Rai Per il Sociale

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Faq - Domande frequenti

RACCOLTE FONDI


1. Cos’è una campagna di raccolta fondi?


Dare risalto ad una manifestazione o ad un evento di cui è promotore un Ente che abbia finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale - o all’attività istituzionale dell’Ente stesso - nelle trasmissioni televisive e/o radiofoniche, o sui canali web e social, con la possibilità di indicare la modalità di raccolta fondi (SMS, chiamate da rete fissa, carte di credito, IBAN, QR CODE ecc.).



2. Come deve essere formulata la richiesta?


La richiesta deve essere compilata su carta intestata dell’Ente a firma del Presidente o del Legale rappresentante. La richiesta deve indicare chiaramente nell’oggetto: “richiesta di raccolta fondi”.
È importante indicare, oltre a data o periodo di preferenza, anche uno o più referenti con numero di telefono e indirizzo mail.

 

3. Quali sono le scadenze entro le quali presentare la richiesta?

 
Il Regolamento prevede due periodi per presentare la richiesta di raccolta fondi: il bimestre marzo/aprile per il secondo semestre dell’anno in corso o il bimestre settembre/ottobre per il primo semestre dell’anno successivo.

La richiesta deve essere fatta pervenire obbligatoriamente in doppia modalità: sia tramite raccomandata postale con ricevuta di ritorno  a Direzione Rai per il Sociale - Campagne Sociali e Coordinamento - V.le Mazzini 14 - 00195 Roma, che con inoltro alla casella elettronica: raiperilsociale.campagnesociali@rai.it. Per questa modalità di invio si richiede di allegare anche la copia di un documento attestante l’invio tramite raccomandata.



4. Quale è la certificazione necessaria da inviare insieme alla richiesta?

  • atto costitutivo dell’Ente;
  • statuto dell’Ente
  • ultimo bilancio pubblicato su un giornale e/o rivista commercializzati in edicola e distribuiti sul territorio nazionale (non       sono valide le cronache locali). Non sono ammesse altre forme di pubblicazione.
  • progetto dettagliato per il quale si richiede la raccolta fondi
  • nel caso l’Ente abbia avuto la raccolta fondi Rai nell’anno precedente la richiesta, occorre pubblicare insieme al bilancio       anche la rendicontazione.
  • eventuale iscrizione al Registro per gli Enti del Terzo Settore

 

5. Cosa si deve fare perché la raccolta fondi sia rilanciata dall’Area Web e Social (Twitter/Facebook/Instagram) di Rai per il Sociale?

Nel caso di raccolta fondi l’Ente dovrà inviare banner con cartello solidale e video della durata di 30” senza cartello solidale.

Rai per il Sociale non darà l’autorizzazione alla messa in onda di materiale con caratteristiche grafiche diverse.

 


CAMPAGNA SPOT “COMUNICAZIONE SOCIALE”



1. Che cos’è una campagna spot “Comunicazione Sociale”?


Dare risalto promozionale all’attività istituzionale dell’Ente che abbia finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale per mezzo di uno SPOT, che deve essere prodotto dal richiedente.


2. Come deve essere formulata la richiesta?


La richiesta deve essere compilata su carta intestata dell’Ente a firma del Presidente o Legale Rappresentante.
La richiesta deve indicare chiaramente nell’oggetto: “richiesta passaggio spot Comunicazione Sociale”.
É importante indicare la data o periodo di preferenza e uno o più referenti con i rispettivi numeri di telefono e indirizzi mail.
La richiesta deve essere corredata da un supporto audiovisivo: DVD e/o CD Audio, a seconda della tipologia della richiesta.


3. Quali sono le scadenze entro le quali presentare la richiesta?


Il Regolamento prevede due periodi per presentare la richiesta di campagna “Comunicazione Sociale”: il bimestre marzo/aprile per il secondo semestre dell’anno in corso, il bimestre settembre/ottobre per il primo semestre dell’anno successivo.  

La richiesta deve essere fatta pervenire obbligatoriamente in doppia modalità: sia tramite raccomandata postale con ricevuta di ritorno a Direzione Rai per il Sociale - Campagne Sociali e Coordinamento - V.le Mazzini 14 - 00195 Roma, che con inoltro alla casella elettronica: raiperilsociale.campagnesociali@rai.it. Per questa modalità di invio si richiede di allegare anche la copia di un documento attestante l’invio tramite raccomandata.


4. Quale è la certificazione necessaria da spedire insieme alla richiesta?

  • atto costitutivo dell’Ente
  • statuto dell’Ente
  • ultimo bilancio pubblicato su un giornale e/o rivista commercializzati in edicola e distribuiti sul territorio nazionale (non       sono valide le cronache locali). Non sono ammesse altre forme di pubblicazione.
  • progetto dettagliato dello Spot di “Comunicazione Sociale”
  • eventuale iscrizione al Registro per gli Enti del Terzo Settore


5. Quale supporto deve accompagnare la richiesta di spot televisivo?  2 DVD


6. Quanto deve durare uno spot e quale formato deve avere?

 Lo spot deve durare 30 secondi, in formato 16:9

 

7. È obbligatorio l'inserimento della scritta "Comunicazione Sociale" nel filmato? Dove trovo le grafiche da inserire nello spot?


La denominazione “Comunicazione Sociale” è obbligatoria per tutte le tipologie di spot a carattere sociale (inclusi quelli patrocinati da Pubblicità Progresso).

In caso di approvazione verranno fornite dagli uffici di Campagne Sociali e Coordinamento le grafiche e le specifiche tecniche per inserire la scritta “Comunicazione Sociale” nei primi 4 secondi, nonché le modalità di caricamento dello spot sulla piattaforma della messa in onda Rai.

 


8. È possibile mandare in onda contemporaneamente uno spot televisivo e uno spot radiofonico?

Sì, compatibilmente con gli spazi in palinsesto.



9. Quali sono i supporti per lo spot radiofonico da allegare alla domanda e che durata deve avere?

2 CD audio, durata 30 secondi. 

 

10. Cosa bisogna assolutamente evitare affinché lo spot televisivo e/o radiofonico possa essere approvato?


Non bisogna fare alcun riferimento a raccolte fondi, né usare termini quali donazioni - sostenere - contribuire - aiutare ecc.

Lo spot non può contenere numeri a pagamento o numeri verdi.

E’ possibile indicare il sito web dell’associazione nell'ultimo quadro del filmato.

Nello spot possono essere presenti “testimonial” o artisti o operatori del terzo settore ma non possono essere menzionati i loro nomi e cognomi.

 

11. Cosa si deve fare perché lo spot sia rilanciato dall’Area Web e Social (Twitter/Facebook/Instagram) di Rai per il Sociale?

Nel caso di spot “Comunicazione Sociale” l’Ente dovrà inviare materiale video con le stesse caratteristiche di quello predisposto per l’area televisiva e/o radiofonica.

Rai per il Sociale non darà l’autorizzazione alla messa in onda di materiale con caratteristiche grafiche diverse.



 

 

SENSIBILIZZAZIONI

1. Cos’è una campagna di sensibilizzazione?

 
Dare risalto ad una manifestazione o ad un evento di cui è promotore un Ente che abbia finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale - o all’attività istituzionale dell’Ente stesso - nelle trasmissioni televisive e/o radiofoniche, o sui canali web e social, senza riferimento a messaggi diretti o indiretti di raccolta fondi.


2. Come deve essere formulata la richiesta?


La richiesta deve essere compilata su carta intestata dell’Ente a firma del Presidente o Legale rappresentante.

La richiesta deve indicare chiaramente nell’oggetto: “richiesta di sensibilizzazione” e deve contestualizzare, nel corpo della lettera, l’evento o le attività a cui si intende far riferimento.

E’ importante indicare, oltre a data o periodo di preferenza, anche uno o più referenti con numero di telefono e indirizzo mail.


3. Le richieste di sensibilizzazione vanno presentate in un arco temporale determinato?


Per esigenze di valutazione e pianificazione le richieste, salvo eventi straordinari, dovranno essere presentate in due periodi: il bimestre marzo/aprile per il secondo semestre dell’anno in corso, il bimestre settembre/ottobre per il primo semestre dell’anno successivo.  

La richiesta deve essere fatta pervenire obbligatoriamente in doppia modalità: sia tramite raccomandata postale con ricevuta di ritorno a Direzione Rai per il Sociale - Campagne Sociali e Coordinamento - V.le Mazzini 14 - 00195 Roma, che con inoltro alla casella elettronica: raiperilsociale.campagnesociali@rai.it. Per questa modalità di invio si richiede di allegare anche la copia di un documento attestante l’invio tramite raccomandata.

 

4. Cosa non bisogna assolutamente citare perché la sensibilizzazione possa essere approvata?


Non bisogna fare alcun riferimento a raccolte fondi, né usare termini quali donazioni - sostenere - contribuire - aiutare ecc.

 

5. Cosa si deve fare perché la sensibilizzazione sia rilanciata dall’Area Web e Social (Twitter/Facebook/Instagram) di Rai per il Sociale?

Nel caso di sensibilizzazione l’Ente dovrà inviare banner con locandina e video di 30 secondi contenente il logo dell’Ente nell’ultimo frame.

Rai per il Sociale non darà l’autorizzazione alla messa in onda di materiale con caratteristiche grafiche diverse.