"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
IL GIRO DEL MONDO TRA RITI, FOLCLORE E TRADIZIONI SOTTO LA LUCE DEL NATALE Leggi >>
TURCHIA E LIBANO: IL PRIMO VIAGGIO DI PAPA LEONE
SPECIALELeggi >>
GIUBILEO 2025
I GRANDI EVENTI DELL'ANNO SANTO Leggi >>
ANGELUS 4.0
-
01-02-2026
LE BEATITUDINI INNALZANO GLI UMILI
L'augurio di Papa Leone agli atleti impegnati alle prossime olimpiadi invernali di Milano Cortina con l'auspicio che l'evento sportivo diventi occasione per gesti concreti di distensione e dialogo per la pace
-
25-01-2026
LA PACE SI COSTRUISCE CON IL RISPETTO PER I POPOLI
"Il male si vince solo con il bene"- Papa Leone XIV incoraggia i fedeli ad essere sempre pronti a predicare ed applicare le parole del Vangelo. Nuovo appello per la popolazione in Ucraina colpita da attacchi continui e costretta al freddo dell'inverno.
-
18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
-
11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
-
06-01-2026
IL DONO È LA GIUSTIZIA DI DIO
"SI AFFERMI L'ARTIGIANATO DELLA PACE"
- Elenco completo
25 FEBBRAIO
san nestore
Febbraio XXV
Nestore di Magydos ( II secolo- Perge,251) è stato un vescovo dell’Asia Minore nella città di Magydos (Turchia), martirizzato durante la crudele persecuzione dell'imperatore Decio. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa.
Secondo una Passio greca, al tempo dell'episcopato di Nestore, il magistrato romano di Panfilia, Poplio, ricevette l'editto dell'imperatore Decio (249-250) che obbligava tutti i cristiani ad abiurare la loro fede e a sacrificare agli dei pagani. Il prefetto inviò i suoi cavalieri in tutta la provincia con l'incarico di scovare i Cristiani e di costringerli a sacrificare agli idoli. Nestore, avvertito del loro arrivo, si preoccupò di mettere in salvo tutta la comunità cristiana e, raccoltosi in preghiera nella sua casa, attese l'arrivo dei soldati.
Una volta giunti, il vescovo si consegnò loro volontariamente e li seguì con sottomissione, senza aver timore della sua sorte. Venne inizialmente condotto davanti al giudice del tribunale locale; dopo un interrogatorio, incurante delle minacce, il santo rifiutò di obbedire all'editto imperiale e di sacrificare incenso agli dei.
Si narra che mentre egli veniva trasferito a Perge, dove risiedeva il prefetto della provincia, la terra venne scossa da un terremoto. Nestore fu presentato all'adiutor Urbano e nuovamente invitato ad abiurare. Al suo nuovo rifiuto, venne sottoposto a lunghe torture e infine condannato dallo stesso prefetto alla crocifissione, "perché", come afferma il Martirologio Romano, "lui che aveva confessato il Crocifisso subisse il medesimo supplizio."
Il santo venne crocifisso nell'ultimo anno della persecuzione di Decio, nel 250, o, come sostengono altre fonti, nel 251, e sotto il suo patibolo si radunò subito una grande folla di fedeli.
Nel Martirologio si celebrano anche:
S. Lorenzo Bai Xiaoman; S. Turibio Romo; SS. Luigi Versiglia e Callisto Caravario.
