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Dio mio
Il racconto spirituale ed umano di personaggi celebri


L'uomo in bianco
L'UOMO IN BIANCO


2 GENNAIO

Il Santo  del Giorno
 

 san telesforo papa
 
Gennaio II

 Telesforo (Terranova di Sibari, … – Roma, 2 gennaio 138) è stato l'8° vescovo di Roma e papa della Chiesa Cattolica. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica e ortodossa. Il suo corpo fu sepolto nella Necropoli vaaticana, sotto la Basilica di San Pietro.
Sarebbe nato a Terranuova di Calabria attuale Terranova da Sibari, oggi nel territorio della Diocesi di Rossano, ma all'epoca era nell'agro Thurino. Si racconta che prima di giungere a Roma, avrebbe vissuto da anacoreta, per un lungo periodo in Palestina ed in Egitto. Forse fu tra gli eremiti del Monte Carmelo, per questo motivo i carmelitani lo annoverano tra i loro santi.
Il suo pontificato iniziò durante il regno di Adriano, e terminò durante il regno di Antonino Pio.
Poiché la capitale dell'impero era un luogo che permetteva una ampia diffusione di idee, durante il suo pontificato si trasferirono a Roma molti eretici. Telesforo combatté vigorosamente la dottrina della “gnosi” poiché riteneva che potesse indirizzare la religione verso un misticismo lontano dalla realtà in quanto per gli gnostici Dio era completamente separato dall'uomo. Il principale esponente di questa dottrina fu il filosofo Valentino che proprio in questo periodo si trasferì dall'Egitto a Roma riuscendo ad avere anche un gran numero di seguaci nella capitale dell'impero per più di vent'anni.
In base a quanto riportato dal Liber Pontificalis, si devono a Telesforo l'istituzione della "messa di mezzanotte", della "liturgia dell'aurora" e della "liturgia della terza ora" a Natale, della celebrazione della Pasqua di domenica, del digiuno durante la Quaresima, e del canto del Gloria in excelsis Deo, secondo alcuni composto proprio da Telesforo.
Ireneo di Lione, nella sua opera Adversus haereses, affermava che Telesforo subì un "glorioso martirio". Tale affermazione fu ripresa, in seguito, da Eusebio di Cesarea nella sua Historia ecclesiastica.

Nel Martirologio si celebra anche:

SS. Argeo, Narciso e Marcellino
Nel territorio di Cora a trenta miglia da Roma, ricordo dei Santi Argeo, Narciso e Marcellino, martiri.





 

 

 

 

 

 

 


 I SANTI DEL GIORNO

 
 
 

 

 

 


 

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