PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
Visita Pastorale a Lampedusa del 4/7/2026Leggi >>
IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
Visita Apostolica a Pavia e Sant'Angelo LodigianoLeggi >>
ANGELUS 4.0
-
06-09-2026
PREVALGA LA CONCORDIA IN TUTTI I CONFLITTI DEL MONDO
Nuovo appello di Papa Leone per mettere fine alla violenza e l'auspicio affinchè i negoziati portino "frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia". Nell'Angelus domenicale invita ad amare "il prossimo tuo come te stesso"
-
30-08-2026
ACCOGLIERE LE VIE IMPREVEDIBILI DI DIO
DOPO LA BENEDIZIONE DA CASTEL GANDOLFO, IL PONTEFICE HA ESPRESSO VICINANZA ORANTE PER LE VITTIME DEL MASSACRO DI HAITI E DELL'ALLUVIONE IN NEPAL
-
23-08-2026
LA FEDE NON È UN'ABITUDINE
DOPO LA BENEDIZIONE, APPELLO DEL PAPA ALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE PER LE VITTIME DI EBOLA NELLA REPUBBLICA DEL CONGO
-
16-08-2026
LA PACE OLTRE I CONFINI GIÀ TRACCIATI
TROPPE DISEGUAGLIANZE CALPESTANO LA DIGNITÀ DEI FIGLI DI DIO
-
15-08-2026
IN CIELO ANCHE PER NOI FESTA SENZA FINE
MARIA ASSUNTA CI PRECEDE NEL NOSTRO DESTINO ULTIMO
- Elenco completo
9 GIUGNO
sant' efrem il siro
GIUGNO IXEfrem il Siro, Aphrêm Sûryāyâ in arabo أفرام السرياني (Nisibis,306-Edessa,9 giugno 373) è stato un diacono, teologo.
Efrem nacque attorno al 306, nella città di Nisibis, attuale Nusaybin ( Turchia sud-orientale) in Mesopotania. Basandosi sulle sue opere si deduce che i suoi genitori facevano parte della crescente comunità cristiana della città. In alcune agiografie si dice che suo padre era un pagano.
Viene venerato come santo dai cristiani del mondo intero, ma in particolare dalla Chiesa cattolica e ortodossa e dalla Chiesa cattolica sira. Ha scritto moltissimi inni, poesie e omelie in versi e commentari biblici in prosa. Autore di opere di teologia pratica, per l'edificazione della Chiesa, che testimoniano una fede cristiana ancora primitiva ma vibrante, poco influenzata dal pensiero occidentale e più vicina al modo di pensare orientale. Venne battezzato all'età di 18 anni e quasi sicuramente entrò in un convento. Divenne diacono e il suo vescovo lo volle come professore (in siriano malp̄ānâ, titolo che è ancora molto diffuso presso la chiesa siriana). La tradizione vede in Efrem il fondatore della scuola di Nisibis, che nei secoli successivi fu il centro educativo della Chiesa d'oriente. Dopo la morte dell’imperatore romano Costantino e le guerre per la riconquista del territorio Nisibis venne ceduta alla Persia con la clausola che la comunità cristiana potesse lasciare la città. La comunità partì in esilio per insediarsi definitivamente a Edessa, attuale Sanliurfaer.
Rimase fino alla fine dei suoi giorni in questa città, morendo di peste il 9 giugno 373.
Papa Benedetto ne elogiò la figura e lo dichiarò dottore della Chiesa con l’enciclica Principi Apostolorum Petro, scritta il 5 ottobre 1920.
Nel Martirologio si celebrano :
SS. Primo e Feliciano
Sulla Via Nomentana, al quindicesimo miglio da Roma, ricordo dei SS. Primo e Feliciano, martiri.
S. Diomede
A Nicea in Bitinia, ricordo di S. Diomede, martire.
S. Vincenzo di Aquitania
Ad Agin in Aquitania, in Francia, ricordo di S. Vincenzo, martire, che si dice abbia consumato il suo martirio per Cristo durante una celebrazione pagana in onore del sole.
