LEONE IN FRANCIA TRA FEDE E LAICITĂ€
Viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre 2026Leggi >>
ANGELUS 4.0
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23 FEBBRAIO
san policarpo
Febbraio XXIII
Policarpo di Smirne (Πολύκαρπος ο Σμυρναίος; Smirne, 69 circa- Smirne, 23 febbraio 155) è stato vescovo nell’attuale Izmir ( Turchia ). Teologo nell’antica grecia; la sua memoria liturgica sul messale della Chiesa cattolica è celebrata il 23 febbraio, per i copti l’8 marzo.
Figlio di genitori cristiani, fu discepolo di san Giovanni apostolo e fu nominato vescovo di Smirne durante il regno di Traiano. Come teologo, godette di grande autorità e fu uno dei pastori più stimati del tempo.
Autore di numerosi scritti, solamente una Lettera di Policarpo ai Filippesi in cui riferisce del viaggio di Ignazio ad Antiochia e scritta tra il 107 e il 140, è pervenuta ai giorni nostri. Fu maestro di Ireneo di Lione e fondatore di chiese nelle Gallie. Secondo la tradizione, sarebbe stato lui ad inviare in Benigno di Diogene nelle Gallie insieme ad Andochio, Andeolo, e Tirso ( venerati come santi) per evangelizzare i pagani.
Divenne uno dei più autorevoli e stimati vescovi del suo tempo, tanto che nel 154 fu scelto come rappresentante della Chiesa d'Asia e inviato a Roma a discutere con papa Aniceto la questione della data di celebrazione della Pasqua.
A Roma e a Smirne contrastò la diffusione delle dottrine docetiche di Marcione e Valentino.
Secondo Ireneo di Lione, che era stato discepolo di Policarpo, il santo si riferì a Marcione definendolo "il primogenito del demonio", come sta scritto nella famosa lettera ai Filippesi senza però indicarne il nome..
Durante l'impero di Marco Antonino e Lucio Commodo fu catturato per ordine del proconsole Stazio Quadrato. Essendosi rifiutato di sacrificare per l'imperatore, fu condannato ad essere arso vivo nell’arena della sua città il 23 febbraio 155.
Dalla sua celebre passio (comunemente nota come Martirio di san Policarpo), redatta sotto forma di lettera circolare inviata alla comunità cristiana di Filomelio nella Frigia, si deduce che nacque nel 69 e avrebbe subito il martirio all’età di 86 anni.
Nel Martirologio si celebra anche:
S. Sireno (o Sinero)
Presso Sirmio in Pannonia (Croazia), ricordo di S. Sireno (o Sinero), martire, che, giardiniere, fu denunciato da una donna che aveva rimproverato per la sua lussuria: consegnato al giudice si confessò cristiano e, non avendo voluto sacrificare agli idoli, morì per decapitazione.
