"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
IL GIRO DEL MONDO TRA RITI, FOLCLORE E TRADIZIONI SOTTO LA LUCE DEL NATALE Leggi >>
TURCHIA E LIBANO: IL PRIMO VIAGGIO DI PAPA LEONE
SPECIALELeggi >>
GIUBILEO 2025
I GRANDI EVENTI DELL'ANNO SANTO Leggi >>
ANGELUS 4.0
-
18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
-
11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
-
06-01-2026
IL DONO È LA GIUSTIZIA DI DIO
"SI AFFERMI L'ARTIGIANATO DELLA PACE"
-
06-01-2026
HOMO VIATOR: SIAMO VITE IN CAMMINO
CELEBRANDO L'EPIFANIA E LA CHIUSURA DEL GIUBILEO IL PAPA ANNUNCIA DIO CHE DIFFONDE IL PROFUMO DELLA VITA E L'IMPRESSIONE INCANCELLABILE CHE UN ALTRO MONDO È INIZIATO
-
04-01-2026
SPERANZA, PACE, GIUSTIZIA E SOLIDARIETA'
Nell'ultimo Angelus prima della conclusione del Giubileo il Papa invita ad aver fede nel Dio della pace. Le preoccupazioni per la situazione in Venezuela e la preghiera per le vittime dell'incendio a Crans-Montanà
- Elenco completo
22 NOVEMBRE
santa cecilia
Novembre XXII
Santa Cecilia (Roma, II secolo- Roma, III secolo) è stata una martire cristiana Il suo culto è molto popolare poiché Cecilia è la patrona della musica, di strumentisti e cantanti. E’ sepolta nella Basilica di Santa Cecilia in Trastevere a Roma.
Cecilia, nata da una nobile famiglia romana, sposò il nobile Valeriano. Si narra che il giorno delle nozze nella casa di Cecilia risuonassero organi e lieti canti ai quali la vergine, accompagnandosi, cantava nel suo cuore: “conserva o Signore immacolati il mio cuore e il mio corpo, affinché non resti confusa”. Da questo particolare è stato tratto il vanto di protettrice dei musicanti. Confidato allo sposo il suo voto, egli si convertì al cristianesimo e nella prima notte di nozze ricevette il Battesimo per mano del Pontefice Urbano I. Tornato nella propria casa, Valeriano vide Cecilia prostrata nella preghiera con l'Angelo che da sempre vegliava su di lei e, ormai credente convinto, pregò che anche il fratello Tiburzio si convertisse come, in effetti, avvenne.
Nonostante il giudice Almachio avesse proibito di seppellire i cadaveri dei cristiani i due fratelli convertiti alla fede si dedicavano alla sepoltura di tutti i poveri corpi che incontravano lungo la loro strada. Vennero così arrestati e subirono atroci torture prima di essere decapitati piuttosto che rinnegare. Cecilia pregò sulla tomba del marito, del cognato e di Massimo (tutti e tre Santi venerati il 14 aprile) ma poco dopo venne chiamata davanti al giudice Almachio che ne ordinò la morte per soffocamento nel bagno di casa sua ma si narra che sopravvisse cantando lodi al Signore. Convertita la pena per asfissia in morte per decapitazione, il carnefice vibrò i tre colpi e la lasciò nel suo sangue. Papa Urbano I, sua guida spirituale, le rese una degna sepoltura nelle catacombe di San Callisto. Successivamente le reliquie della santa vennero custodite all’interno della Basilica di Santa Cecilia in Trastevere.
Nel Martirologio si celebrano anche:
S. Anania; S. Pietro Esqueda Ramirez.
