"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
IL GIRO DEL MONDO TRA RITI, FOLCLORE E TRADIZIONI SOTTO LA LUCE DEL NATALE Leggi >>
TURCHIA E LIBANO: IL PRIMO VIAGGIO DI PAPA LEONE
SPECIALELeggi >>
GIUBILEO 2025
I GRANDI EVENTI DELL'ANNO SANTO Leggi >>
ANGELUS 4.0
-
18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
-
11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
-
06-01-2026
IL DONO È LA GIUSTIZIA DI DIO
"SI AFFERMI L'ARTIGIANATO DELLA PACE"
-
06-01-2026
HOMO VIATOR: SIAMO VITE IN CAMMINO
CELEBRANDO L'EPIFANIA E LA CHIUSURA DEL GIUBILEO IL PAPA ANNUNCIA DIO CHE DIFFONDE IL PROFUMO DELLA VITA E L'IMPRESSIONE INCANCELLABILE CHE UN ALTRO MONDO È INIZIATO
-
04-01-2026
SPERANZA, PACE, GIUSTIZIA E SOLIDARIETA'
Nell'ultimo Angelus prima della conclusione del Giubileo il Papa invita ad aver fede nel Dio della pace. Le preoccupazioni per la situazione in Venezuela e la preghiera per le vittime dell'incendio a Crans-Montanà
- Elenco completo
1° SETTEMBRE
sant'egidio
SETTEMBRE I°Sant' Egidio (Atene, VII secolo- Arles, 725). E’ stato un eremita nel sud della Francia che divenne molto popolare nel Medioevo. Invocato contro le paure, è venerato santo dalla Chiesa cattolica. Le reliquie sono conservate nell’abbazia di Saint Gilles in Provenza (Francia). Patrono dei lebbrosi, degli storpi, dei tessitori e di numerose città.
La più antica recensione della sua vita, databile al X secolo è riportata nella Legenda Aurea. Si narra che Egidio, proveniente da Atene, giunse in Gallia e dopo un breve periodo in Provenza si ritirò come eremita tra boschi e montagne in compagnia di una cerva che lo nutriva con il latte.
Durante una battuta di caccia salvò l'animale rimanendo ferito ad una gamba da una freccia scagliata dal re dei Goti. Il sovrano donò all'eremita delle terre sulle quali egli costruì un monastero di cui divenne abate. In breve tempo si diffuse la sua fama e venne invitato da Re Carlo Martello che lo supplicò di pregare per ottenergli il perdono di una colpa che non osava confessare a nessuno. La domenica successiva, mentre celebrava la messa, apparve ad Egidio un angelo che depose sull'altare un biglietto sul quale era scritto il peccato segreto del sovrano, che così poté essere perdonato.
In seguito Egidio si sarebbe recato a Roma per porre il suo monastero sotto la protezione papale, ottenendo dal pontefice privilegi che sottraevano il cenobio da ogni altra ingerenza. Morì poco dopo il ritorno da Roma, nella notte del 1º settembre.
Sul luogo della sua cripta dove venne sepolto venne costruita una basilica nella quale, in una tomba di età merovingia, si sarebbe conservato il suo corpo. La località, posta nella regione di Nimes, prese da allora il nome di Saint Gilles du Gard. L’abbazia di sant'Egidio divenne luogo di numerosi pellegrinaggi. Molti coloni diffusero il culto nelle terre d’Europa.
A Firenze, nel 1284, fu fondata una compagnia laica sotto la sua protezione, di cui sono rimasti gli Statuti e un prezioso laudario (conservato alla Biblioteca Nazionale di Firenze, B.R. 19, già Magliabechiano II.I.212; edito col titolo: Il Laudario della Compagnia di san Gilio, Firenze, 1990).
Nel Martirologio si celebrano:
S. Prisco
A Capua sulla Via Aquaria, in Campania, ricordo di S. Prisco, martire.
S. Vincenzo
Ad Aquae Augustae in Aquitania, ricordo di S. Vincenzo, vescovo e martire.
