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Dio mio
Il racconto spirituale ed umano di personaggi celebri


L'uomo in bianco
L'UOMO IN BIANCO


18 OTTOBRE

Il Santo  del Giorno
 

san luca
OTTOBRE XVIII

Luca evangelista in greco Λουκάς( Antiochia di Siria, 10 d.C – Tebe, 18 ottobre 93 ).

E’ tradizionalmente indicato come autore del Vangelo secondo Luca e degli Atti degli Apostoli. Per i cattolici è il santo patrono degli artisti e dei medici, in particolare dei pittori. Il suo simbolo è il toro o il bue. Le sue spoglie sono conservate nella basilica di Santa Giustina a Padova una parte del cranio è stata traslata nella Cattedrale di San Vito a Praga nel XIV secolo, una costola è stata donata alla Chiesa gerco-ortodossa di Tebe nel 2000. E’ l’unico evangelista di origine non ebraica. 

Luca era nato ad Antiochia da famiglia pagana, ed esercitava la professione di medico e conobbe Paolo di Tarso condotto da Barnaba per formare la nuova comunità composta da ebrei e pagani convertiti al cristianesimo e diventa discepolo degli apostoli. Luca possiede una buona cultura ed ottima proprietà nell’uso della lingua greca. Il suo Vangelo, scritto probabilmente tra il 70-80 d.C. è dedicato a un certo Teòfilo (probabilmente un personaggio importante ed influente dell’amministrazione dell’impero romano). Altra ipotesi è che egli intendesse dedicare il proprio vangelo a chi ama Dio (Teofilo = amante di Dio). La dedica, reale o fittizia, testimonia soprattutto la volontà da parte dell'autore rispetto agli altri evangelisti di fondare un'opera letteraria e storica, come dimostrano i tentativi di situare cronologicamente i fatti narrati. Luca sente parlare per la prima volta di Gesù nel 37 d.C. e quindi non ha mai conosciuto personalmente Gesù se non tramite i racconti degli apostoli e di altri testimoni: tra le sue fonti e testimonianze risaltano i racconti dell’infanzia del Cristo che possono essergli state narrate da Maria di Nazaret poiché sono così precise, dettagliate e quasi riservate.

Morì all'età di 84 anni, il 18 ottobre 93, e sarebbe stato sepolto a Tebe (Grecia), capitale della Beozia, prima di essere trasportate a Costantinopoli e successivamente a Padova.

 

Nel  Martirologio  si celebrano:

SS. Proculo, Eutichio e Acuzio
A Pozzuoli in Campania, ricordo dei SS. martiri Proculo, diacono, Eutichio e Acuzio.

S. Isacco Jogues
Ad Ossernenon in Canada, passione di S. Isacco Jogues, presbitero della Società di Gesù e martire, che venne dapprima ridotto in schiavitù dagli indigeni, poi mutilato delle dita, infine ebbe il cranio spaccato da un colpo di scure; la sua memoria e quella dei suoi compagni si celebrano il giorno seguente.

  I SANTI DEL GIORNO

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