PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
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IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
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ANGELUS 4.0
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09-08-2026
NEI MOMENTI DI BUIO, NON DISPERARE MAI
Appello del Papa per corridoi umanitari e cessate il fuoco in Sudan
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02-08-2026
ANCHE NELLE VACANZE, FAR CRESCERE LA CARITA'
"Nel deserto della guerra e dell'arroganza, guardiamo la benevolenza del Signore" ha detto Papa Leone XIV che ha espresso preoccupazione per la situazione a Ceuta. Nuovo appello per la pace e l'impegno della diplomazia
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26-07-2026
NON I CONSUMI, MA CIO' CHE SAZIA DAVVERO
All'Angelus anche l'appello urgente per la diplomazia in Medio Oriente
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19-07-2026
DIO PREDILIGE LA PICCOLEZZA E LA PAZIENZA
Da Castel Gandolfo l'appello del Papa per non dimenticare chi soffre e muore a causa delle guerre. Le parabole sul grano e la zizzania, la senape e il lievito per il pane indicano la via per la Chiesa
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12-07-2026
TEMPO DI VACANZA, TEMPO PER L'ASCOLTO DI DIO
Nell'Angelus da Castel Gandolfo un appello alla diplomazia per la pace
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16 GIUGNO
sant' aureliano
GIUGNO XVIAureliano di Arles (523- Lione, 16 giugno 551) è stato un vescovo franco. Sulla sua tomba, sita nella Chiesa di San Nicezio a Lione fu scoperta un’iscrizione che indicava la data della sua morte in quella città.
Era figlio di Sacerdote, che diventò vescovo di Lione e venerato anch'egli come santo, e cugino germano di san Nicezio di Lione.
Aureliano nacque, secondo le maggiori fonti, nel 523 da una famiglia aristocratica di grande potere in Borgogna e molto vicina al re dei Franchi.
Aureliano succedette ad Aussanio († 546) nella sede episcopale di Arles il 23 agosto del 546. La sua nomina ad una delle sedi vescovili più importanti della Gallia, nonostante la giovane età,fu dovuta sia alle qualità spirituali e religiose di Aureliano che alla fiducia in lui riposta da re Childeberto I.
Poco tempo dopo la consacrazione, ricevette il pallio ed il vicariato apostolico di Gallia, secondo la volontà dei merovingi in accordo con papa Vigilio. Nello stesso anno fondò ad Arles, per disposizione di re Chidelberto, un monastero per soli uomini. Questo monastero intra-muros, chiamato "Monastero dei Santi Apostoli", fu l'origine della Chiesa della Croce nel quartiere de La Roquette di Arles, detto anche "Borgo Vecchio". Il primo abate del monastero fu Fiorentino di Arles, venerato successivamente come santo.
Aureliano arricchì la chiesa di questo monastero con preziose reliquie e diede ai suoi religiosi una regola monastica "piena di spirito di saggezza e di mortificazione". Egli ne fondò anche uno femminile dedicato alla Santa Vergine Maria, all'interno dei bastioni della città, con una regola simile a quella benedettina.
Egli partecipò al Concilio di Orléans che fu aperto il 28 ottobre 549. Poco tempo dopo, a seguito dello Scisma Tricapitolino, inviò il chierico Anastasio a Costantinopoli per incontrare papa Vigilio, dal quale venne rassicurato con una risposta scritta in merito alla disputa teologica.
Nel Martirologio si celebrano:
SS. Quirico e Giulitta
In Asia minore, ricordo dei SS. Quirico e Giulitta, martiri.
SS. Ferreolo e Ferruccio
A Besançon, in Francia, ricordo dei SS. Ferreolo e Ferruccio, martiri.
SS. Aureo, Giustina e compagni
A Magonza in Germania, ricordo dei SS. Aureo, vescovo, Giustina, sua sorella, e compagni, martiri, che, come si narra, furono trucidati dagli Unni mentre celebravano l’Eucaristia.
SS. Domenico Nguyen e compagni
A Lang Coc, nel VietNam, ricordo dei SS. martiri Domenico Nguyen, medico, Domenico Nhi, Domenico Mao, Vincenzo e Andrea Tuong, contadini, che insieme, perché cristiani, vennero arrestati e sottoposti a numerose torture durante la prigionia, ed infine decapitati, sotto l’imperatore Tu-Duc.
