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Dio mio
Il racconto spirituale ed umano di personaggi celebri


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11 SETTEMBRE

Il Santo  del Giorno
 

san giovanni gabriele 

SETTEMBRE XI
 

Giovanni Gabriele (Jean-Gabriel) Perboyre (Montgesty,6 gennaio 1802-Ou-Tchang Fo, 11 settembre 1840) fu un sacerdote missionario francese. Martire, venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Proclamato beato nel 1889 da Papa Leone XIII e santo da Papa Giovanni Paolo II nel 1996.

Jean-Gabriel nacque a Le Puech (oggi comune di Montgesty in Francia) era uno degli otto figli di Pierre Perboyre e di Marie Rigal. Svolse il suo noviziato nella Congregazione della Missione, nel seminario di Montauban nel dicembre 1818.

Il giorno della festa dei Santi Innocenti, il 28 dicembre 1820, fece i quattro voti dei lazzaristi e il 23 settembre 1825 fu ordinato sacerdote nella cappella delle Sorelle della Carità.

Insegnò teologia nel seminario di Saint-Flour. Nel 1832 venne nominato vice-direttore del noviziato a Parigi dove svolse questo incarico fino al 1835, quando ebbe il permesso di andare come missionario in Cina.

Il 29 agosto 1835 giunse a Macao, dove trascorse un certo tempo per studiare la lingua cinese prima di iniziare il suo viaggio verso Ho-Nan, luogo della missione cui era stato assegnato. Nel gennaio 1838, venne trasferito alla missione di Hou-Pé.

Nel settembre 1839 iniziarono persecuzioni anti-cristiane ad Hou-Pé e Jean-Gabriel fu una delle prime vittime. Spogliato dei suoi abiti e coperto di stracci, venne spostato da un tribunale all'altro subendo vessazioni e maltrattamenti che non riuscirono a piegare la sua fede.

Infine venne portato a Ou-Tchang-Fo e, dopo essere stato torturato, venne condannato a morte. La sentenza fu ratificata da un editto imperiale, Jean-Gabriel fu crocifisso insieme a sette criminali comuni l'11 settembre 1840.
 

Nel Martirologio si celebrano: 
 

SS. Proto e Giacinto
A Roma nel cimitero di Basilla sulla Via Salaria Antica, deposizione dei SS. martiri Proto e Giacinto, a cui papa S. Damaso, in occasione della loro tumulazione, dedicò un epitaffio. In questo luogo, dopo più di quindici secoli, si ritrovarono il sepolcro intatto di S. Giacinto ed il suo corpo bruciato.

SS. Felice e Regola
A Zurigo in Svizzera, ricordo dei SS. martiri Felice e Regola.


 

  I SANTI DEL GIORNO

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