Segnalazioni

Segnalazioni

Rai si è dotata di un’apposita Procedura sulla gestione delle segnalazioni approvata dal CdA, che recepisce le previsioni legislative introdotte in tema di Whistleblowing con la L. 179/2017 e ottimizza il trattamento delle segnalazioni.
Al fine di agevolare la ricezione delle segnalazioni e garantire la riservatezza dell’identità del segnalante vengono utilizzati in Rai i seguenti canali di comunicazione:

 
Posta elettronica: Posta cartacea: Applicazione informatica dedicata:
whistleblowing@rai.it RAI S.p.A
Direzione Internal Audit
Via Pasubio 2
00195, Roma, Italia

https://rai.whistleblowing.it/


Restano validi i canali di comunicazione già previsti dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 e dal Codice Etico Rai.

COSA È POSSIBILE SEGNALARE

Non esiste una lista tassativa di irregolarità che possono costituire l’oggetto del Whistleblowing. 

Per segnalazione si intende qualsiasi comunicazione pervenuta a Rai avente ad oggetto:

  • comportamenti (di qualsivoglia natura, anche meramente omissivi) riferibili a dipendenti, collaboratori o soggetti terzi, posti in essere in violazione dello Statuto, del Codice Etico, delle normative interne, dei modelli di compliance vigenti (quali ad esempio il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 e il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione), di leggi o regolamenti, di provvedimenti dell’autorità;
  • comportamenti comunque idonei ad arrecare danno o pregiudizio, anche solo d’immagine, a Rai.

Non sono trattate come segnalazioni:

  • le lamentele relative ad attività di natura commerciale (es. reclami per canone, ecc.);
  • le comunicazioni riguardanti circostanze/fatti già precedentemente noti e trattati e comunque oggetto di contenziosi (giurisdizionali, stragiudiziali o amministrativi) pendenti tra Rai e dipendenti o soggetti terzi e presidiati dalla funzione legale e/o dalle altre funzioni aziendali competenti. Dette informazioni sono trasmesse alle funzioni di competenza;
  • le notizie pubblicate sui media e le comunicazioni di pubblica diffusione effettuate da organismi esterni all’azienda.
Si fa presente, inoltre, che, per eventuali richieste di informazioni su Canone Tv ad uso privato o fuori dall'ambito familiare, sui programmi o per esprimere un’opinione è possibile trovare informazioni utili al link
http://www.canone.rai.it/Ordinari/RisposteFAQ o contattare il servizio dedicato che risponde al numero verde 800.93.83.62 – RispondeRai.

RAI esorta i propri dipendenti a risolvere eventuali controversie lavorative, ove possibile, attraverso il dialogo, anche informale, con i propri colleghi e/o con il proprio responsabile diretto. Le segnalazioni devono avere carattere di interesse generale a tutela dell’integrità aziendale, nonché rientrare nelle tipologie di irregolarità per cui il sistema è stato implementato.

MODALITA' DI TRASMISSIONE DELLA SEGNALAZIONE

RAI mette a disposizione la Piattaforma Web dedicata al Whistleblowing a coloro che intendono effettuare, in buona fede, una segnalazione.

La Piattaforma Web garantisce l’anonimato del segnalante che non intenda fornire la propria identità. Dopo l’accesso il segnalante è guidato nella compilazione di un questionario formato da domande aperte o chiuse che permettono di fornire gli elementi caratterizzanti la segnalazione (fatti, contesto temporale, dimensioni economiche, etc.). La Piattaforma Web chiede al segnalante se intende o meno fornire la propria identità. In ogni caso, le generalità possono anche essere fornite in un secondo momento. Nel momento dell’invio della segnalazione la Piattaforma Web rilascia un codice identificativo univoco (key code). Questo numero, conosciuto solamente dal segnalante, non può essere recuperato in alcun modo in caso di smarrimento. Il key code serve al segnalante per accedere successivamente alla propria segnalazione al fine di: monitorarne lo stato di avanzamento; inserire ulteriori elementi; rispondere ad eventuali domande di approfondimento; fornire eventualmente le proprie generalità. La Piattaforma permette, infatti, di instaurare un colloquio virtuale (chat) tra segnalante e ricevente, sempre in forma completamente anonima.

In via alternativa, è possibile effettuare segnalazioni attraverso i seguenti canali di comunicazione:

  • posta elettronica all’indirizzo whistleblowing@rai.it;
  • posta ordinaria (indirizzo: RAI S.p.A, Direzione Internal Audit, Via Pasubio 2 - 00195, Roma, Italia).
Si suggerisce di privilegiare il canale Piattaforma Web, in quanto garantisce maggiore efficienza ed efficacia di gestione delle segnalazioni.

CHI GESTISCE LA SEGNALAZIONE

Il compito di gestire le segnalazioni è affidato alla Direzione Internal Audit di RAI SpA (settore Gestione Segnalazioni). Alla Piattaforma Web hanno accesso anche il Responsabile per la Prevenzione della Corruzione (RPC) di RAI SpA e la relativa struttura di supporto.

TUTELA DEL SEGNALANTE E DEL SEGNALATO

RAI SpA garantisce la massima riservatezza sul segnalante e sui fatti segnalati. Nessuna forma di ritorsione, diretta o indiretta, può derivare in capo a chi abbia in buona fede effettuato una segnalazione.

RAI tutela altresì l’identità e l’onorabilità delle persone menzionate nelle segnalazioni, riservandosi ogni azione nei confronti di coloro che le abbiano effettuate in malafede e informando in tali casi i soggetti oggetto di segnalazione.

TUTELA DELLA PRIVACY

I dati personali raccolti nell’ambito di una segnalazione vengono conservati per il tempo strettamente necessario al loro trattamento, nel rispetto delle norme per la protezione dei dati personali e della Policy GDPR adottata dalla Società.
 

Invia una segnalazione

Privacy

Informativa Privacy Whistleblowing (“Informativa per i soggetti che effettuano segnalazioni ai sensi della legge 179_2017”)

Riservatezza

In linea con il dettato normativo, sono garantiti al segnalante altissimi livelli di sicurezza adeguati al canale prescelto anche a livello di infrastruttura tecnologica.

Sicurezza del segnalante e delle segnalazioni nell’utilizzo del canale Whistleblowing digitale
 
  • Il sistema crittografico garantisce che i messaggi ed i relativi allegati possano essere letti esclusivamente dal mittente e destinatario attraverso l’abbinamento della “chiave crittografica” che garantisce il trasferimento di dati riservati.
  • L’accesso alle segnalazioni è consentito esclusivamente tramite l’inserimento di un codice identificativo univoco (key code), ottenuto a seguito della segnalazione registrata sulla Piattaforma, che consente al segnalante di “dialogare” con Rai in modo anonimo e spersonalizzato.
  • La piattaforma, sia attraverso l’integrazione con la tecnologia di anonimato TOR, sia attraverso un’attenta gestione delle politiche di data retention e logging, non consente il tracciamento digitale del whistleblower.
Grazie all’utilizzo di tali protocolli il livello di riservatezza è molto elevato. Anche per tale motivo si consiglia di utilizzare preferibilmente la piattaforma informatica. 

Faq

Chi è un whistleblower e cos'è il whistleblowing?

Il whistleblower è il soggetto che individua delle irregolarità sul luogo di lavoro, durante lo svolgimento delle proprie mansioni, e le segnala il più tempestivamente possibile alle funzioni aziendali preposte, affinché possano essere risolte.  

Il whistleblowing è il processo completo di invio, ricezione e gestione delle segnalazioni, effettuato applicando i necessari criteri atti a proteggere e tutelare l'anonimato dei segnalanti.

Come sono regolamentate in Italia le segnalazioni?

Il whistleblowing è regolamentato dalla legge 179/2017 “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”. Tale legge prevede la tutela per il lavoratore – dipendente pubblico e privato – che segnali la commissione di un reato ai soggetti preposti, proteggendolo contro le eventuali ritorsioni da parte di colleghi o superiori.

Quali fatti o atti possono essere oggetto di una segnalazione?

Non esiste una lista tassativa di irregolarità che possono costituire l’oggetto del Whistleblowing. 

Per segnalazione si intende qualsiasi comunicazione pervenuta a Rai avente ad oggetto:
 
  • comportamenti (di qualsivoglia natura, anche meramente omissivi) riferibili a dipendenti, collaboratori o soggetti terzi, posti in essere in violazione dello Statuto, del Codice Etico, delle normative interne, dei modelli di compliance vigenti (quali ad esempio il Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001 e il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione), di leggi o regolamenti, di provvedimenti dell’autorità;
  • comportamenti comunque idonei ad arrecare danno o pregiudizio, anche solo d’immagine, a Rai.

Non sono trattate come segnalazioni:
  • le lamentele relative ad attività di natura commerciale (es. reclami per canone, ecc.);
  • le comunicazioni riguardanti circostanze/fatti già precedentemente noti e trattati e comunque oggetto di contenziosi (giurisdizionali, stragiudiziali o amministrativi) pendenti tra Rai e dipendenti o soggetti terzi e presidiati dalla funzione legale e/o dalle altre funzioni aziendali competenti. Dette informazioni sono trasmesse alle funzioni di competenza;
  • le notizie pubblicate sui media e le comunicazioni di pubblica diffusione effettuate da organismi esterni all’azienda. 
Si fa presente, inoltre, che, per eventuali richieste di informazioni su Canone Tv ad uso privato o fuori dall'ambito familiare, sui programmi o per esprimere un’opinione è possibile trovare informazioni utili al link http://www.canone.rai.it/Ordinari/RisposteFAQ o contattare il servizio dedicato che risponde al numero verde 800.93.83.62 – RispondeRai.

RAI esorta i propri dipendenti a risolvere eventuali controversie lavorative, ove possibile, attraverso il dialogo, anche informale, con i propri colleghi e/o con il proprio responsabile diretto. Le segnalazioni devono avere carattere di interesse generale a tutela dell’integrità aziendale, nonché rientrare nelle tipologie di irregolarità per cui il sistema è stato implementato.

Come viene gestita l'identità del mittente della segnalazione?

Le segnalazioni e l'identità del segnalante sono altamente riservate.

Dal punto di vista informatico è garantita l'assoluta inviolabilità dei sistemi e la massima riservatezza.