"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
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GIUBILEO 2025
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ANGELUS 4.0
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11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
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06-01-2026
IL DONO È LA GIUSTIZIA DI DIO
"SI AFFERMI L'ARTIGIANATO DELLA PACE"
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06-01-2026
HOMO VIATOR: SIAMO VITE IN CAMMINO
CELEBRANDO L'EPIFANIA E LA CHIUSURA DEL GIUBILEO IL PAPA ANNUNCIA DIO CHE DIFFONDE IL PROFUMO DELLA VITA E L'IMPRESSIONE INCANCELLABILE CHE UN ALTRO MONDO È INIZIATO
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04-01-2026
SPERANZA, PACE, GIUSTIZIA E SOLIDARIETA'
Nell'ultimo Angelus prima della conclusione del Giubileo il Papa invita ad aver fede nel Dio della pace. Le preoccupazioni per la situazione in Venezuela e la preghiera per le vittime dell'incendio a Crans-Montanà
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01-01-2026
COSTRUIAMO UN ANNO DI PACE
ANGELUS 1/1/2026-L'AMICIZIA TRA I POPOLI AL CENTRO DEL PRIMO ANGELUS DELL'ANNO NUOVO
- Elenco completo
20 OTTOBRE
san cornelio il centurione
OTTOBRE XXCornelio era un centurione romano, secondo gli Atti degli Apostoli nel capitolo 10, primo fra i pagani a convertirsi al cristianesimo.
Di lui è detto che era della coorte italica, per sottolineare così la sua origine estranea al giudaismo, ma anche “timorato di Dio”. Secondo le Scritture, gli fu inviato dal Signore un angelo che lo invitò a mandare a chiamare Simon Pietro. Questi, a sua volta avvertito della necessità di accogliere nella nuova fede tutti gli uomini indistintamente, anche se non osservanti della Legge di Mosè, rispose all'appello dell'ufficiale romano e, da lui richiestone, evangelizzò Cornelio e i suoi. Questi ricevettero allora lo Spirito Santo che si effuse su di loro nelle sue forme carismatiche più evidenti: “parlavano lingue e glorificavano Dio”. Pietro ordinò in quel momento che tutti i presenti fossero battezzati.
L'evento ha un'importanza fondamentale nella storia della Chiesa che si apriva così agli “incirconcisi” come ai “circoncisi” liberandosi dell'antico formalismo, e peserà nelle decisioni in seguito prese nel Concilio di Gerusalemme.
Secondo la tradizione, è succeduto a Zaccheo come secondo vescovo di Cesarea di Palestina.
Nel Martirologio si celebrano:
S. Caprasio
Ad Agen in Aquitania, ricordo di S. Caprasio, martire.
S. Andrea il Calibita
A Costantinopoli, ricordo di S. Andrea detto “in Krisis” o “il Calibita”, monaco e martire, che, nato sull’isola di Creta, sotto l’imperatore Costantino Copronimo, venne sovente fustigato, e infine condannato all’estremo supplizio, per aver difeso il culto delle sacre Immagini: venne precipitato fra le immondizie dalle mura della città.
