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Dio mio
Il racconto spirituale ed umano di personaggi celebri


L'uomo in bianco
L'UOMO IN BIANCO


1° APRILE

Il Santo  del Giorno
 
san ludovico

 
APRILE I

Lodovico Pavoni (Brescia, 11 settembre 1784- Saiano, 1° aprile 1849) è stato un presbitero italiano fondatore della Congregazione religiosa dei Figli di Maria Immacolata. E’ stato proclamato beato da papa Giovanni Paolo II e canonizzato da papa Francesco nel 2016. La tomba è venerata nella Chiesa di Santa Maria Immacolata a Brescia
Nasce a Brescia l'11 settembre 1784 da genitori nobili e benestanti che lo educano cristianamente. Ordinato sacerdote nel 1807, si dedica subito a un'intensa attività catechetica, fondando presto un suo oratorio l'educazione dei ragazzi più poveri, anticipando i moderni centri educativi e l'associazionismo giovanile.  Nel 1818, nominato Canonico del Duomo, si dedica alla fondazione di un "privato Istituto di beneficenza" con annesso "Collegio d'arti", che si chiamerà "Pio Istituto S. Barnaba", per giovani poveri o abbandonati, con annessa in seguito una sezione per sordomuti.
Nei trent'anni successivi sviluppa un suo metodo educativo, che lo pone all'avanguardia dei pedagogisti dell'Ottocento: gli elementi chiave (ragionevolezza, amore, prevenzione, centralità della fede, importanza del lavoro) verranno ripresi e sviluppati da San don Bosco.
In particolare:
  • crea un modello di istruzione e di avviamento al lavoro che anticipa le attuali scuole professionali;
  • inizia un'intensa attività tipografica ed editoriale, preludio all'apostolato contemporaneo nei mass-media;
  • introduce nel mondo del lavoro riforme innovative, anticipando la dottrina sociale della " Rerum Novarum” (dignità del lavoro, salario familiare, assistenza nelle malattie, licenziamento solo per giusta causa e con preavviso, partecipazione del lavoratore agli utili di azienda);
  • fonda, infine, la Congregazione dei Figli di Maria Immacolata (Pavoniani), che appare così audace e originale (i "frati-operai") da suscitare a lungo perplessità nelle autorità civili e religiose (sacerdoti e religiosi laici collaborano "alla pari" come educatori della fede, come maestri d´arte e di umanità).
Muore il 1º aprile 1849 a Saiano, presso Brescia, mentre si adopera per portare in salvo i suoi ragazzi durante i moti rivoluzionari contro gli Austriaci (le Dieci Giornate di Brescia). La Chiesa ha riconosciuto l'eroicità delle sue virtù, proponendolo come modello di vita cristiana. Viene beatificato il 5 giugno del 1947 e gli viene intitolato l’oratorio. E’ stato canonizzato il 16 ottobre del 2016.

 

Nel Martirologio si celebrano anche:

SS. Venanzio e compagni
A Roma, ricordo dei SS. martiri Venanzio, vescovo, e dei compagni della Dalmazia e dell’Istria, ossia Anastasio, Mauro, Paoliniano, Telio, Asterio, Settimio, Antiochiano e Gaiano, che la Chiesa onora e loda insieme. 

SS. Agape e Chionia
A Tessalonica in Macedonia, ricordo delle SS. Agape e Chionia, vergini e martiri, che, durante la persecuzione di Diocleziano, furono condannate al rogo dal governatore Dulcezio, per essersi rifiutate di sacrificare agli idoli. 

 I SANTI DEL GIORNO
 

 
 
 

 

 

 


 

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