PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
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IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
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ANGELUS 4.0
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05-07-2026
SOTTO IL FLAGELLO DELLA GUERRA, CRISTO E' SPERANZA
Prima di trasferirsi a Castel Gandolfo, dove resterà fino al 27 luglio, Papa Leone ha salutato i fedeli da Piazza San Pietro. Dopo aver spiegato il significato della lettura odierna del Vangelo ha ricordato la beatificazione del martire vietnamita Francesco Saverio Tru'o'Ong, ed ha pregato per le vittime del terremoto in Venezuela
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28-06-2026
L'AMORE PASSA ATTRAVERSO L'ACCOGLIENZA
All'Angelus il Papa prega per le vittime del terremoto in Venezuela e incoraggia i soccorritori
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21-06-2026
RISPONDIAMO ALL'ODIO CON L'AMORE
All'Angelus di oggi il Papa incoraggia tutti i cristiani a testimoniare il Vangelo. L' appello in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato " Nessuno può voltarsi dall'altra parte".
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14-06-2026
LA COMPASSIONE DI GESÙ È REDENZIONE
IL PAPA CHIAMA AL SERVIZIO PER CHI SOFFRE: IMPEGNO E MISSIONE DELLA CHIESA
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07-06-2026
ILPAPA A MADRID: "NO A UNA FEDE PRIVATA E COMODA"
PAPA LEONE RICHIAMA I CRISTIANI AD UN RINNOVATO IMPEGNO NEL CONTESTO SOCIALE. PER LA PRIMA VOLTA UN PONTEFICE GUIDA LA SECOLARE PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI PER LE STRADE DELLA CAPITALE SPAGNOLA
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28 DICEMBRE
santi innocenti martiri
Dicembre XXVIII
La strage degli innocenti è un episodio presente nel Vangelo secondo Matteo in cui Erode il Grande, re della Giudea, ordina un massacro di bambini allo scopo di uccidere Gesù. Secondo la narrazione evangelica, Gesù, appena nato a Betlemme, scampò alla strage grazie ad un angelo che avvisò in sogno Giuseppe, ordinandogli di fuggire in Egitto; solo dopo la morte di Erode Giuseppe tornò indietro, stabilendosi a Nazaret in Galilea.
Nonostante non vi siano testimonianze storiche ufficiali, molti studiosi ritengono che l’episodio si inserirebbe perfettamente nel carattere e nella modalità di governare che ebbe Erode, uomo crudele e sanguinario; questi avvertendo il pericolo di un'usurpazione non avrebbe esitato infatti ad uccidere in diverse occasioni una moglie, tre cognati, una suocera, tre figli e alcune centinaia di oppositori. Secondo Macrobio, l’imperatore Augusto ebbe a dire: «È meglio essere il maiale di Erode piuttosto che uno dei suoi figli»; infatti Erode, essendo giudaizzato, non mangiava carne di maiale, anche se non esitò ad uccidere i suoi stessi figli.
Nella tradizione occidentale e cristiana il racconto è divenuto un “topos” culturale ( luogo comune molto ricorrente in varie narrazioni) che ha dato luogo nei secoli a moltissime rappresentazioni artistiche. I bambini innocenti che muoiono violentemente, uccisi dalla sete di potere; vittime inconsapevoli di un odio spietato contro chi può ostacolare i piani di potenza e di dominio.
Nel XII secolo, a Parigi, il nome degli Innocenti fu dato ad una chiesa ed al cimitero adiacente, entrambi poi rasi al suolo verso la fine del XVIII secolo durante la rivoluzione francese.
L'episodio narrato nel Vangelo secondo Matteo, 2,1-16, senza paralleli negli altri vangeli canonici, inizia dopo la nascita di Gesù. Alcuni magi giunsero a Gerusalemme chiedendo, in buona fede, dove si trovasse il re dei Giudei, appena nato. Erode si turbò alla notizia e chiese ai sommi sacerdoti e agli scribi del popolo il luogo dove sarebbe dovuto nascere il messia e, avuta risposta che le profezie indicavano Betlemme, disse ai magi, convocati in segreto, di recarsi nella cittadina giudea e di tornare a riferirgli, affinché potesse adorarlo anche lui. Avvertiti in sogno da un angelo i magi decisero di non tornare a Gerusalemme. Avvertito a sua volta da un angelo, Giuseppe portò la sua famiglia in Egitto (fuga in Egitto). Erode, sentendo minacciato il proprio trono, ordinò l'uccisione di tutti i neonati maschi dai due anni in giù del territorio. L'episodio termina ricordando come la strage degli innocenti avesse verificato una profezia biblica, narrata nel Libro di Geremia.
si festeggia anche:
San Francesco di Sales ( Thorens- Glieres, 21 agosto 1567- Lione, 28 dicembre 1622) è stato un vescovo cattolico francese. Viene considerato una delle grandi figure della Controriforma e della mistica cattolica francese. È stato proclamato santo nel 1665 da papa Alessandro VII. Patrono del Piemonte. Protettore dei giornalisti e degli scrittori.
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