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21 APRILE

Il Santo  del Giorno
 

sant'anselmo d'aosta
APRILE XXI

Anselmo d'Aosta, noto anche come Anselmo di Canterbury o Anselmo di Le Bec (Aosta, 1033- Canterbury, 21 aprile 1109)  è stato un teologo, filosofo e arcivescovo cattolico franco, considerato tra i massimi esponenti del pensiero medievale cristiano. Anselmo è noto soprattutto per i suoi argomenti a dimostrazione dell'esistenza di Dio; specialmente il cosiddetto argomento ontologico che ebbe una significativa influenza su gran parte della filosofia successiva.

Nato da una nobile famiglia di Aosta, se ne allontanò poco più che ventenne per seguire la vocazione religiosa; divenne monaco nell'abbazia e, grazie alle sue qualità di uomo di fede e fine intellettuale ne divenne presto abate. Si rivelò un abile amministratore e, avendo intrattenuto alcune relazioni con il regno d’Inghilterra, all'età di 60 anni ricevette l'importante carica di arcivescovo di Canterbury. Negli anni successivi, dapprima sotto il regno di Guglielmo II, quindi di Enrico I, ricoprì un ruolo rilevante nella lotta per le investiture che vedeva contrapposti i sovrani d'Inghilterra e il papato. Grazie al suo lavoro politico e diplomatico, svolto in accordo con il programma riformista gregoriano e finalizzato a garantire alla Chiesa l'autonomia dal potere politico, la questione si risolse con un compromesso piuttosto vantaggioso per i religiosi.

La riflessione filosofica e teologica di Anselmo, caratterizzata dal primario ruolo riconosciuto alla ragione nell'approfondimento e nella comprensione della fede, si articolò su diversi problemi: dimostrazioni a priori e posteriori dell'esistenza di Dio, indagini sui suoi attributi, analisi di questioni di dialettica e di logica sulla verità e sulla conoscibilità di Dio, studio di problemi dottrinali come quello sulla Trinità o quelli legati al libero arbitrio, al peccato originale, alla grazia e al male.

Anselmo venne canonizzato nel 1163 e proclamato dottore della Chiesa nel 1720 da papa Clemente XI. Le sue spoglie sono custodite nella cattedrale di Canterbury.



Nel  Martirologio  si celebrano:
 

S. Apollonio filosofo
A Roma, ricordo di S. Apollonio, filosofo e martire, che, sotto l’imperatore Commodo, dinanzi al governatore Perennio e al senato, difese con un sottile ragionamento quella fede cristiana che avrebbe presto, una volta condannato a morte, confermato con la testimonianza del suo stesso sangue. 

S. Aristo
Ad Alessandria d’Egitto, ricordo di S. Aristo, presbitero e martire. 

S. Romano Adame
A Nochistlàn, nel territorio di Guadalajara in Messico, ricordo di S. Romano Adame, presbitero e martire, che subì il martirio per aver confessato la sua fede in Cristo Re, durante la persecuzione che infuriava contro la Chiesa.

 

S. Epipodio
A Lione in Francia, ricordo di S. Epipodio, che, arrestato con il carissimo amico Alessandro, patì il martirio per decapitazione, subito dopo i quarantotto martiri gloriosi della stessa città.       

S. Leonida
Ad Alessandria d’Egitto, ricordo di S. Leonida, martire, che, sotto Settimio Severo, fu decapitato in nome di Cristo, lasciando il figlio Origene ancora fanciullo. 

 

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