LEONE IN FRANCIA TRA FEDE E LAICITĂ€
Viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre 2026Leggi >>
ANGELUS 4.0
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11-10-2026
LEONE: SIATE PORTATORI DI VITA
L'annuncio di un intervento per rimuovere un nodulo al polmone: "mi affido alle vostre preghiere"
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04-10-2026
SANARE LE DISCORDIE, COME SAN FRANCESCO
Nell'ottavo centenario della morte, un carisma che porta ancora frutto
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20-09-2026
LA BONTA' DI DIO E' PER TUTTI
Leone chiede generosità per coloro che sono colpiti dalla grave crisi umanitaria in Somalia
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13-09-2026
SOLO IL PERDONO LIBERA E RIPORTA LA LUCE
"Gesù ci ricorda che dono e perdono sono alla base della nostra esistenza" ha detto Papa Leone XIV commentando il brano odierno del Vangelo. Il ricordo e le preghiere per le vittime degli attentati dell'11 settembre di 25 anni fa negli Stati Uniti.
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06-09-2026
PREVALGA LA CONCORDIA IN TUTTI I CONFLITTI DEL MONDO
Nuovo appello di Papa Leone per mettere fine alla violenza e l'auspicio affinchè i negoziati portino "frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia". Nell'Angelus domenicale invita ad amare "il prossimo tuo come te stesso"
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5 MARZO
sant'adriano di cesarea
MARZO V
Adriano di Cesarea (…- Cesarea, 5 marzo 309) fu un martire cristiano durante le persecuzioni di Diocleziano. E’ considerato il patrono dei corrieri.
Il nome sembra identificare la nascita in Adria, nei pressi di Rovigo. Esistono poche notizie sulla storia del santo che, secondo il racconto dello storico Eusebio, viene accomunato alla morte di un altro martire cristiano di nome Eubulo. I due santi si trovavano in Palestina ed erano impegnati nell’aiutare i cristiani perseguitati nel corso di una delle più violente e crudeli persecuzioni nel IV secolo. Furono scoperti e si rifiutarono di abiurare la fede in Cristo e, di conseguenza condannati a morte da governatore romano Firmiliano. La condanna in pubblico fu eseguita durante le festività della Dea Fortuna in onore dei Cesari. Adriano fu condotto nell’arena per essere sbranato vivo dalle belve feroci nel macabro rituale della “dannatio ad bestia”. Dopo il tormento subito da un leone gli venne inferto il colpo di grazia con la spada mentre era ancora agonizzante. Stessa sorte subì, probabilmente qualche giorno dopo, il compagno Eubulo.
Nel Martirologio si celebrano anche:
S. Conone
In Panfilia, ricordo di S. Conone, martire, che, giardiniere, sotto l’imperatore Decio, essendogli stato ordinato di trainare l’aratro con i piedi trafitti dai chiodi, si mise invece in ginocchio e morì quindi mentre ancora pregava.
S. Foca
A Sinope nellla regione del Ponto, ricordo di S. Foca, giardiniere e martire, che sopportò in nome del Redentore numerosi tormenti.
