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ANGELUS 4.0
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18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
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11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
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06-01-2026
IL DONO È LA GIUSTIZIA DI DIO
"SI AFFERMI L'ARTIGIANATO DELLA PACE"
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06-01-2026
HOMO VIATOR: SIAMO VITE IN CAMMINO
CELEBRANDO L'EPIFANIA E LA CHIUSURA DEL GIUBILEO IL PAPA ANNUNCIA DIO CHE DIFFONDE IL PROFUMO DELLA VITA E L'IMPRESSIONE INCANCELLABILE CHE UN ALTRO MONDO È INIZIATO
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04-01-2026
SPERANZA, PACE, GIUSTIZIA E SOLIDARIETA'
Nell'ultimo Angelus prima della conclusione del Giubileo il Papa invita ad aver fede nel Dio della pace. Le preoccupazioni per la situazione in Venezuela e la preghiera per le vittime dell'incendio a Crans-Montanà
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5 MARZO
sant'adriano di cesarea
MARZO V
Adriano di Cesarea (…- Cesarea, 5 marzo 309) fu un martire cristiano durante le persecuzioni di Diocleziano. E’ considerato il patrono dei corrieri.
Il nome sembra identificare la nascita in Adria, nei pressi di Rovigo. Esistono poche notizie sulla storia del santo che, secondo il racconto dello storico Eusebio, viene accomunato alla morte di un altro martire cristiano di nome Eubulo. I due santi si trovavano in Palestina ed erano impegnati nell’aiutare i cristiani perseguitati nel corso di una delle più violente e crudeli persecuzioni nel IV secolo. Furono scoperti e si rifiutarono di abiurare la fede in Cristo e, di conseguenza condannati a morte da governatore romano Firmiliano. La condanna in pubblico fu eseguita durante le festività della Dea Fortuna in onore dei Cesari. Adriano fu condotto nell’arena per essere sbranato vivo dalle belve feroci nel macabro rituale della “dannatio ad bestia”. Dopo il tormento subito da un leone gli venne inferto il colpo di grazia con la spada mentre era ancora agonizzante. Stessa sorte subì, probabilmente qualche giorno dopo, il compagno Eubulo.
Nel Martirologio si celebrano anche:
S. Conone
In Panfilia, ricordo di S. Conone, martire, che, giardiniere, sotto l’imperatore Decio, essendogli stato ordinato di trainare l’aratro con i piedi trafitti dai chiodi, si mise invece in ginocchio e morì quindi mentre ancora pregava.
S. Foca
A Sinope nellla regione del Ponto, ricordo di S. Foca, giardiniere e martire, che sopportò in nome del Redentore numerosi tormenti.
