PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
Visita Pastorale a Lampedusa del 4/7/2026Leggi >>
IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
Visita Apostolica a Pavia e Sant'Angelo LodigianoLeggi >>
ANGELUS 4.0
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13-09-2026
SOLO IL PERDONO LIBERA E RIPORTA LA LUCE
"Gesù ci ricorda che dono e perdono sono alla base della nostra esistenza" ha detto Papa Leone XIV commentando il brano odierno del Vangelo. Il ricordo e le preghiere per le vittime degli attentati dell'11 settembre di 25 anni fa negli Stati Uniti.
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06-09-2026
PREVALGA LA CONCORDIA IN TUTTI I CONFLITTI DEL MONDO
Nuovo appello di Papa Leone per mettere fine alla violenza e l'auspicio affinchè i negoziati portino "frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia". Nell'Angelus domenicale invita ad amare "il prossimo tuo come te stesso"
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30-08-2026
ACCOGLIERE LE VIE IMPREVEDIBILI DI DIO
DOPO LA BENEDIZIONE DA CASTEL GANDOLFO, IL PONTEFICE HA ESPRESSO VICINANZA ORANTE PER LE VITTIME DEL MASSACRO DI HAITI E DELL'ALLUVIONE IN NEPAL
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23-08-2026
LA FEDE NON È UN'ABITUDINE
DOPO LA BENEDIZIONE, APPELLO DEL PAPA ALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE PER LE VITTIME DI EBOLA NELLA REPUBBLICA DEL CONGO
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16-08-2026
LA PACE OLTRE I CONFINI GIÀ TRACCIATI
TROPPE DISEGUAGLIANZE CALPESTANO LA DIGNITÀ DEI FIGLI DI DIO
- Elenco completo
24 GENNAIO
san francesco di sales
Gennaio XXIV
Nell’anniversario della traslazione delle reliquie, si commemora:
San Francesco di Sales ( Thorens- Glieres, 21 agosto 1567- Lione, 28 dicembre 1622) è stato un vescovo cattolico francese. Viene considerato una delle grandi figure della Controriforma e della mistica cattolica francese. È stato proclamato santo nel 1665 da papa Alessandro VII. Patrono del Piemonte. Protettore dei giornalisti e degli scrittori: inventò i "manifesti" per pubblicare le predicazioni.
Francesco fu il figlio primogenito del signore di Boisy, nobile di antica famiglia savoiarda, e ricevette una raffinata educazione. Il padre, che voleva per lui una carriera giuridica, lo mandò all'Università di Padova, dove Francesco si laureò e dove decise di divenire sacerdote. Ordinato il 18 dicembre 1593, fu inviato nella regione del Chiablese, dominata dal Calvinismo, e si dedicò soprattutto alla predicazione prediligendo il metodo del dialogo: inventò i «manifesti» per pubblicare le predicazioni e raggiungere anche i fedeli più lontani. Mentre imperversava la riforma calvinista Francesco chiese al vescovo di Ginevra di poter operare in quella città, simbolo supremo del Calvinismo. Il suo costante pensiero era rivolto alla condizione dei laici, preoccupandosi di sviluppare una predicazione e un modello di vita cristiana alla portata anche delle persone comuni.L'11 dicembre 1622 a Lione ebbe l'ultimo colloquio con una penitente nella città dove morì per un attacco di apoplessia il 28 dicembre. Il 24 gennaio 1623 la salma fu trasportata ad Annecy e posta alla venerazione dei fedeli nella basilica della Visitation; in seguito venne sepolto nella chiesa a lui dedicata nel centro della città. Il suo cuore incorrotto si trova nel Monastero della Visitazione a Treviso.
Nel Martirologio si celebrano:
S. Sabiniano
Nel villaggio di Troyes in Francia, ricordo di S. Sabiniano, martire.
S. Babila
Ad Antiochia, in Siria, passione di S. Babila, vescovo, che, durante la persecuzione dell'imperatore Decio, dopo che ebbe glorificato Dio più volte con le sue sofferenze e i suoi tormenti, perì gloriosamente, avvinto da quelle catene di ferro con cui volle anche essere seppellito. Con lui si racconta abbiano patito anche tre ragazzi, Urbano, Prilidano ed Epolono, che egli aveva istruito nella fede di Cristo.
