Il Museo della Radio e della Televisione RAI è uno spazio esperienziale, inclusivo e gratuito, dove ogni visitatore può scoprire in prima persona la magia della comunicazione. Non un museo tradizionale, ma un luogo da vivere, tra esperienze interattive, suoni, immagini e storie che ci appartengono.
Un Museo capace di esprimere la ricchezza dell’universo Rai e di trasmettere bellezza e armonia, nella semplicità.
La nostra visione guida ogni scelta:
Abbracciamo il presente, valorizziamo il passato, ci apriamo al futuro.
Per questo raccontiamo la radio e la televisione non solo come tecnologie, ma come emozioni che uniscono generazioni, trasformano la società e continuano a evolversi insieme al nostro Paese.
Il viaggio comincia dalla prima area, dove il telegrafo, le prime trasmissioni senza fili e i prototipi della comunicazione raccontano l’audacia dei pionieri: le origini di un percorso che porterà alla nascita della radio.
Il percorso si sviluppa attraverso ambienti immersivi, scenografie luminose e postazioni interattive dove bambini, ragazzi e adulti possono sperimentare in modo semplice e divertente come nascono le voci e le immagini che entrano nelle case degli italiani. L’area dedicata alla tua esperienza radiotelevisiva permette di giocare con apparati storici ancora funzionanti, diventando per un momento cameraman, cantante o conduttore del futuro.
Accanto a costumi iconici – da Raffaella Carrà a Mike Bongiorno – e alle apparecchiature che hanno segnato la storia del Paese, custodiamo tesori unici: il pianoforte rosa degli anni Trenta di Fred Buscaglione, simbolo della musica che ha fatto epoca, e un’area dedicata all’immaginario televisivo per l’infanzia, con un omaggio all’Albero Azzurro e alla Melevisione, che hanno accompagnato milioni di bambini e ragazzi nella loro crescita.
Il Museo preserva anche la sua stessa storia: dal 1939 con il primo progetto poi interrotto dalla guerra, alla presentazione al pubblico nel 1984, fino all’apertura ufficiale nel 1993. Nel 2020 un completo rinnovamento ha trasformato la storica collezione in un’esperienza contemporanea, accessibile e coinvolgente.
Ospitato nel Centro di Produzione Rai Piero Angela, in via Verdi 16 a Torino, il Museo è anche uno studio aperto al pubblico dove si realizzano produzioni e collegamenti in diretta, trasformando la visita in un incontro unico con il dietro le quinte della Rai.
Ti aspettiamo a Torino per un viaggio sorprendente tra passato, presente e futuro: un modo nuovo di scoprire la comunicazione, la Rai e un po’ anche te stesso.