PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
Visita Pastorale a Lampedusa del 4/7/2026Leggi >>
IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
Visita Apostolica a Pavia e Sant'Angelo LodigianoLeggi >>
ANGELUS 4.0
-
06-09-2026
PREVALGA LA CONCORDIA IN TUTTI I CONFLITTI DEL MONDO
Nuovo appello di Papa Leone per mettere fine alla violenza e l'auspicio affinchè i negoziati portino "frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia". Nell'Angelus domenicale invita ad amare "il prossimo tuo come te stesso"
-
30-08-2026
ACCOGLIERE LE VIE IMPREVEDIBILI DI DIO
DOPO LA BENEDIZIONE DA CASTEL GANDOLFO, IL PONTEFICE HA ESPRESSO VICINANZA ORANTE PER LE VITTIME DEL MASSACRO DI HAITI E DELL'ALLUVIONE IN NEPAL
-
23-08-2026
LA FEDE NON È UN'ABITUDINE
DOPO LA BENEDIZIONE, APPELLO DEL PAPA ALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE PER LE VITTIME DI EBOLA NELLA REPUBBLICA DEL CONGO
-
16-08-2026
LA PACE OLTRE I CONFINI GIÀ TRACCIATI
TROPPE DISEGUAGLIANZE CALPESTANO LA DIGNITÀ DEI FIGLI DI DIO
-
15-08-2026
IN CIELO ANCHE PER NOI FESTA SENZA FINE
MARIA ASSUNTA CI PRECEDE NEL NOSTRO DESTINO ULTIMO
- Elenco completo
2 GENNAIO
san telesforo papa
Gennaio II
Telesforo (Terranova di Sibari, … – Roma, 2 gennaio 138) è stato l'8° vescovo di Roma e papa della Chiesa Cattolica. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica e ortodossa. Il suo corpo fu sepolto nella Necropoli vaaticana, sotto la Basilica di San Pietro.
Sarebbe nato a Terranuova di Calabria attuale Terranova da Sibari, oggi nel territorio della Diocesi di Rossano, ma all'epoca era nell'agro Thurino. Si racconta che prima di giungere a Roma, avrebbe vissuto da anacoreta, per un lungo periodo in Palestina ed in Egitto. Forse fu tra gli eremiti del Monte Carmelo, per questo motivo i carmelitani lo annoverano tra i loro santi.
Il suo pontificato iniziò durante il regno di Adriano, e terminò durante il regno di Antonino Pio.
Poiché la capitale dell'impero era un luogo che permetteva una ampia diffusione di idee, durante il suo pontificato si trasferirono a Roma molti eretici. Telesforo combatté vigorosamente la dottrina della “gnosi” poiché riteneva che potesse indirizzare la religione verso un misticismo lontano dalla realtà in quanto per gli gnostici Dio era completamente separato dall'uomo. Il principale esponente di questa dottrina fu il filosofo Valentino che proprio in questo periodo si trasferì dall'Egitto a Roma riuscendo ad avere anche un gran numero di seguaci nella capitale dell'impero per più di vent'anni.
In base a quanto riportato dal Liber Pontificalis, si devono a Telesforo l'istituzione della "messa di mezzanotte", della "liturgia dell'aurora" e della "liturgia della terza ora" a Natale, della celebrazione della Pasqua di domenica, del digiuno durante la Quaresima, e del canto del Gloria in excelsis Deo, secondo alcuni composto proprio da Telesforo.
Ireneo di Lione, nella sua opera Adversus haereses, affermava che Telesforo subì un "glorioso martirio". Tale affermazione fu ripresa, in seguito, da Eusebio di Cesarea nella sua Historia ecclesiastica.
Nel Martirologio si celebra anche:
SS. Argeo, Narciso e Marcellino
Nel territorio di Cora a trenta miglia da Roma, ricordo dei Santi Argeo, Narciso e Marcellino, martiri.
