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Prix Italia 2023, i numeri di un concorso sempre più sostenibile, globale e coinvolgente

Oltre duecentocinquanta programmi in concorso con una straordinaria partecipazione di più di ottanta broadcaster provenienti da tutti i continenti. Ha preso il via il lavoro delle giurie internazionali del Concorso che si è chiuso lo scorso 26 giugno.l programmi presentati nelle sezioni Radio e Podcast, TV e Digital, si disputeranno i premi del Settantacinquesimo Prix Italia, che si svolgerà a Bari dal 2 al 6 ottobre prossimo con il titolo “Engage Me”. Giunto al suo 75esimo compleanno, il Prix Italia continua a proporre un panorama unico di produzioni di qualità, “prendendo il polso” delle tendenze e delle novità dei broadcaster di tutto il mondo, e rispecchiando inevitabilmente lo zeitgeist e il sentimento di un pubblico sempre più globalizzato. Come è naturale, il tema della guerra è ancora molto presente quest’anno, nel racconto della cronaca e nell’approfondimento dei risvolti sociali e culturali. Al contempo, l’allentarsi dell’emergenza pandemica ha riportato una forte voglia di socialità e di cultura – musica, arti performative, innovazione e intrattenimento sono come non mai presenti nella rosa delle produzioni pervenute. Grande attenzione al tema della sostenibilità, sia dal punto di vista delle produzioni che degli argomenti trattati, anche grazie al premio speciale Prix Italia/Ifad/Copeam che quest’anno ha richiamato una selezione di produzioni particolarmente ricca e diversificata.
 La parola passa ora ai giurati: più di ottanta esperti e addetti ai lavori da tutto il mondo, selezionati dai broadcaster della comunità del Prix, passeranno l’estate esaminando e selezionando i prodotti iscritti per poi incontrarsi a Bari. Una novità di quest’anno è la selezione di una shortlist ristretta di tre finalisti per ciascuna categoria, che verrà pubblicata all’inizio di settembre e sarà disponibile per la visione e l’ascolto del pubblico in sala durante la settimana dell’evento. 
La rassegna dei prodotti finalisti sarà presentata nel corso del festival, dove i giurati sceglieranno i vincitori solo al termine di un confronto aperto a tutti con i produttori, i registi, i protagonisti dei prodotti candidati, con la scommessa di mettere insieme l’eccellenza internazionale e l’interesse del pubblico generalista. “I numeri di questa 75esima edizione ci parlano di un Concorso che ha saputo rinnovarsi diventando sempre più globale, attuale e coinvolgente. Proprio il nostro Festival – afferma la Segretaria Generale del Prix Italia Chiara Longo Bifano – è stato scelto come progetto pilota Rai per la realizzazione di eventi sostenibili ESG, avviando un processo per ridurre progressivamente l’impatto sull’ambiente in armonia con il magnifico territorio della Puglia”. Un progetto rappresentato già nel nuovo k-visual: l'albero, simbolo della terra che ospita il Prix Italia; della Community internazionale che ne costituisce la linfa vitale e ne alimenta le connessioni; del futuro del pianeta. 75, come gli anni del Prix e della Costituzione italiana. Un numero che diventa QR-code per abbracciare l’innovazione, essere paper-free e rendere facilmente accessibile a tutti il programma e le informazioni di un’edizione ricca di anteprime e sorprese. www.prixitalia.rai.it