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ANGELUS 4.0
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18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
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11-01-2026
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IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
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06-01-2026
IL DONO È LA GIUSTIZIA DI DIO
"SI AFFERMI L'ARTIGIANATO DELLA PACE"
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06-01-2026
HOMO VIATOR: SIAMO VITE IN CAMMINO
CELEBRANDO L'EPIFANIA E LA CHIUSURA DEL GIUBILEO IL PAPA ANNUNCIA DIO CHE DIFFONDE IL PROFUMO DELLA VITA E L'IMPRESSIONE INCANCELLABILE CHE UN ALTRO MONDO È INIZIATO
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04-01-2026
SPERANZA, PACE, GIUSTIZIA E SOLIDARIETA'
Nell'ultimo Angelus prima della conclusione del Giubileo il Papa invita ad aver fede nel Dio della pace. Le preoccupazioni per la situazione in Venezuela e la preghiera per le vittime dell'incendio a Crans-Montanà
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18 OTTOBRE
san luca
OTTOBRE XVIII
Luca evangelista in greco Λουκάς( Antiochia di Siria, 10 d.C – Tebe, 18 ottobre 93 ).
E’ tradizionalmente indicato come autore del Vangelo secondo Luca e degli Atti degli Apostoli. Per i cattolici è il santo patrono degli artisti e dei medici, in particolare dei pittori. Il suo simbolo è il toro o il bue. Le sue spoglie sono conservate nella basilica di Santa Giustina a Padova una parte del cranio è stata traslata nella Cattedrale di San Vito a Praga nel XIV secolo, una costola è stata donata alla Chiesa gerco-ortodossa di Tebe nel 2000. E’ l’unico evangelista di origine non ebraica.
Luca era nato ad Antiochia da famiglia pagana, ed esercitava la professione di medico e conobbe Paolo di Tarso condotto da Barnaba per formare la nuova comunità composta da ebrei e pagani convertiti al cristianesimo e diventa discepolo degli apostoli. Luca possiede una buona cultura ed ottima proprietà nell’uso della lingua greca. Il suo Vangelo, scritto probabilmente tra il 70-80 d.C. è dedicato a un certo Teòfilo (probabilmente un personaggio importante ed influente dell’amministrazione dell’impero romano). Altra ipotesi è che egli intendesse dedicare il proprio vangelo a chi ama Dio (Teofilo = amante di Dio). La dedica, reale o fittizia, testimonia soprattutto la volontà da parte dell'autore rispetto agli altri evangelisti di fondare un'opera letteraria e storica, come dimostrano i tentativi di situare cronologicamente i fatti narrati. Luca sente parlare per la prima volta di Gesù nel 37 d.C. e quindi non ha mai conosciuto personalmente Gesù se non tramite i racconti degli apostoli e di altri testimoni: tra le sue fonti e testimonianze risaltano i racconti dell’infanzia del Cristo che possono essergli state narrate da Maria di Nazaret poiché sono così precise, dettagliate e quasi riservate.
Morì all'età di 84 anni, il 18 ottobre 93, e sarebbe stato sepolto a Tebe (Grecia), capitale della Beozia, prima di essere trasportate a Costantinopoli e successivamente a Padova.
Nel Martirologio si celebrano:
SS. Proculo, Eutichio e Acuzio
A Pozzuoli in Campania, ricordo dei SS. martiri Proculo, diacono, Eutichio e Acuzio.
S. Isacco Jogues
Ad Ossernenon in Canada, passione di S. Isacco Jogues, presbitero della Società di Gesù e martire, che venne dapprima ridotto in schiavitù dagli indigeni, poi mutilato delle dita, infine ebbe il cranio spaccato da un colpo di scure; la sua memoria e quella dei suoi compagni si celebrano il giorno seguente.
