INTERVISTA A VITTORIO SGARBI

Critico d'arte, scrittore, docente e politico

Domanda: Come l’arte ha inciso nella sua vita?

Risposta: Nel 1974 feci l’assistente a un Professore di Storia della fotografia e nel 1976 ho vinto un concorso presso la Fondazione Longhi. Successivamente ho vinto un concorso da Sovraintendente. Questo mi ha consentito di avere un rapporto fisico con la storia dell’arte. Quindi, dal 1976 mi occupo del patrimonio artistico. Attualmente anche di tutela del paesaggio.


Domanda: Nei musei si è fatto abbastanza per l’accessibilità ai disabili?

Risposta: L’ambito normativo nel quale ci si muove è datato ma da quello che ho potuto constatare, per quanto riguarda l’accessibilità ai vari piani della struttura museale, mi sembra di poter dire che si è abbastanza in linea con la salvaguardia di queste garanzie. Bisogna trovare soluzioni che offrano la possibilità d’accesso, ma che non siano troppo invasive sul monumento. Bisogna quindi fare una riflessione caso per caso, museo per museo.


Domanda: Suoi progetti futuri?

Risposta: Il mio obiettivo politico è portare al centro dell’attenzione istituzionale l’arte e il paesaggio italiano. Poi miei impegni personali di rilanciare le aree terremotate del centro Italia.

 

Torna all'elenco delle interviste di Andy