L' AFRICA DI PAPA LEONE XIV
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LE GIORNATE DI PAPA LEONE IN AFRICA
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ANGELUS 4.0
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31-05-2026
IL DISPREZZO PER LE DIVERSITÀ PORTA LA DISTRUZIONE NEL MONDO
ALL'ANGELUS DOMENICALE, IL PONTEFICE CI INVITA A RISCOPRIRE "LA TRINITÀ CHE CI FA AMARE TUTTO E TUTTI"
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24-05-2026
LO SPIRITO SANTO APRE LE PORTE
Dopo il Regina Caeli, Leone XIV ha pregato per i cattolici cinesi, come testimoni di speranza e pace, col pensiero alle vittime dei conflitti in MO
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17-05-2026
LA CURA PER LA PACE È CURA PER LA VITA
Nella Giornata delle Comunicazioni Sociali il Pontefice invita a "Custodire voci e volti umani" e promuovere forme di comunicazione sempre rispettose della verità dell'uomo. Ricorda la Settimana Laudato Si' incoraggiando l'impegno per un'ecologia integrale.
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10-05-2026
SE MI AMATE OSSERVERETE I MIEI COMANDAMENTI
Papa Leone ricorda le parole dell'Ultima Cena ed invita ad amare il prossimo come Gesù ci ha amati. La preoccupazione per gli attentati in Ciad e in Mali. Festa della Mamma: L'augurio e la benedizione a tutte le mamme
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03-05-2026
LA FEDE LIBERA IL NOSTRO CUORE
Papa Leone ricorda che maggio è il mese mariano e invita la folla riunita a Piazza San Pietro a pregare Maria Santissima, Madre della Chiesa, perché ogni comunità cristiana sia una casa aperta a tutti e attenta a ciascuno.
- Elenco completo
26 NOVEMBRE
san Siricio papa
Novembre XXVI
Siricio (Roma, 334-Roma, 26 novembre 399) è stato il 38º Papa della Chiesa Cattolica, dal 17 dicembre 384 alla sua morte e fu il primo ad affermare il primato della Chiesa di Pietro in tutto il mondo. Fu sepolto nelle catacombe di Priscilla.
Siricio nacque da un certo Tiburzio, entrò al servizio della Chiesa in tenera età e, secondo l'iscrizione posta sulla sua tomba, durante il pontificato di papa Liberio (352-366), fu prima lettore e diacono. Dopo la morte di papa Damaso I fu eletto suo successore all'unanimità in contrasto con Ursino. L'imperatore Valentiniano II, però, in una lettera al prefetto di Roma, Piniano (23 febbraio 385), diede il suo beneplacito all'elezione di Siricio e si affidò alle preghiere del neoeletto.. Immediatamente dopo il suo insediamento ebbe l'occasione di affermare il suo primato sulla Chiesa universale scrivendo una lettera che conteneva un decreto in cui impose il celibato ecclesiastico. Questo tema non era mai stato trattato da nessun Papa in precedenza. Siricio ebbe particolarmente a cuore il mantenimento della disciplina all'interno della Chiesa e l'osservanza di canoni da parte del clero e del laicato affrontando con autorità e decisione varie controversie interne. Il 6 gennaio 386 un sinodo romano, a cui parteciparono ottanta vescovi, ribadì in nove canoni le leggi della Chiesa su vari punti concernenti la disciplina (consacrazione di vescovi, celibato ecc.). Le decisioni del sinodo furono comunicate dal Papa ai vescovi del nord Africa e, probabilmente, anche agli altri che non avevano partecipato al sinodo, col comando di agire in concordanza con loro. Un'altra lettera spedita alle varie chiese trattava dell'elezione di vescovi e presbiteri degni. In tutte le sue deliberazioni, coerentemente, il Papa parlò con la piena coscienza della sua suprema autorità ecclesiastica e della sua missione pastorale su tutte le Chiese.
Nel Martirologio si celebrano:
S. Bellino; SS. Tommaso Dinh Viet Du e Domenico Nguyen Van (Doàn) Xuyen
