"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
IL GIRO DEL MONDO TRA RITI, FOLCLORE E TRADIZIONI SOTTO LA LUCE DEL NATALE Leggi >>
TURCHIA E LIBANO: IL PRIMO VIAGGIO DI PAPA LEONE
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ANGELUS 4.0
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08-02-2026
IL FUTURO STA NEL RISPETTO E NELLA FRATELLANZA TRA I POPOLI
Il Papa esorta i fedeli alla condivisione e all'altruismo. Invita a pregare per la pace e ricorda che "Le strategie di potenza economica e militare – ce lo insegna la storia – non danno futuro all'umanità".
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01-02-2026
LE BEATITUDINI INNALZANO GLI UMILI
L'augurio di Papa Leone agli atleti impegnati alle prossime olimpiadi invernali di Milano Cortina con l'auspicio che l'evento sportivo diventi occasione per gesti concreti di distensione e dialogo per la pace
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25-01-2026
LA PACE SI COSTRUISCE CON IL RISPETTO PER I POPOLI
"Il male si vince solo con il bene"- Papa Leone XIV incoraggia i fedeli ad essere sempre pronti a predicare ed applicare le parole del Vangelo. Nuovo appello per la popolazione in Ucraina colpita da attacchi continui e costretta al freddo dell'inverno.
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18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
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11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
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3 GIUGNO
san carlo lwanga
GIUGNO IIICarlo Lwanga (Bulimu, 1865 – Namugongo, 3 giugno 1886) era il capo dei paggi della corte di Mawanga II, re di Buganda sul Lago Vittoria in Africa. Fu ucciso durante le persecuzioni anticristiane nel paese che scoppiarono nel 1185 fino al 1887, particolarmente per essersi rifiutato di accondiscendere ai desideri omosessuali del re.
È venerato come santo dalla Chiesa cattolica ed è il più famoso dei Martiri dell’Uganda.
Appartenente al clan Ngabi, fu convertito al cattolicesimo dai missionari Padri bianchi del cardinale Charles Lavigerie. Dopo il martirio di Joseph Mukasa, che avvenne il 15 novembre 1885, Lwanga fu chiamato a prendere il suo posto come prefetto della sala reale. Si prodigò per proteggere i paggi dalle attenzioni morbose del re. Condannato a morte il 25 maggio 1886, fu arso vivo il 3 giugno sulla collina di Namugongo insieme ad altri trenta cristiani, sia cattolici che anglicani.
Papa Benedetto XV lo dichiarò beato il 6 giugno 1920; venne canonizzato l'8 ottobre 1964 a Roma da Paolo VI che, durante il suo viaggio in Africa del 1969 inaugurò sul luogo del suo martirio il santuario dedicato ai Santi Martiri dell'Uganda.
Nel Martirologio si celebrano anche:
S. Isacco di Cordoba
A Cordoba in Spagna, ricordo di S. Isacco, martire, che, monaco, durante la dominazione dei Mori, mosso da ispirazione divina, si recò dal monastero in tribunale dinanzi al magistrato, per discutere su quale sia la vera religione: per aver così testimoniato la sua fede cristiana venne quindi condannato a morte.
S. Pietro Dong
Nella città di Au Thi, nel Tonchino, ricordo di S. Pietro Dong, martire, che, padre di famiglia, preferì sopportare spaventose torture piuttosto che oltraggiare e calpestare la croce del Redentore, e, per aver fatto incidere sulla sua fronte le parole “vera religione” al posto di quelle “falsa religione”, fu infine decapitato sotto l’imperatore Tu-Duc.
