Benvenuti in un Museo dove ogni esperienza è pensata davvero per tutti. Qui l’accessibilità non è un servizio aggiuntivo, ma una filosofia: un modo per invitare ogni visitatore a esplorare con tutti i sensi, con curiosità e senza barriere.
Ogni angolo del Museo è un’occasione per immergersi nel mondo della radio e della televisione in modo intuitivo e divertente. Grazie a postazioni tattili, percorsi pensati per tutti e strumenti che trasformano ogni visita in un’avventura sensoriale, chiunque può sentirsi parte di questa storia.
A guidare i visitatori in un racconto semplice e immediato c’è Raimondo, un Avatar 3D che illustra le principali aree espositive in LIS – Lingua dei Segni Italiana. I suoi videoracconti permettono anche alle persone sorde di esplorare il Museo in autonomia, trasformando la storia della comunicazione in un linguaggio accessibile a tutti.
Nella nostra area interattiva, non ci sono limiti: il pubblico diventa conduttore radiofonico, regista e cameraman, provando microfoni storici e telecamere d’epoca che riprendono vita sotto le sue mani. Ogni visitatore, indipendentemente dalle sue abilità, può sperimentare, scoprire e condividere i suoi talenti.
La cultura accessibile è un’attività in costante evoluzione e arricchimento, grazie alla collaborazione continua del Museo con tutte le strutture Rai che sviluppano soluzioni sempre più innovative nel campo dell’accessibilità e dell’inclusione sociale.
Il nostro impegno per un’accessibilità sempre più ampia è un ponte che collega tutte le persone, rendendo il Museo un luogo dove la curiosità e la meraviglia sono per tutti.