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ANGELUS 4.0
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26-07-2026
NON I CONSUMI, MA CIO' CHE SAZIA DAVVERO
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7 FEBBRAIO
san giovanni di triora
Febbraio VII
Giovanni da Molini Triora, al secolo Francesco Maria Lantrua ( Molini di Triora, 15 marzo 1760- Changsha, 7 febbraio 1816) è stato un presbitero e missionario italiano; martire e venerato come santo dalla Chiesa cattolica.
Nasce da Antonio Maria Lantrua e Maria Pasqua Ferraironi. Frequentò le scuole dei Barnabiti a Porto Maurizio ( Liguria ) ed in quel periodo sentì la prima vocazione. Chiese ed ottenne il permesso di recarsi a Roma dove lo accolse un altro ligure, Luigi da Porto Maurizio, provinciale dei francescani.
Decise di prendere i voti nell’ Ordine dei Frati Minori con il nome di Giovanni. Il 9 marzo 1777 indossa il saio e inizia l'anno di prova con il nome di frate Giovanni. Riceve l'ordine sacro nel 1784 e diventa insegnante di Teologia a Tivoli e Tarquinia. Successivamente gli viene assegnata la responsabilità di Guardiano dei conventi di Tarquinia, Velletri e Montecelio.
Nel 1799 lascia Roma e viene inviato in missione in Cina. Dopo 8 mesi di viaggio arriva a Macao e inizia un periodo di formazione per apprendere le usanze, la cultura e la lingua cinese. Subito dopo incomincia la sua opera di evangelizzazione nella provincia dello Hunan; la missione procede in relativa quiete fino al 1815, quando viene denunciato al Mandarino perché la sua attività è considerata sovversiva. Il 26 luglio di quell’anno, dopo aver celebrato la sua ultima Messa, viene arrestato assieme ad altri fedeli cinesi, torturato per fargli rinnegare la propria fede e tenuto in carcere.
Il 7 febbraio 1818 viene condotto al patibolo nella città di Chansha nello Hunan ( Xiang); prima di essere giustiziato si fa il segno della croce e s'inchina profondamente al modo dei cattolici cinesi per cinque volte, a significare il ringraziamento alla Santa Trinità per la “creazione”, la “redenzione”, la “vocazione alla fede ", la "grazia dei sacramenti" e per le "grazie ricevute".
Durante il martirio viene legato ad una croce e viene ucciso per strangolamento con una corda attorno al collo. Il corpo viene trasportato e sepolto nella Cattedrale di San Paolo a Macao e successivamente a Roma nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli, dove si trova tuttora.
Il 27 maggio dell'Anno Santo del 1900 fu dichiarato Beato da Papa Leone XIII e il 1º ottobre dell'Anno Santo del Grande Giubileo del 2000 venne canonizzato da Papa Giovanni Paolo II insieme con gli altri 119 martiri cinesi.
Nel Martirologio
