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29 FEBBRAIO

Il Santo  del Giorno
 

sant' ilario
FEBBRAIO XXIX
 

Papa Ilario (Sardegna, …- Roma, 29 febbraio 468) è stato il 46º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica. Fu papa dal 461 fino alla sua morte. Il corpo è sepolto nella Chiesa di San Lorenzo fuori le mura.

Non si anno notizie certe sulla data della sua nascita. Nel 449 fu inviato come Legato Pontifio al Secondo Concilio di Efeso dove si battè per i diritti della Chiesa Romana. Fu oggetto di violenza e si salvò a mala pena e dovette fuggire per tornare a Roma.

Secondo il Liber Pontificalis venne scelto per la successione dopo la morte di papa Leone I.

Il suo pontificato fu marcato dalla stessa politica vigorosa del suo grande predecessore. Specialmente gli affari della Chiesa in Gallia e Spagna richiesero la sua immediata attenzione: a causa della disorganizzazione politica dei due paesi.

Si occupò anche di questioni spinose all’interno della Chiesa in Spagna con il Sinodo romano del 19 novembre 465 che fu tenuto nella basilica di Santa Maria Maggiore, il più antico sinodo i cui archivi originali siano giunti fino a noi.

Il Liber Pontificalis ricorda un'Enciclica che Ilario spedì ad oriente, per confermare i Concili Ecumenici di Nicea, Efeso,e Calcedonia.

A Roma, Ilario lavorò con zelo per l'integrità della fede cattolica. Entrò in contrasto con l’imperatore Antemio che aveva un favorito, Filoteo, che frequentava una setta eretica. Durante una delle visite dell'imperatore a San Pietro, il papa lo chiamò di fronte a tutti per rendere conto della condotta del suo favorito, esortandolo a promettere che avrebbe fatto tutto ciò che era in suo potere per tenere sotto controllo l'eresia.

Ilario fece erigere a Roma molte chiese ed altri edifici ma la magnificenza e munificenza adottata nella sua attività edilizia produsse diversi giudizi negativi nei confronti di Ilario, soprattutto per l'eccessiva ed inopportuna opulenza, con oro e altri preziosi materiali, e degli arredi acquisiti o fatti realizzare in un epoca che vedeva la popolazione romana nella fame e nella miseria.

Morì il 29 febbraio 468, dopo un pontificato di sei anni, tre mesi, e dieci giorni.

La memoria liturgica ricorre il 29 febbraio negli anni bisestili, ma viene anticipata al 28 negli altri casi.

 

 

Nel  Martirologio  si celebra:

S. Augusto Chapdelaine
Nella città di Xilinxian, nella provincia di Guangxi in Cina, ricordo di S. Augusto Chapdelaine, presbitero della Società Parigina per le Missioni Straniere, martire, che, arrestato dai soldati con molti catecumeni, poiché aveva infatti per primo seminato in quelle terre il seme della fede cristiana, venne colpito con trecento nerbate, rinchiuso in una gabbia minuscola ed infine decapitato.

 

  I SANTI DEL GIORNO

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