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Domande frequenti

La Smart Card

La Smart Card Satellitare Rai è la tessera/smartcard gratuita fornita da Rai che, utilizzata con un impianto satellitare (parabola) e un dispositivo idoneo (decoder o Cam) abilita esclusivamente alla visione di tutti i canali Rai trasmessi sul satellite.

La Smart Card Satellitare Rai può essere richiesta da chiunque abbia un’utenza nelle zone del territorio nazionale non raggiunta dal segnale digitale terrestre a seguito dell'attuazione del Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze. Il Piano inizierà il 15 novembre e interesserà progressivamente varie zone dell’Italia. La Smart Card Satellitare Rai potrà essere richiesta solo per località già interessante dal passaggio alla nuova tv digitale come da calendario stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico (https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/refarming-verifica-la-data-del-tuo-comune/).

Sarà un ente certificatore terzo indicato dal Ministero dello Sviluppo Economico a decidere se si ha diritto alla “Smart Card” Satellitare Rai.

Per ottenere la Smart Card Satellitare Rai è necessario collegarsi al sito rai.it/smartcard, compilare l’apposito modulo online ed attendere l’esito della pratica che sarà comunicato via e-mail. Al momento della compilazione della richiesta si potrà scegliere se ricevere la smart card presso il proprio domicilio, previo pagamento delle spese di spedizione, o ritirarla gratuitamente presso una delle 21 sedi regionali della Rai. Le spese di spedizione, erogate direttamente al vettore, sono a carico del richiedente ed ammontano a Euro 11,00 + IVA.

La Smart Card Satellitare Rai è completamente gratuita ma per usarla è necessario avere un impianto di ricezione satellitare e un dispositivo idoneo, ovvero una Cam (se il televisore è predisposto) o un Set Top Box (Decoder). Il dispositivo, certificato per il funzionamento con la Smart Card Satellitare Rai, si potrà acquistare esclusivamente via Internet tramite i canali online. Nella lettera di accompagnamento della Smart Card Satellitare Rai si troveranno tutte le istruzioni per procedere all’acquisto.

Con la Smart Card Satellitare Rai è possibile vedere solo i canali del servizio pubblico radiotelevisivo Rai. La Smart Card Satellitare Rai, infatti, abilita esclusivamente alla visione dei canali Rai disponibili via satellite Hotbird 13° Est. Non sarà possibile vedere attraverso il Decoder satellitare, quindi, tutti gli altri canali diffusi gratuitamente ma comunque criptati (ad es. i canali di Mediaset, La7, Discovery etc.). Ad ulteriore chiarimento, si precisa, quindi, che si potranno vedere invece anche tutti quei canali “in chiaro” ovvero non criptati presenti sulla piattaforma satellitare (ad es. Tv2000, Radio Italia, Rds, etc.).

No. Con la Smart Card Satellitare Rai è possibile vedere solo i canali del servizio pubblico radiotelevisivo Rai e tutti quei canali “in chiaro”, ovvero non criptati, presenti sul satellite Hotbird 13° Est. Non saranno quindi visibili tutti quei canali diffusi via satellite gratuitamente ma criptati (ad es. i canali Mediaset, La7, Discovery, etc.).

La Smart Card Satellitare Rai abilita esclusivamente alla visione di tutti i canali Rai trasmessi secondo l’orientamento orbitale Hotbird 13° Est e tutti quei canali “in chiaro”, ovvero non criptati, presenti sulla piattaforma satellitare.

È necessario un impianto di ricezione satellitare (antenna Parabolica, LNB - convertitore, cavo coassiale, presa d’antenna di tipo “F”) e un dispositivo certificato, ovvero una Cam (condition access module) o un Set Top Box/Decoder, acquistabili seguendo le indicazioni fornite nella lettera che sarà inviata all’utente insieme alla Smart Card Satellitare Rai.

La Smart Card Satellitare Rai può essere utilizzata in uno dei dispositivi abilitati, Cam o Decoder, prodotti dalla società Digiquest.

No. Si tratta di strumenti il cui acquisto è a totale carico dell’utente.

Si potranno acquistare solo seguendo le indicazioni e il codice forniti nella lettera che accompagnerà la ricezione della Smart Card Satellitare Rai.

L’impianto di ricezione satellitare è composto da antenna Parabolica, LNB (convertitore) cavo coassiale, presa d’antenna di tipo “F”. L’acquisto di tale impianto è a totale carico dell’utente.

Con il passaggio al nuovo formato di diffusione digitale terrestre di seconda generazione (DVB-T2), molto probabilmente, oltre ad aumentare la qualità della visione, saranno risolte le problematiche di copertura del segnale. Tuttavia, potrebbero comunque rimanere delle esigue porzioni di territorio non raggiunte dal segnale digitale terrestre.

I dispositivi sono certificati per abilitare (decriptare) esclusivamente alla visione dei canali Rai. Qualsiasi altro utilizzo non è garantito.

È possibile utilizzare il Bonus TV, pari a Euro 30,00 (per coloro i quali hanno i requisiti richiesti), per l’acquisto del decoder certificato per la Smart Card Satellitare Rai. Non è previsto l’utilizzo del Bonus TV per l’acquisto della Cam certificata per la Smart Card Satellitare Rai.

La tesserà è già attiva, basterà inserirla nel Decoder o Cam ed entrerà in funzione.

Se non vedi più i canali satellitari Rai, segui questi suggerimenti:

  • verifica il corretto collegamento tra il tuo decoder ed il cavo satellitare;
  • stacca e riattacca l’alimentazione del decoder;
  • verifica il verso di inserimento della smartcard all’interno del decoder;
  • effettua una risintonizzazione dei canali secondo la procedura illustrata nel libretto di istruzioni del tuo decoder;
  • effettua un reset del decoder secondo la procedura illustrata nel libretto di istruzioni del tuo decoder;
  • se sullo schermo del televisore compare il messaggio “la smartcard deve essere riattivata” o “smartcard non valida o illeggibile”, riattiva la smartcard chiamando il numero 0696704701, digitando il tasto 6 e seguendo le indicazioni fornite dal centralino;
  • se sullo schermo del televisore compaiono i messaggi “segnale debole” o “assenza di segnale”, consulta un tecnico installatore;
  • in caso di problemi di funzionamento del dispositivo, consulta l’assistenza telefonica del produttore al numero 0698579870 oppure scrivi un’e-mail a assistenzadevicerai@digiquest.it.

Se non vedi più i canali satellitari Rai e hai una Cam, segui questi suggerimenti:

  • verifica il corretto collegamento tra il tuo televisore ed il cavo satellitare;
  • stacca l’alimentazione del televisore ed estrai la Cam;
  • verifica il corretto inserimento della smartcard all’interno della Cam. Il chip della smartcard deve coincidere con il chip della Cam;
  • reinserisci la Cam e riattacca l’alimentazione;
  • effettua un reset della Cam mediante il menu della Cam presente all’interno del menu del televisore;
  • effettua una risintonizzazione dei canali secondo la procedura illustrata nel libretto di istruzioni del tuo televisore;
  • se sullo schermo del televisore compare il messaggio “la smartcard deve essere riattivata” o “smartcard non valida o illeggibile”, riattiva la smartcard chiamando il numero 0696704701, digitando il tasto 6 e seguendo le indicazioni fornite dal centralino;
  • se sullo schermo del televisore compaiono i messaggi “segnale debole” o “assenza di segnale”, consulta un tecnico installatore;
  • in caso di problemi di funzionamento del dispositivo, consulta l’assistenza telefonica del produttore al numero 0698579870 oppure scrivi un'e-mail a assistenzadevicerai@digiquest.it.

Chiama il numero 0696704701 (risponditore automatico) e scegli l’opzione “6” (riattivazone) e segui le istruzioni.

Refarming e risintonizzazioni

La Comunità Europea ha disposto la cessione della banda 700 MHz alla telefonia mobile per fronteggiare la crescita esponenziale della domanda di traffico dati in mobilità. Di conseguenza il passaggio al DVB-T2 è necessario perché permetterà alle emittenti TV di continuare a trasmettere la stessa quantità di canali, aumentandone possibilmente risoluzione e qualità.

A gennaio 2020 è iniziata la ri-sintonizzazione progressiva per la riassegnazione dei canali 50-52 e la ricollocazione dei programmi locali ex canali 51-53. Dal 15 novembre 2021 partono le ri-sintonizzazioni progressive per l’attuazione del PNAF (Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze) con la ripartizione delle frequenze tra le emittenti del servizio televisivo e la conseguente necessità per gli utenti di effettuare la ri-sintonizzazione dei canali.  Il processo avviene in date distinte per area geografica e termina il 30 giugno 2022 quando tutte le emittenti televisive avranno lasciato le vecchie frequenze per passare alle nuove. Prevista anche l’attivazione della codifica MPEG-4.

In attuazione della nuova Road Map è stata avviata la riorganizzazione progressiva per l’attuazione del Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze e da ottobre 2021 è stata avviata la dismissione della codifica Mpeg-2 a favore della codifica Mpeg-4 su standard Dvbt. I primi cambiamenti coinvolgono i canali specializzati Rai.
Dal 3 gennaio al 30 giugno 2022 anche Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News 24 e le programmazioni regionali si riceveranno su nuove frequenze.
Sarà necessario risintonizzare i televisori e i decoder. In caso di problemi di ricezione si consiglia di verificare il proprio impianto di antenna e la eventuale disponibilità di aggiornamenti software del proprio decoder o TV scaricabili via web dai siti dei loro produttori. In fase di risintonizzazione sarà possibile scegliere la programmazione regionale di proprio interesse. Informazioni specifiche per la propria regione saranno fornite nel corso dei programmi regionali radiofonici e televisivi. I programmi regionali disponibili nella propria regione sono selezionabili sui canali da 801 a 823 e si possono collocare anche “manualmente” alla posizione numero 3 del telecomando.

Dal 3 gennaio 2022 le trasmissioni di Rai News 24 saranno progressivamente diffuse in alta qualità e ricevibili solo da televisori e decoder HD. Il passaggio avverrà regione per regione, secondo il calendario di attivazione delle nuove frequenze stabilito dal Ministero dello sviluppo economico.

Regioni attualmente interessate o in via di coinvolgimento:

  • Toscana e Umbria: dal 24 maggio al 9 giugno
  • Lazio: dal 6 al 17 giugno
Nota: La ricanalizzazione delle frequenze nell’area di Roma avverrà il giorno 17 giugno 2022.

Le attività si sono concluse nelle regioni: Sardegna, Valle d’Aosta, Trentino Alto-Adige, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia-Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Liguria.
Il calendario di dettaglio del cambio frequenza nelle restanti regioni sarà pubblicato non appena definito dal MiSE.

Aggiornamenti in tempo reale sono sempre disponibili al link
https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/refarming-verifica-la-data-del-tuo-comune/

Dall’8 marzo in tutta Italia le trasmissioni dei programmi Rai sono diffuse in alta qualità e ricevibili solo da televisori e decoder HD. Chi ancora non ha la tv o il decoder HD potrà continuare a ricevere temporaneamente solo Rai 1 Rai 2 e Rai 3 sui canali 501, 502 e 503.
Inoltre, Rai Scuola si riceve sul canale 57 del digitale terrestre (e non più sul 146) Rai Sport +HD sul canale 58 (e non più sul 57) Rai Sport sul canale 146 (e non più sul 58).

Da gennaio 2023 verrà attivato lo standard DvbT2 a livello nazionale. Per continuare a vedere tutta l’offerta televisiva, sarà necessario essere dotati di apparati conformi con il nuovo standard di trasmissione DvbT2 e con il relativo sistema di codifica Hevc Main10.

Per informazioni sulle agevolazioni per il ricambio dei televisori e dei decoder consultate il sito https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/

Per conoscere la data degli interventi di variazione delle frequenze TV nel proprio comune, consultate l’apposita sezione disponibile al seguente link:
https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/refarming-verifica-la-data-del-tuo-comune/

Le schede giornaliere dei comuni coinvolti in ciascuna data dalle operazioni di ricollocazione delle frequenze sono disponibili al seguente link: https://nuovatvdigitale.mise.gov.it/digital-kit/

Per verificare se il televisore è in grado di ricevere le trasmissioni con i nuovi standard bisogna verificare innanzitutto se riceve i canali in alta definizione (HD). Se non si vedono i programmi in HD allora il televisore dove essere cambiato o dotato di decoder entro il prossimo 14 novembre 2021. Tutti gli apparati (televisori e decoder) venduti dal 1 gennaio 2017 per legge devono permettere il passaggio alla nuova tecnologia in quanto compatibile con il nuovo digitale terrestre: dal 2017 i negozianti sono obbligati a vendere televisori che supportano il nuovo standard DVB-T2. Verificare che nel manuale e/o nella scheda tecnica del TV sia presente l’indicazione DVB-T2. È possibile verificare se il televisore è compatibile con il primo passaggio tecnologico HD, provando a vedere i canali HD, ad esempio 501 per RaiUno HD. Se almeno un canale HD è visibile, l’apparecchio è idoneo al passaggio tecnologico.  È infine possibile verificare la compatibilità del televisore con il segnale HEVC   Main10, provando a visualizzare i canali di test 100 e 200: se si vede RaiUno sul canale 1 allora verificare che sul canale 100 appaia una scritta contenente le parole “Test HEVC Main10”; analogamente se si vede Canale 5 sul canale 5, verificare che sul canale 200 appaia una scritta contenente le parole “Test HEVC Main10”. Se il test è superato allora l’apparato è compatibile con il nuovo standard trasmissivo. Può essere utile rifare il test, in caso di problemi, dopo aver risintonizzato i canali. Se si è verificato che il televisore non è compatibile con il nuovo standard trasmissivo, per continuare a vedere i tuoi programmi preferiti, sarà necessario acquistare un nuovo apparecchio tv oppure un decoder. 

Nei diversi passaggi graduali di frequenza che stanno avvenendo per area territoriale, alcuni canali televisivi nazionali e locali saranno progressivamente associati a nuove frequenze di trasmissione. I cittadini-utenti che dovessero vedere apparire lo schermo nero su alcuni programmi, dovranno procedere alla ri-sintonizzazione del proprio televisore, per continuare ad accedere a tutta l’offerta televisiva del digitale terrestre. Negli apparecchi televisivi più recenti, con il cambio di frequenza la ri-sintonizzazione dovrebbe avvenire automaticamente; dovranno, quindi, farla manualmente solo coloro che dovessero veder apparire lo schermo nero al posto del programma prescelto.

In caso di problemi di ricezione si consiglia di verificare il proprio impianto di antenna e la eventuale disponibilità di aggiornamenti software del proprio decoder o TV scaricabili via web dai siti dei loro produttori.

La contrazione delle frequenze disponibili per la televisione digitale terrestre ed il nuovo Piano nazionale delle frequenze predisposto dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCOM) comporta la necessità per Rai di trasmettere più programmi regionali su un’unica frequenza. Pertanto, all’utente è lasciata la libertà di scegliere quale contenuto regionale alla posizione n. 3 del telecomando. In ogni caso i programmi regionali ricevuti sono sempre disponibili dai numeri da 801 a 823 del telecomando (secondo lo schema sopra riportato). In fase di risintonia, a seconda del modello di ricevitore disponibile, si possono presentare le seguenti situazioni:

a) Risintonia programmata (senza intervento dell’utente)
Normalmente i ricevitori sono predisposti per aggiornare la lista dei programmi durante le ore notturne. Al termine delle operazioni il ricevitore può richiedere all’utente di scegliere di associare alla posizione numero 3 del telecomando un programma regionale tra più programmi proposti. Si possono quindi presentare i seguenti casi:
- la scelta rimane nella facoltà dell’utente per un tempo indefinito. In questo caso l’utente è invitato a scegliere il programma regionale di proprio interesse e può selezionare il programma regionale desiderato in qualunque momento;
- la scelta può essere fatta solo all’esito della procedura di aggiornamento del ricevitore e in un periodo di tempo limitato. Al termine di tale periodo, il ricevitore agirà automaticamente associando alla posizione n. 3 del telecomando un programma regionale di default. Per le modalità di intervento in questo caso, si veda il successivo punto b) relativo alla “Risintonia automatica”.

b) Risintonia automatica
el caso in cui durante la risintonia programmata il programma in posizione n. 3 venisse scelto automaticamente dal ricevitore oppure l’utente avesse effettuato una scelta non corretta e volesse modificarla, è necessario, attraverso il menù specifico del proprio televisore, avviare il processo di risintonia automatica. Al termine di questo processo è necessario essere fisicamente presenti per poter selezionare, tra quelli proposti, il programma regionale desiderato.

c) Riposizionamento manuale dei canali sul telecomando
Nel caso in cui il proprio ricevitore non consentisse lo svolgimento riportato al punto b), non permettendo di selezionare il programma regionale desiderato, è sempre possibile agire secondo il menù del proprio ricevitore e spostare il contenuto regionale presente ai numeri del telecomando da 801 a 823 - specifico per ogni programma regionale.

d) Eccezioni
Nel caso in cui, dopo aver posizionato in maniera corretta il contenuto regionale di proprio interesse, durante il processo di sintonia programmata il ricevitore dovesse modificare le scelte dell’utente è allora necessario disattivare dal menù del televisore la risintonia “programmata”. In tale caso, al fine di individuare eventuali nuovi contenuti, si suggerisce di effettuare periodicamente la sintonia automatica. I programmi regionali disponibili nella propria regione sono selezionabili sui canali da 801 a 823 del telecomando secondo la seguente tabella.

LCN    Rai 3 TGR         
801    Valle d'Aosta
802    Piemonte
803    Liguria
804    Lombardia
805    Veneto
806    Bolzano
807    Trento
808    Südtirol
809    Friuli-Venezia Giulia
810    Furlanija Julijska krajina (Rai 3 Bis)
811    Emilia-Romagna
812    Toscana
813    Marche
814    Umbria
815    Lazio
816    Abruzzo
817    Molise
818    Campania
819    Puglia
820    Basilicata
821    Calabria
822    Sardegna
823    Sicilia

I programmi di Radio Rai sono disponibili attraverso l’applicazione RAI TV+ su smart tv con tecnologia HbbTV connesse a Internet (con versione di HbbTV dalla 2.0.1 in poi) nelle aree regionali in cui si è svolto o è stato avviato il processo di cambio delle frequenze e dall’8 marzo sull’intero territorio nazionale.

DVB-T2

Dopo il passaggio dall’analogico al digitale terrestre (2008-2012), la modalità di trasmissione televisiva terrestre cambia nuovamente, adottando un sistema di trasmissione più efficiente: il Dvb-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial) e la nuova codifica HEVC Main10 (High Efficiency Video Coding). Si tratta di una tecnologia che consente di risparmiare banda, ma di ottenere allo stesso tempo migliori risultati in termini di trasmissione audio e video, grazie alla codifica HEVC Main10 (High Efficiency Video Coding).

Si. Il processo di riorganizzazione in Italia riguarderà tutte le reti e i programmi nazionali e locali. Entro giugno 2022 tutta l’offerta televisiva della piattaforma terrestre sarà coinvolta cambi in di frequenza e i programmi dovranno evolvere verso standard trasmissivi e di codifica più efficienti.