"OGNUNO DI NOI PUO' ESSERE UNA PICCOLA LUCE "
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TURCHIA E LIBANO: IL PRIMO VIAGGIO DI PAPA LEONE
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GIUBILEO 2025
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ANGELUS 4.0
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08-02-2026
IL FUTURO STA NEL RISPETTO E NELLA FRATELLANZA TRA I POPOLI
Il Papa esorta i fedeli alla condivisione e all'altruismo. Invita a pregare per la pace e ricorda che "Le strategie di potenza economica e militare – ce lo insegna la storia – non danno futuro all'umanità".
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01-02-2026
LE BEATITUDINI INNALZANO GLI UMILI
L'augurio di Papa Leone agli atleti impegnati alle prossime olimpiadi invernali di Milano Cortina con l'auspicio che l'evento sportivo diventi occasione per gesti concreti di distensione e dialogo per la pace
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25-01-2026
LA PACE SI COSTRUISCE CON IL RISPETTO PER I POPOLI
"Il male si vince solo con il bene"- Papa Leone XIV incoraggia i fedeli ad essere sempre pronti a predicare ed applicare le parole del Vangelo. Nuovo appello per la popolazione in Ucraina colpita da attacchi continui e costretta al freddo dell'inverno.
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18-01-2026
"I CRISTIANI SIANO SEGNO DI UNITA' VISIBILE, DI PACE E GIUSTIZIA"
L'invito del Papa all'Unità dei Cristiani, a non cedere alla voglia di successo a tutti i costi e all'avidità. Il suo appello per la crisi umanitaria in Congo.
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11-01-2026
DIO NON GUARDA IL MONDO DA LONTANO
IL BATTESIMO DI GESU' RIVELA L'INFINITA BONTA' DI DIO
- Elenco completo
30 SETTEMBRE
san girolamo
SETTEMBRE XXXSofronio Eusebio Girolamo, noto come san Girolamo ( Stridone, 347- Betlemme, 30 settembre 419) è stato un presbitero, biblista, traduttore, teologo e monaco romano. Padre e dottore della chiesa.
Nato a Stridone in Illiria, studiò a Roma e fu allievo di Mario Vittorino e di Elio Donato. Si dedicò anche agli studi di retorica, terminati i quali si trasferì a Treviri, dove era ben nota l'anacoresi egiziana, insegnata per qualche anno da Sant'Atanasio durante il suo esilio. Si trasferì poi ad Aquileia, dove entrò a far parte di una cerchia di asceti riunitisi in comunità sotto il patronato dell'arcivescovo Valeriano, ma, deluso dalle inimicizie che erano sorte fra gli asceti, partì per l'Oriente. Ritiratosi nel deserto della Calcide, vi rimase un paio di anni (375 - 376) vivendo una dura vita di anacoreta.
Deluso anche qui dalle diatribe fra gli eremiti, divisi dalla dottrina di Ario, tornò ad Antiochia, da dove era passato prima di venire in Calcide, e vi rimase fino al 378, frequentando le lezioni di Apollinare di Laodicea e divenne presbitero, ordinato dal vescovo Paolino di Antiochia. Si recò quindi a Costantinopoli, dove poté perfezionare lo studio del greco sotto la guida di Gregorio Nazianzeno (uno dei Padri Cappadoci). Allorché Gregorio Nazianzeno lasciò Costantinopoli, Girolamo tornò a Roma, nel 382, dove fu segretario di papa Damaso I, divenendone il più probabile successore. Si impegnò assiduamente nella battaglia in favore del celibato clericale che non fu vista favorevolmente da una buona parte del clero di allora.
Qui si formò un gruppo di vergini e di vedove, capeggiate da una certa nobile Marcella e dalla ricca vedova Paola, e dalle figlie che vollero dedicarsi ad una vita ascetica fatta di preghiera, meditazione, astinenza e penitenza.
Alla morte di papa Damaso I, la curia romana contrastò con grande determinazione ed efficacia l'elezione di Girolamo. Seguito dal fratello Paoliniano, dal prete Vincenzo e da alcuni monaci a lui fedeli, s'imbarcò da Ostia nell'agosto del 385, seguito poco dopo anche dalle stesse discepole alle quali si aggiunsero altre ascete romane. Tornò in Oriente, dove morì nel 420, proprio nell'anno in cui il celibato, dopo essere stato lungamente disatteso, venne imposto al clero da una legge dell'imperatore Onorio.
Nel Martirologio si celebrano:
S. Antonino
A Piacenza in Emilia, ricordo di S. Antonino, martire.
SS. Urso e Vittore
A Solétta in Svizzera, ricordo dei SS. Urso e Vittore, martiri, che si dice abbiano fatto parte della Legione Tebea.
