"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
IL GIRO DEL MONDO TRA RITI, FOLCLORE E TRADIZIONI SOTTO LA LUCE DEL NATALE Leggi >>
TURCHIA E LIBANO: IL PRIMO VIAGGIO DI PAPA LEONE
SPECIALELeggi >>
GIUBILEO 2025
I GRANDI EVENTI DELL'ANNO SANTO Leggi >>
ANGELUS 4.0
-
01-02-2026
LE BEATITUDINI INNALZANO GLI UMILI
L'augurio di Papa Leone agli atleti impegnati alle prossime olimpiadi invernali di Milano Cortina con l'auspicio che l'evento sportivo diventi occasione per gesti concreti di distensione e dialogo per la pace
-
25-01-2026
LA PACE SI COSTRUISCE CON IL RISPETTO PER I POPOLI
"Il male si vince solo con il bene"- Papa Leone XIV incoraggia i fedeli ad essere sempre pronti a predicare ed applicare le parole del Vangelo. Nuovo appello per la popolazione in Ucraina colpita da attacchi continui e costretta al freddo dell'inverno.
-
18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
-
11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
-
06-01-2026
IL DONO È LA GIUSTIZIA DI DIO
"SI AFFERMI L'ARTIGIANATO DELLA PACE"
- Elenco completo
12 OTTOBRE
sant' edisto
OTTOBRE XII
Sant'Edisto (conosciuto anche come Aristo, Resto o Oreste) è venerato come santo e martire dalla Chiesa cattolica. La leggenda ritiene che sia stato martirizzato sulla Via Laurentina, al tempo delle persecuzioni dell'imperatore Nerone, il 12 ottobre dell’anno 60 d.C.
I suoi compagni di martirio sono riconosciuti coi nomi di Termanzia, Cristina, la serva Vittoria e il sacerdote Prisco
Secondo il racconto leggendario del suo martirio, Edisto era un soldato dell'Esercito Romano, discendente di una nobile famiglia. Venne nominato scudiero dell'imperatore Nerone. Nonostante il rischio delle persecuzioni volle essere battezzato dall’apostolo Pietro.
Un giorno in cui scortava l'imperatore nella città di Laurento conobbe alcuni cristiani del posto, tra i quali il presbitero Prisco, sua moglie Termanzia, la figlia Cristina e la serva Vittoria.
Volle partecipare ad una liturgia insieme a loro, celebrata di notte in un arenario, ma venne sorpreso a causa del tradimento di uno dei suoi servi. Edisto venne arrestato, condannato e sepolto vivo insieme agli altri fedeli in Cristo. Vittoria, che era riuscita a sfuggire al momento dell’irruzione delle guardie romane, venne raggiunta mentre tentava di nascondersi nel bosco e fu violentata e trucidata senza pietà.
Sul luogo del martirio sorsero una chiesa e un villaggio. Il villaggio, denominato curtis Sancti Heristi, venne trasferito sulle pendici del Monte Soratte, per una migliore difesa contro gli assalitori, l’attuale cittadina di Sant’Oreste, dove esiste ancora la chiesa romanica dedicata a Sant’Edisto.
Nel VII secolo, le sue reliquie, insieme a quelle di Cristina e Vittoria, vennero venerate lì.
Il sepolcro di Edisto venne collocato alla sedicesima pietra miliare della Via Ardeatina, dove sorgeva un'altra chiesa in onore del santo, ristrutturata durante il regno di papa Adriano I (772-795)
Nel Martirologio si celebrano anche:
S. Donnina
Ad Anazarbus in Cilicia, ricordo di S. Donnina, martire, che, sotto Diocleziano imperatore e il governatore Lycia, patì molti tormenti prima di trovare la morte in carcere.
SS. Martiri d’Africa
Memoria dei quattromilanovecentosessantasei SS. martiri e confessori della fede, che, durante la persecuzione vandalica in Africa, poiché erano vescovi o presbiteri o diaconi della Chiesa di Dio, accompagnati da un gran numero di fedeli del popolo, per ordine del re ariano Unnerico - in odio alla verità cattolica - vennero esiliati in un’orribile spelonca: dove infine, dopo aver patito diverse forme di tormenti e torture, celebrarono il martirio. Tra costoro si ricordano in particolare Cipriano e Felice, vescovi, formidabili sacerdoti del Signore.
