"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
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GIUBILEO 2025
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ANGELUS 4.0
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18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
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11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
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06-01-2026
IL DONO È LA GIUSTIZIA DI DIO
"SI AFFERMI L'ARTIGIANATO DELLA PACE"
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06-01-2026
HOMO VIATOR: SIAMO VITE IN CAMMINO
CELEBRANDO L'EPIFANIA E LA CHIUSURA DEL GIUBILEO IL PAPA ANNUNCIA DIO CHE DIFFONDE IL PROFUMO DELLA VITA E L'IMPRESSIONE INCANCELLABILE CHE UN ALTRO MONDO È INIZIATO
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04-01-2026
SPERANZA, PACE, GIUSTIZIA E SOLIDARIETA'
Nell'ultimo Angelus prima della conclusione del Giubileo il Papa invita ad aver fede nel Dio della pace. Le preoccupazioni per la situazione in Venezuela e la preghiera per le vittime dell'incendio a Crans-Montanà
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4 LUGLIO
sant' elisabetta di portogallo
LUGLIO IVIsabella, conosciuta anche come Sant'Elisabetta di Portogallo (Saragozza, 4 gennaio 1271- Estremoz, 4 luglio 1336) fu regina del Portogallo e dell’Algarve dal 1282 al 1235. Canonizzata nel 1625. Le sue spoglie sono custodite nella chiesa di Santa Clara a Coimbra in Portogallo.
Figlia terzogenita (prima femmina) del re d’Aragona Pietro III e di Costanza di Sicilia andò in sposa nel1282 a Dinogi re del Portogallo, dal quale fu accusata di tradimento e rinchiusa in una fortezza. Dopo la morte del marito donò la corona al Santuario di Composteladove si recò in pellegrinaggio; lasciò quasi tutti i suoi averi ai poveri e ai conventi. Prese i voti e diventò francescana del terzo ordine; entrò nel monastero delle clarisse che fece edificare a Coimbra. La tradizione descrive come ella fu spesso esempio di carità cristiana, rivolgendo particolare attenzione ai malati a Lisbona e prodigandosi per pacificare le contese. La descrizione delle sue opere venne assunta come prova dell'efficacia della sua testimonianza cristiana e condotta di vita fino al giorno della morte. Il suo corpo fu riportato al monastero di Coimbra nel 1612 e, durante l'esumazione, lo si trovò incorrotto.
Nel Martirologio si celebrano :
S. Lauriano
Nel villaggio di Vistin nel Berry, in Francia, ricordo di S. Lauriano, martire.
S. Antonio Daniel
Nelle terre abitate dagli Uroni, in Canada, ricordo di S. Antonio Daniel, presbitero della Società di Gesù e martire, che, terminata la Messa, ergendosi sulla porta dell'oratorio per proteggere i neofiti dai persecutori pagani, venne trafitto dai dardi e quindi bruciato vivo. La sua memoria, assieme a quella dei suoi compagni, si celebra il diciannove ottobre.
S. Cesidio Giacomantonio
Nella città di Hengchou, nella provincia cinese dello Hunan, ricordo di S. Cesidio Giacomantonio, presbitero dell'Ordine dei Frati Minori e martire, che, durante la persecuzione scatenata dai seguaci della setta dei "Boxer", mentre cercava di proteggere il Santissimo Sacramento dalla folla degli scherani, venne dapprima lapidato e quindi, ricoperto di un lenzuolo imbevuto di petrolio, coronò il suo martirio tra le fiamme.
