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  • 24° Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti 2021

    ministero della salute centro trapianti

    Anno : 2021

    Associazione :
    Segretariato Sociale

Sensibilizzazione del Ministero della Salute in occasione della 

24° GIORNATA NAZIONALE

PER LA DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI

 

Sono circa 8.500 le persone che in questo momento in Italia stanno aspettando un trapianto: sono donne, uomini, giovani, adulti, anziani ma anche oltre 200 bambini, che soffrono di una grave insufficienza d’organo, ai reni, al fegato, al cuore, ai polmoni o al pancreas. Di loro si occupa la rete trapiantologica del Servizio sanitario nazionale, una delle eccellenze scientifiche del nostro Paese, un sistema clinico all’avanguardia nel mondo che lo scorso anno, nonostante la tempesta della pandemia, ha saputo realizzare quasi 3.500 trapianti, di cui alcuni straordinari, come il primo trapianto europeo di polmoni su un paziente Covid o i primi trapianti da donatori positivi al coronavirus. Ma l’impegno dei medici, degli infermieri, del personale sanitario e della macchina organizzativa che li supporta da solo non basta: un trapianto, prima di tutto, ha bisogno di qualcuno che abbia scelto di donare i propri organi. Un gesto semplice ma potente, un gesto che non costa nulla a chi lo compie, poiché avviene dopo la propria morte, ma che può salvare tante vite: un donatore può permettere il trapianto anche di sette persone diverse. E la pandemia ha reso ancora più fondamentale il sì alla donazione: l’impatto del Covid sulle terapie intensive sta diminuendo il numero dei possibili donatori, perciò è importante ridurre il numero delle opposizioni, ovvero i rifiuti alla donazione, che sono spesso dettati dalla scarsa informazione.

La 24ma Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti, che si celebra domenica 11 aprile 2021, serve proprio a questo: a ricordarci che “donare è una scelta naturale”, come recita lo slogan della campagna che Ministero della Salute, Centro nazionale trapianti e associazioni di settore lanciano proprio in questa occasione. Grazie al sostegno di Rai per il Sociale, vogliamo raccontare come migliaia di persone vivano grazie al trapianto e come la scelta della donazione possa dare una speranza a tanti altri pazienti in attesa. E vogliamo ricordare come registrare il proprio consenso alla donazione sia semplicissimo: si può fare al Comune, al momento del rinnovo della carta d’identità, o comunicandolo alla propria Asl, o iscrivendosi all’Associazione italiana donatori di organi. Ma si può fare anche subito, in pochi minuti: basta andare sul sito www.sceglididonare.it, compilare e stampare il tesserino del donatore e conservarlo tra i propri documenti, magari comunicandolo ai propri familiari.

I TESTIMONIAL

La Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti potrà contare, quest’anno, su quattro volti che, ciascuno con caratteristiche e tagli differenti, testimoniano l’importanta della scelta di diventare donatori.

EMILIO SOLFRIZZI, attore amatissimo dal grande pubblico, protagonista di tanti film e fiction di successo, è la voce dello spot radiofonico della Giornata 2021 e il protagonista della campagna di sensibilizzazione sui social network. Ha sposato con entusiasmo la causa della donazione di organi e vuole raccontare a tutti, con la sua simpatia, il perché di questa scelta.

FILIPPO LAGANà, 27 anni, giovane attore romano, figlio d’arte, ha scoperto sulla sua pelle quanto possa essere fondamentale il dono di un organo: tre anni fa ha rischiato di morire e si è salvato grazie a un trapianto di fegato. Da quel momento ha deciso di impegnarsi per diffondere il più possibile la cultura della donazione: nel gennaio scorso è stato protagonista di un video promosso da Fanpage e dal Centro nazionale trapianti che ha ricevuto quasi 2 milioni di visualizzazioni.

ILARIA ORIO, 45 anni, piemontese, nel 2018 ha vissuto con la sua famiglia una terribile tragedia: la scomparsa improvvisa del fratello Gabriele, vittima a 38 anni di un incidente stradale. Constatata la sua morte, davanti alla richiesta dei medici di acconsentire il prelievo degli organi Ilaria ha detto sì, permettendo la rinascita di ben sette persone grazie al trapianto. Nel ricordo di Gabriele, oggi la sorella racconta la donazione ai più giovani con la sua testimonianza e con il progetto fotografico “Un Dono di Vita”.

MASSIMO CARDILLO, direttore del Centro nazionale trapianti, è il medico che coordina la rete di donazione e trapianto del Servizio sanitario nazionale. Un sistema clinico e organizzativo reputato tra i migliori a livello internazionale, che si è particolarmente distinto, durante la pandemia, per la capacità di mantenere sempre attiva e funzionale l’attività di trapianto, nonostante il fortissimo impatto subito dalle terapie intensive e da tutte le strutture ospedaliere del Paese.

Oltre a quelle dei quattro testimonial, l’Ufficio comunicazione CNT può mettere a disposizione i riferimenti di molte altre storie, di pazienti, famiglie, medici e operatori sanitari, legate al mondo della donazione e del trapianto.

 

http://www.trapianti.salute.gov.it/trapianti/homeCnt.jsp