L' AFRICA DI PAPA LEONE XIV
PROGRAMMA SPECIALE Leggi >>
LE GIORNATE DI PAPA LEONE IN AFRICA
Momenti storici del Viaggio ApostolicoLeggi >>
ANGELUS 4.0
-
31-05-2026
IL DISPREZZO PER LE DIVERSITÀ PORTA LA DISTRUZIONE NEL MONDO
ALL'ANGELUS DOMENICALE, IL PONTEFICE CI INVITA A RISCOPRIRE "LA TRINITÀ CHE CI FA AMARE TUTTO E TUTTI"
-
24-05-2026
LO SPIRITO SANTO APRE LE PORTE
Dopo il Regina Caeli, Leone XIV ha pregato per i cattolici cinesi, come testimoni di speranza e pace, col pensiero alle vittime dei conflitti in MO
-
17-05-2026
LA CURA PER LA PACE È CURA PER LA VITA
Nella Giornata delle Comunicazioni Sociali il Pontefice invita a "Custodire voci e volti umani" e promuovere forme di comunicazione sempre rispettose della verità dell'uomo. Ricorda la Settimana Laudato Si' incoraggiando l'impegno per un'ecologia integrale.
-
10-05-2026
SE MI AMATE OSSERVERETE I MIEI COMANDAMENTI
Papa Leone ricorda le parole dell'Ultima Cena ed invita ad amare il prossimo come Gesù ci ha amati. La preoccupazione per gli attentati in Ciad e in Mali. Festa della Mamma: L'augurio e la benedizione a tutte le mamme
-
03-05-2026
LA FEDE LIBERA IL NOSTRO CUORE
Papa Leone ricorda che maggio è il mese mariano e invita la folla riunita a Piazza San Pietro a pregare Maria Santissima, Madre della Chiesa, perché ogni comunità cristiana sia una casa aperta a tutti e attenta a ciascuno.
- Elenco completo
10 FEBBRAIO
santa scolastica
Febbraio X
Scolastica da Norcia ( Norcia, 480- Piumarola, 547) è stata una religiosa italiana, patrona dell'ordine delle monache benedettine. È venerata come santa dalle Chiese cattolica. Ortodossa e anglicana. Secondo i monaci benedettini le reliquie di Scolastica e Benedetto sono conservate sotto l'altare maggiore della basilica di Montecassimo. Altro luogo ove sono custodite reliquie della Santa è presso il Casino di Cicco sito a sant’Apollinare. Secondo altri racconti, in cui si parla anche di miracoli, alcune reliquie della santa si troverebbero in Francia.
Sorella gemella di Benedetto da Norcia, Scolastica nacque a Norcia verso il 480. Il padre, Eutropio Anicio, discendente dall'antica famiglia senatoriale romana degli Anici, era Capitano Generale dei romani nella regione di Norcia, mentre la madre, Claudia Abondantia Reguardati contessa di Norcia, morì subito dopo aver partorito i due gemelli. Il padre, che aveva dedicato grandi cure ai due bambini, fece voto di destinarla alla vita monastica.
Secondo quanto riportato nel libro dei Dialoghi da san Gregorio Magno ( papa, anche lui della gens Anicia ) all'età di dodici anni fu mandata a Roma assieme al fratello per compiere gli studi classici, ma entrambi restarono profondamente turbati per la vita dissoluta che vi si conduceva. Benedetto per primo decise di ritirarsi in eremitaggio. Scolastica, rimasta unica erede del ragguardevole patrimonio della famiglia, rifiutando ogni attaccamento ai beni terreni chiese al padre di potersi dedicare alla vita religiosa entrando in un monastero vicino a Norcia. Il padre, pur soffrendo per la separazione dalla figlia, ricordandosi del voto fatto, accettò la sua decisione. Qualche anno dopo seguì il fratello a Subiaco e quando Benedetto fondò l’abbazia di Montecassino, volle seguirlo e fondò il monastero di Piumarola a pochi km di distanza e, insieme alle consorelle, diede origine al ramo femminile dell’Ordine Benedettino. Una delle maggiori raccomandazioni di Scolastica era quella di osservare la regola del silenzio, e di evitare soprattutto la conversazione con persone estranee al monastero, anche nel caso si trattasse di persone devote che andavano a far visita. La sorella e il fratello s’ incontravano una volta all'anno in una casa a metà strada tra i due monasteri, divenuta poi oggetto di culto per molto tempo.
Ancora Gregorio narra che Benedetto ebbe notizia della morte della sorella, avvenuta tre giorni dopo il loro ultimo incontro, "da un segno divino": vide l'anima della sorella salire in Cielo sotto forma di una bianca colomba. La seppellì nella tomba dove anch'egli fu successivamente sepolto.
Secondo i monaci benedettini le reliquie di Scolastica e Benedetto sono conservate sotto l'altare maggiore della basilica di Montecassino. Altro luogo ove sono custodite alcune reliquie della Santa è presso il Casino di Cicco sito nel comune di Sant’Apollinare in provincia di Frosinone.
Secondo un'altra tradizione le reliquie di Scolastica si troverebbero in Francia dove sarebbero state trasportate nel VII secolo e traslate varie volte a causa delle guerre rivoluzionarie e dei vandalismi. Attualmente si troverebbero nella chiesa parrocchiale di Juvigny les Dames nella regione della Lorena. Nel 1870 l’abbazia di San Pietro di Solesmes ottenne una parte di queste reliquie che conserva tuttora.
Alcune leggende agiografiche narrano di un martirio subito da Scolastica, con amputazione finale delle mammelle. Per questo, alcuni devoti la considerano la protettrice delle puerpere; viene anche invocata per difendersi dai fulmini e per ottenere la pioggia.
Nel Martirologio si celebrano:
SS. Caralampo, Porfirio, Dauto e tre compagne
A Magnesia in Asia Minore, ricordo dei SS. Caralampo, Porfirio, Dauto e tre compagne, martiri sotto l'imperatore Settimio Severo.
SS. Zotico e Amanzio
A Roma sulla Via Labicana, al decimo miglio dall'Urbe, ricordo dei SS. Zotico e Amanzio, martiri.
