del palinsesto televisivo dei Canali Generalisti e Specializzati, definendo l’offerta del Gruppo per il periodo gennaio-marzo 2019.

Nella seduta del 13 dicembre 2018 il Consiglio ha esaminato il Piano di trasmissione Fiction per il 2019.
 
- Contratti di carattere editoriale e di funzionamento
I contratti aziendali aventi carattere strategico, ovvero quelli che - anche per effetto di una durata pluriennale - siano di importo superiore a 10 milioni di euro, hanno avuto come oggetto produzioni fiction (Un posto al sole, Che Dio ci aiuti), avvii e aggiudicazioni di gare (Gestione rete fonia e dati e apparati NOC, lavori di manutenzione e riqualificazione degli ambienti di lavoro del Centro di Produzione Tv di Saxa Rubra, manutenzione apparati server e storage), forniture informatiche e diritti sportivi (pacchetto diritti audiovisivi del Campionato di calcio di Serie A per le stagioni 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021 necessari alla programmazione dedicata).

Nella seduta del 13 dicembre 2018 il Consiglio ha approvato la Convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con la Provincia Autonoma di Bolzano per la tutela delle minoranze linguistiche di lingua tedesca e ladina.

- Area immobiliare

Nelle sedute del 27 novembre e del 13 dicembre 2018 il Consiglio ha esaminato l’ampio tema dell’assetto immobiliare della Rai nelle diverse articolazioni territoriali.

- Pareri resi ai sensi dell’art. 25.3 dello Statuto sociale:

  • Direttore TG1 – Giuseppe Carboni
  • Direttore TG2 – Gennaro Sangiuliano  
  • Direttore TG3 – Giuseppina Paterniti Martello
  • Direttore Testata Giornalistica Regionale – Alessandro Casarin
  • Direttore Rai Giornale Radio e Radio Uno – Luca Mazzà
  • Direttore Raiuno – Teresa De Santis
  • Direttore Raidue – Carlo Freccero
  • Direttore Testata Rai Sport – Auro Bulbarelli
  • Direttore Rai Parlamento – Antonio Ciro Patrizio Preziosi

 

Il Consiglio di Amministrazione, nel medesimo periodo di riferimento, ha altresì preso positivamente atto del Piano editoriale delle Testate TG1, TG2, TG3, Giornale Radio e Radio Uno e TGR.
 

Attività del Consiglio di Amministrazione dal 1° gennaio al  30 giugno 2019.

Nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2019, il Consiglio di Amministrazione presieduto da Marcello Foa si è riunito formalmente per n. 9 sedute ed ha assunto 49 delibere.

I provvedimenti hanno riguardato sinteticamente le seguenti materie:

- Governance

Nella seduta del 24 gennaio 2019 il Consiglio ha deliberato la costituzione di due Comitati endoconsiliari con funzioni consultive, con lo scopo di svolgere approfondimenti preliminari su tematiche afferenti a diverso livello il servizio pubblico radiotelevisivo, finalizzati all’ottimale esercizio della funzione decisoria del Vertice aziendale.

- Piano industriale

Nella seduta del 6 marzo 2019, dopo ampio dibattito protrattosi per diverse sedute, il Consiglio ha approvato il Piano Industriale 2019-2021 del Gruppo Rai che, in coerenza con quanto previsto dall’art. 21 comma 1 del Contratto di Servizio 2018-2022, contiene al proprio interno il Piano Editoriale dell’Offerta televisiva, il Piano per l’informazione, il Progetto per la realizzazione dei canali dedicati all’offerta estera ed in lingua inglese, il Piano per l’informazione istituzionale, nonché il Progetto di tutela delle minoranze linguistiche.

- Assetto organizzativo

Nella seduta del 27 marzo 2019 il Consiglio, richiamando gli interventi previsti dal Piano Industriale 2019-2021, ha approvato il progetto di riassetto macrostrutturale dell’Azienda, che prevede, fra l’altro, l’introduzione della figura del Direttore Generale Corporate.

- Area economico-finanziaria

Nella seduta del 14 febbraio 2019, il Consiglio ha approvato il Budget 2019. Nella medesima seduta, il Consiglio ha altresì approvato la rinegoziazione della durata e l’ampliamento dell’attuale linea di finanziamento revolving.

 

Nella seduta del 9 maggio 2019 il Consiglio ha approvato il progetto di Bilancio separato di Rai SpA e consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2018, redatti in conformità ai Principi Contabili Internazionali, nonché la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi del D.lgs. 254 del 30.12.2016 (Bilancio Sociale 2018). Nella medesima seduta il Consiglio ha deliberato in ordine alla convocazione dell’Assemblea degli Azionisti  per l’approvazione del Bilancio, nonché per il rinnovo del Collegio Sindacale.


- Programmazione editoriale

Nella seduta del 17 aprile 2019, il Consiglio ha preso atto del palinsesto televisivo dei Canali Generalisti e Specializzati per la stagione estiva 2019, e nella seduta del 12 giugno 2019 ha iniziato l’esame dell’offerta del Gruppo per il periodo autunno-inverno 2019-2020.

 

- Contratti di carattere editoriale e di funzionamento
 

I contratti aziendali aventi carattere strategico, ovvero quelli che - anche per effetto di una durata pluriennale - siano di importo superiore a 10 milioni di euro, hanno avuto come oggetto diritti sportivi  e avvii e aggiudicazioni di gare (manutenzione impianti elettrici, adesione convenzione Consip per energia elettrica, servizio di movimentazione materiali per il CPTV di Roma, apparati di networking in tecnologia Cisco, servizio riprese elettroniche ENG e Global service per la gestione manutentiva degli immobili delle Sedi Regionali siti sul territorio nazionale, servizi per la diffusione dei contenuti multimediali sulle piattaforme IP, servizi ANSA).

Nella seduta del 14 febbraio 2019, il Consiglio ha approvato la rimodulazione dell’accordo quadro “Il Rinascimento” e l’acquisizione dei diritti di trasmissione per il Giro d’Italia e altre manifestazioni ciclistiche per il 2019 e 2020.

Per quanto riguarda in particolare l’ambito sportivo, nella seduta del 17 aprile 2019, il Consiglio ha approvato l’accordo con la FIGC per gli incontri della Nazionale Under 21 e delle altre Nazionali minori per il quadriennio 2019-2022 e nella seduta del 30 maggio 2019 ha deliberato in merito all’accordo con Discovery per le Olimpiadi Estive di Tokyo 2020. 

Nella seduta del 17 aprile 2019 il Consiglio ha approvato l’accordo tra Rai Com e Samsung per la licenza non in esclusiva sul territorio europeo dei brevetti Rai DVB-T2.

- Anticorruzione

Nella seduta del 24 gennaio 2019 il Consiglio ha approvato il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2019-2021, nonché l’aggiornamento della procedura sulla gestione ed il trattamento delle segnalazioni (anche anonime).

- Area personale

Nella seduta del 24 gennaio 2019 il Consiglio ha espresso, ai sensi della legge di Riforma della Rai, parere favorevole all’aggiornamento dei criteri e delle modalità di reclutamento del personale e di conferimento degli incarichi di consulenza.

Nella seduta del 27 marzo 2019 il Consiglio ha approvato, in adempimento alle previsioni di cui all’art. 24 del Contratto di Servizio 2018-2022, il “Piano di Gestione e Sviluppo Risorse Umane”, volto a valorizzare il merito e la capacità professionale del personale; perseguire l’obiettivo di stabilizzazione del personale con contratto a tempo determinato o di collaborazione continuativa e assicurare l’effettiva attuazione del Codice Etico.

Nella seduta del 12 giugno 2019, il Consiglio ha approvato un’iniziativa di selezione di personale giornalistico, su base territoriale, per circa 90 giornalisti da introdurre in Azienda nell’arco di tre anni.

- Area immobiliare

Facendo seguito alle analisi già svolte nelle sedute del 27 novembre e del 13 dicembre 2018, il 24 gennaio 2019 il Consiglio ha proseguito l’esame dell’ampio tema dell’assetto immobiliare della Rai nelle diverse articolazioni territoriali.

Nelle sedute del 17 aprile e del 30 maggio 2019, il Consiglio ha deliberato in ordine alla situazione immobiliare rispettivamente di Potenza e di Milano.

- Società consociate

Nella seduta del 24 gennaio 2019 il Consiglio ha provveduto alla designazione dei componenti dei Consigli di Amministrazione di Rai Com e Rai Pubblicità.

Nella seduta del 27 marzo 2019 il Consiglio ha provveduto alla designazione di un Consigliere di Amministrazione di Rai Way, con indicazione dello stesso per la carica di Presidente, in sostituzione del Presidente dimissionario del board della Controllata.

Nella seduta del 17 aprile 2019, il Consiglio ha provveduto alla designazione dei componenti dei Collegi Sindacali di Rai Cinema e Rai Pubblicità, al rinnovo degli Organi Sociali di San Marino RTV ed alla nomina dei Consiglieri di Amministrazione di propria spettanza in Auditel e Tavolo Editori Radio.


Il Consiglio di Amministrazione, nel medesimo periodo di riferimento, ha altresì preso positivamente atto del Piano editoriale delle Testate Rai Sport e Rai Parlamento.