23/08/2019
09/03/2012

Il 'Pino
dei miracoli'

Per un anno quello che si era meritato il nome di "Pino dei Miracoli" è rimasto in piedi, simbolo imperfetto di speranza nella devastazione che il Grande Terremoto aveva lasciato in Giappone

Asahi Shimbun, 9 marzo 2012

L’unico pino sopravvissuto al maremoto muore, ma sarà clonato
di Atsushi Yamanishi

RIKUZENTAKATA, Prefettura di Iwate. Per un anno quello che si era meritato il nome di "Pino dei Miracoli" è rimasto in piedi, simbolo imperfetto di speranza nella devastazione che il Grande Terremoto aveva lasciato. Unico superstite della famosa foresta di Rikuzentakata, anche questo pino sta ormai morendo, vittima del sale che lo tsunami ha lasciato sul terreno. Ma oggi l'attenzione di tutti si concentra su come consegnare a futura memoria la storia di questo albero che non ce l'ha fatta, nonostante il grande spirito di resistenza e sopportazione. E Yoshihisa Suzuki, 67 anni, presidente del Takata Matsubara wo Mamoru Kai, l'associazione per la conservazione ambientale di Takata Matsubara, dice di andare spesso a parlare con l'albero. "Grazie", gli dice. "Faremmo di tutto per riportare in vita la pineta alla quale appartenevi".

Enti di ricerca e aziende di tutto il Giappone stanno lavorando per ottenere germogli dell'albero, tramite clonazione e altre tecniche. Secondo la Mamoru Kai, già ad aprile saranno in grado di piantare i germogli di questo pino nelle risaie abbandonate non appena queste saranno arate.
 
L'antica pineta di Takata Matsubara contava qualcosa come 70 mila alberi ed era uno dei siti protetti dal governo in quanto "Luogo di Bellezza Naturale". L'intera pineta, ad eccezione del "Pino dei Miracoli" è stata spazzata via l'11 marzo 2011.  A dicembre il Japan Greenery Research and Development Center aveva dichiarato di aver rinunciato a ulteriori tentativi di protezione e riabilitazione dell'unico albero superstite, dal momento che i danni a radici e fogliame procurati dal sale dell'acqua di mare erano troppo estesi. 

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