LEONE IN FRANCIA TRA FEDE E LAICITĂ€
Viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre 2026Leggi >>
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29 DICEMBRE
san thomas Becket
Dicembre XXIX
San Thomas Becket ( Londra, 21 dicembre 1118- Canterbury, 29 dicembre 1170) è stato un arcivescovo cattolico inglese. Lord Cancelliere del Regno d’Inghilterra, venne eletto arcivescovo di Canterbury primate d’Inghilterra nel 1162. Venne ucciso, pugnalato dai sicari, in chiesa. Proclamato santo da papa Alessandro III. La sua tomba è custodita nella Cattedrale di Canterbury.
Nato a Londra dal mercante Gilbert Becket di Thierville e Matilda di Mondeville, stabilitisi in Inghilterra sotto Guglielmo il Conquistatore, venne avviato sin dall'infanzia alla carriera ecclesiastica: dopo la prima formazione ricevuta presso l'abbazia di Merton, approfondì gli studi a Parigi e, tornato in patria, entrò a servizio dell'arcivescovo di Canterbury Teobaldo di Bec.
L'amicizia di Enrico II gli consentì di essere nominato, pare riluttante, nel 1162 proprio perché il re voleva evitare conflitti, arcivescovo di Canterbury e primate d'Inghilterra: il nuovo ufficio determinò un mutamento nell'atteggiamento di Tommaso Becket, che da allora difese soltanto gli interessi del clero, incurante dei progetti politici del sovrano.
Il conflitto con Enrico II ebbe inizio per una disputa sul caso in cui una corte secolare avrebbe potuto processare un ecclesiastico che avesse commesso un reato. Enrico tentò di assoggettare Becket e gli altri prelati facendogli giurare di obbedire ai "costumi del reame", ma la controversia si sviluppò attorno a cosa costituisse tali costumi, e la Chiesa, nel concilio di Westimester (ottobre 1163) si mostrò riluttante a sottomettersi. Prima della fine di quell'anno, Enrico ottenne che diversi vescovi rivedessero le loro posizioni e, alla fine, intervenne anche Papa Alessandro III, a convincere lo stesso Becket, che promise il suo assenso alle consuetudini (le approvò con la riserva salvo ordine nostro et jure Ecclesiae).
Becket però si rifiutò di porre la firma sullo scritto che le codificava, non condividendo alcuni dei 16 articoli delle Costituzioni di Clarendon. Con quest'ultimo documento, Enrico II cercava di diminuire i poteri della Chiesa in Inghilterra, tra l’altro imponendo che gli uomini di chiesa dovessero essere processati, oltre che da un tribunale ecclesiastico, anche da un tribunale laico, e che le nomine più importanti della Chiesa (vescovi, arcivescovi, ecc.) dovessero essere approvate dal re.
La resistenza dell'arcivescovo suscitò l'ira del re e, sentendosi minacciato, cercò rifugio in Francia sollecitando di persona l'appoggio di Papa Alessandro III. Anche dal suo esilio Becket continuò a contrastare i tentativi di Enrico II: la sua opposizione alle Costituzioni di Clarendon impedì la conclusione degli accordi. Successivamente, dopo aver avuto rassicurazioni sull’atteggiamento meno intransigente del re d’ Inghilterra ritorno a Canterbury dove, però, venne assassinato il 29 dicembre 1170 da alcuni sicari che volevano dimostrare la propria fedeltà e pensavano d’ingraziarsi i favori di re Enrico.
Nel Martirologio si celebrano:
S. Liboso; SS. Benedetta Hyon Kyong-nyon e compagne
