PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
Visita Pastorale a Lampedusa del 4/7/2026Leggi >>
IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
Visita Apostolica a Pavia e Sant'Angelo LodigianoLeggi >>
ANGELUS 4.0
-
06-09-2026
PREVALGA LA CONCORDIA IN TUTTI I CONFLITTI DEL MONDO
Nuovo appello di Papa Leone per mettere fine alla violenza e l'auspicio affinchè i negoziati portino "frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia". Nell'Angelus domenicale invita ad amare "il prossimo tuo come te stesso"
-
30-08-2026
ACCOGLIERE LE VIE IMPREVEDIBILI DI DIO
DOPO LA BENEDIZIONE DA CASTEL GANDOLFO, IL PONTEFICE HA ESPRESSO VICINANZA ORANTE PER LE VITTIME DEL MASSACRO DI HAITI E DELL'ALLUVIONE IN NEPAL
-
23-08-2026
LA FEDE NON È UN'ABITUDINE
DOPO LA BENEDIZIONE, APPELLO DEL PAPA ALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE PER LE VITTIME DI EBOLA NELLA REPUBBLICA DEL CONGO
-
16-08-2026
LA PACE OLTRE I CONFINI GIÀ TRACCIATI
TROPPE DISEGUAGLIANZE CALPESTANO LA DIGNITÀ DEI FIGLI DI DIO
-
15-08-2026
IN CIELO ANCHE PER NOI FESTA SENZA FINE
MARIA ASSUNTA CI PRECEDE NEL NOSTRO DESTINO ULTIMO
- Elenco completo
22 DICEMBRE
santa francesca saverio cabrini
Dicembre XXII
Francesca Saverio Cabrini ( Sant’Angelo Lodigiano, 15 luglio 1850- Chicago, 22 dicembre 1917) è stata una immigrata italiana naturalizzata statunitense, fondatrice della congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù: è stata la prima cittadina ad essere proclamata santa in USA. Patrona degli emigranti, l suo corpo è sepolto a New York nella “Mother Cabrini High School”.
Nata il 15 luglio 1850 come 'ultima figlia di Agostino Cabrini e Stella Oldini. Diplomata maestra elementare, maturò la vocazione religiosa nel collegio del Sacro Cuore di Arluno e fondò a Codogno, in Lombardià, la congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù. Aggiunse al proprio nome il cognome Saverio, in onore di San Francesco Saverio, sacerdote missionario nell'Estremo Oriente. Nel 1889 raggiunse gli Stati Uniti per prestare assistenza agli immigrati italiani e convertire le tribù dei pellerossa. Costruì asili, scuole, convitti per studentesse, orfanotrofi, case di riposo per laiche e religiose, ospedali a New York e Chicago. Nel 1909 prese la cittadinanza statunitense.
Per quanto riguarda la religione, Francesca Cabrini era tollerante: era pronta ad accogliere tutte le ragazze che le mandava Dio, anche se erano di un'altra fede, ma si dimostrò intransigente sui principi morali. Era solita ripetere a ricchi e potenti che "Non ci si libera di un essere umano dandolo in balia alle suore per lavarsi la coscienza!".
La Compagnia femminile fondata dalla Cabrini, la congregazione cattolica delle Missionarie del Sacro Cuore di Gesù, fu la prima sia ad affrontare l'impegno missionario (tradizionalmente prerogativa degli uomini), sia ad essere totalmente autonoma, ovvero non dipendente da un parallelo ramo maschile.
Le missionarie fornivano agli immigrati corsi di lingua, assistenza burocratica, corrispondenza con le famiglie di origine, raggiungendo anche i più emarginati sia logisticamente, sia perché infermi, istituzionalizzati o reclusi.
Nel 1890, quando a New Orleans il capo della polizia locale fu assassinato da ignoti, e la colpa ricadde, senza alcuna prova, sui Dagos (cioè gli italiani senza fissa dimora) la Cabrini si recò nella città per gli italiani che erano stati diffamati e oggetto di persecuzioni razziali. Fece sorgere un orfanotrofio e un ospedale.
Per le sue iniziative è ritenuta uno dei riferimenti del moderno servizio sociale. Vide nei principi della democrazia americana una via di integrazione e di avanzamento sociale per gli emigrati italiani. Promosse l'emancipazione delle capacità di iniziativa femminile. Visse la sua devozione al Sacro Cuore interpretando il concetto di riparazione alle "offese fatte a Gesù" come motivo di impegno nelle opere caritatevoli.
Nel Martirologio si celebrano:
SS. Cheremone e compagni; S. Ischirione; SS. Martiri di Via Labicana; SS. Martiri di Rhaitum
