"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
IL GIRO DEL MONDO TRA RITI, FOLCLORE E TRADIZIONI SOTTO LA LUCE DEL NATALE Leggi >>
TURCHIA E LIBANO: IL PRIMO VIAGGIO DI PAPA LEONE
SPECIALELeggi >>
GIUBILEO 2025
I GRANDI EVENTI DELL'ANNO SANTO Leggi >>
ANGELUS 4.0
-
08-02-2026
IL FUTURO STA NEL RISPETTO E NELLA FRATELLANZA TRA I POPOLI
Il Papa esorta i fedeli alla condivisione e all'altruismo. Invita a pregare per la pace e ricorda che "Le strategie di potenza economica e militare – ce lo insegna la storia – non danno futuro all'umanità".
-
01-02-2026
LE BEATITUDINI INNALZANO GLI UMILI
L'augurio di Papa Leone agli atleti impegnati alle prossime olimpiadi invernali di Milano Cortina con l'auspicio che l'evento sportivo diventi occasione per gesti concreti di distensione e dialogo per la pace
-
25-01-2026
LA PACE SI COSTRUISCE CON IL RISPETTO PER I POPOLI
"Il male si vince solo con il bene"- Papa Leone XIV incoraggia i fedeli ad essere sempre pronti a predicare ed applicare le parole del Vangelo. Nuovo appello per la popolazione in Ucraina colpita da attacchi continui e costretta al freddo dell'inverno.
-
18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
-
11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
- Elenco completo
7 APRILE
san Giovanni battista de la sal
APRILE VII
Giovanni Battista de La Salle (Reims, 30 aprile 1651- Rouen, 7 aprile 1719) è stato un innovatore nel campo della pedagogia ed è venerato per aver consacrato la sua vita all'educazione dei bambini poveri. Patrono di insegnanti ed educatori.
Ha contribuito a standardizzare le pratiche dell'istruzione in Francia, ha scritto meditazioni ispirate sul ministero dell'insegnamento: un catechismo, testi di "buone maniere" e a altre risorse per insegnanti e studenti. Divenne il catalizzatore e la fonte di molte altre congregazioni religiose che si dedicarono all'educazione e che furono fondate nel XVIII e XIX secolo.
Primogenito di dieci figli, i suoi genitori, Louis de La Salle e Nicole de Moët de Brouillet, appartenevano ad una famiglia nobile e colta. il primogenito.
Il padre voleva che intraprendesse la carriera da giurista, ma Giovanni sentì la vocazione religiosa. Studiò alla Sorbona e al e al seminario di san Sulpizio..
Il 7 gennaio 1667, a soli 16 anni, fu nominato canonico della cattedrale di Reims, venne ordinato sacerdote a 26 anni. L’arcivescovo gli affidò la fondazione di scuole parrochhiali per bambini poveri nella sua città natale. Fondò una scuola gratuita per i poveri. Nel 1683 lasciò il suo incarico di canonico e fondò una comunità religiosa dedicata all'insegnamento. .
Il 25 maggio 1684 fondò la congregazione dei Fratelli delle scuole cristiane, con particolare attenzione ai ragazzi di strada. Ideò quindi una nuova figura di insegnante, un docente che prende i voti, cioè rinuncia a sposarsi e a formare una sua famiglia e scrisse una sorta di regola creando un primo noviziato nel 1692 a Vaugirard (antico comune del dipartimento della Senna).
Nel 1685 fondò a Reims un seminario per gli insegnanti, organizzato come una vera scuola normale per istitutori. Continuò la sua opera culturale e spirituale scrivendo opere catechistiche e pedagogiche, tra cui Règles de la bienséance et de la civilité chrétienne (1703) per indicare atteggiamenti e comportamenti "cristiani" e socialmente dignitosi e corretti.
Poco prima di morire, lasciò tutti gli incarichi direttivi. Morì nella casa madre della congregazione che aveva fondato a Rouen. Dopo la sua morte, l'istituto continuò a svilupparsi rapidamente in Francia e nel mondo intero.
Giovanni Battista de La Salle fu sepolto nella chiesa di Saint-Sever, un quartiere di Rouen. Nel 1734 il suo corpo fu riportato a Saint-Yon nella cappella del suo pensionato, poi nel 1835 fu traslato in quella della Scuola normale di Rouen. A Reims fu fatta costruire, nel 1898, una chiesa dedicata a lui. Nel 1937 le sue reliquie furono trasferite a Roma.
Nel Martirologio si celebrano:
S. Pelusio
Ad Alessandria d’Egitto, ricordo di S. Pelusio, presbitero e martire.
SS. Teodoro, Ireneo, Serapione e Ammone
A Pentapoli, in Libia, ricordo dei SS. martiri Teodoro, vescovo, Ireneo, diacono, Serapione e Ammone.
S. Callopio
A Pompeiopoli in Cilicia, ricordo di S. Callopio, martire.
SS. martiri di Sinope
A Sinope, nella regione del Ponto, ricordo dei duecento SS. martiri, soldati.
S. Enrico Walpole e B. Alessandro Rawlins
A York in Inghilterra, ricordo di S. Enrico Walpole, della Società di Gesù, e del B. Alessandro Rawlins, presbiteri e martiri, che, sotto Elisabetta I, pervennero alla gloria eterna: imprigionati, crudelmente torturati, ed infine condotti al patibolo, dove furono impiccati e sventrati, in quanto sacerdoti cattolici.
S. Pietro Nguyen Van Luu
Nella Cocincina, ricordo di S. Pietro Nguyen Van Luu, presbitero e martire, che, condannato a morte sotto l’imperatore Tu-Duc, si recò al patibolo pieno di letizia.
