"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
IL GIRO DEL MONDO TRA RITI, FOLCLORE E TRADIZIONI SOTTO LA LUCE DEL NATALE Leggi >>
TURCHIA E LIBANO: IL PRIMO VIAGGIO DI PAPA LEONE
SPECIALELeggi >>
GIUBILEO 2025
I GRANDI EVENTI DELL'ANNO SANTO Leggi >>
ANGELUS 4.0
-
11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
-
06-01-2026
IL DONO È LA GIUSTIZIA DI DIO
"SI AFFERMI L'ARTIGIANATO DELLA PACE"
-
06-01-2026
HOMO VIATOR: SIAMO VITE IN CAMMINO
CELEBRANDO L'EPIFANIA E LA CHIUSURA DEL GIUBILEO IL PAPA ANNUNCIA DIO CHE DIFFONDE IL PROFUMO DELLA VITA E L'IMPRESSIONE INCANCELLABILE CHE UN ALTRO MONDO È INIZIATO
-
04-01-2026
SPERANZA, PACE, GIUSTIZIA E SOLIDARIETA'
Nell'ultimo Angelus prima della conclusione del Giubileo il Papa invita ad aver fede nel Dio della pace. Le preoccupazioni per la situazione in Venezuela e la preghiera per le vittime dell'incendio a Crans-Montanà
-
01-01-2026
COSTRUIAMO UN ANNO DI PACE
ANGELUS 1/1/2026-L'AMICIZIA TRA I POPOLI AL CENTRO DEL PRIMO ANGELUS DELL'ANNO NUOVO
- Elenco completo
26 APRILE
san cleto papa
APRILE XXVI
Cleto o Anacleto ( Atene,…-Roma, 92 ) è stato il 3º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica. È santo patrono dei comuni di Ruvo di Puglia e di Belmonte del Sannio.
Fu papa, orientativamente, dall' 80 al 92. Cleto morì verso l'anno 92, quasi sicuramente per una morte naturale: per quell'anno non sembra testimoniata alcuna persecuzione anticristiana. Fu sepolto nella necropoli vaticana, nei pressi della tomba di Pietro.
Da quanto racconta il Liber Pontificalis, Cleto nacque ad Atene, figlio di Antioco. Visse sotto gli imperatori Tito Flavio Vespasiano, Tito e Domiziano; quest'ultimo scatenò una violenta persecuzione contro i cristiani che culminò nell’anno 95.
Fu papa sotto il regno di Tito quando, il 24 agosto del 79 l’eruzione del Vesuvio causò la distruzione di Stabiae, Ercolano e Pompei. Nella storia di Roma di quel periodo si ricorda che l'anno successivo all'eruzione fu inaugurato l'anfiteatro Flavio e nell’85 lo stadio Domiziano che corrisponde all’attuale Piazza Navona.
Questi tre episodi provocarono diversi stati d'animo e reazioni nella comunità cristiana. Se il primo fu letto, insieme alla distruzione di Gerusalemme di nove anni prima, come un indizio della prossima fine del mondo e del conseguente avvento del profetizzato regno di Dio, gli altri due, a così breve distanza, rappresentarono un trionfo del paganesimo ed un netto ridimensionamento delle aspettative cristiane.
Durante il suo pontificato ordinò 25 sacerdoti, ai quali avrebbe imposto la tonsura (rasatura dei capelli detta anche chierica rimasta in vigore per diversi secoli), e curò l'edificazione di un sepolcro presso la Tomba di Pietro, dove venne sepolto.
Nel Martirologio si celebrano anche:
S. Primitivo
A Gabi, sulla Via Prenestina, al tredicesimo miglio da Roma, ricordo di S. Primitivo, martire.
S. Basileo
Ad Amasea nel Ponto, ricordo di S. Basileo, vescovo, martire sotto l’imperatore Licinio.
