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Sedi Rai

Perugia

Indirizzo Via Luigi Masi, 2 06121
Telefono 075/5686267
Fax 075/5726848
La Sede regionale dell’Umbria, presente fin dagli anni ’60, ha la sua sede oggi in un palazzo storico del 1800 nato come convento e passato poi in proprietà all’Amministrazione Provinciale di Perugia con l’unità d’Italia e successivamente adibito al Comando dell’Arma dei Carabinieri fino all’inizio degli anni ’80. La precedente Sede regionale era invece ubicata nelle immediate vicinanze di C.so Vannucci, in parte nel palazzo oggi sede del Consiglio Regionale dell’Umbria, del quale occupava una porzione in cui oltre agli uffici della Direzione si trovava il settore aziendale della Produzione e in parte in un palazzo di proprietà Rai ceduto poi alla Amministrazione giudiziario. Le altre strutture aziendali si trovavano invece disseminate in diversi uffici nella città.

La necessità del Consiglio Regionale di avere liberi gli spazi occupati dalla Rai, la necessità del riaccorpamento funzionale dei settori aziendali in un’unica Sede, l’impegno dell’allora Direttore Mario Giannotti sostenuto dalla Direzione Generale, portarono dunque all’acquisto dell’attuale Sede, nel frattempo liberata dal Comando Provinciale del Carabinieri e ai conseguenti lavori di ristrutturazione. Il 28 settembre 1981 fu inaugurata la nuova Sede di Via Masi 2 con la presenza dell’allora Presidente della Rai Sergio Zavoli, continuando la propria attività di produzione e messa in onda dell’informazione regionale radiofonica e televisiva iniziata il 15 dicembre 1979, la produzione di programmi regionali che si finiranno definitivamente alla metà degli anni ottanta e una modesta ma significativa produzione registrata di musica sinfonica e da camera per conto della radiofonia nazionale, che terminerà anch’essa all’inizio degli anni novanta. Molto prima dell’inaugurazione della Sede, era stato già realizzato il Centro Trasmittente del Monte Peglia, nelle vicinanze di Orvieto, tuttora ganglio vitale della rete Rai Way per tutta l’Italia centrale e settentrionale in una palazzina costruita su quella vetta, presidiata fino al 1990 per tutte le ventiquattro ore dai tecnici. In concomitanza allo sviluppo dei sistemi di telecontrollo e dei sistemi automatici di duplicazione la neonata Società Rai Way ha infatti proceduto allo “spresidiamento h24” dei Centri Trasmittenti e nel caso specifico alla creazione a Orvieto di un nucleo di pronto intervento. Va infatti ricordato che la particolare orografia dell’Umbria assicura la diffusione delle frequenze radiotelevisive sull’intero territorio regionale attraverso una rete di circa ottanta ripetitori di diversa potenza, con qualche caso di interferenze nella rete regionale al confine sud con il Lazio e al confine nord con la Toscana in nuclei abitati con bassa densità di popolazione residente, in via di soluzione con il progressivo passaggio al digitale terrestre che riguarda via via tutte le regioni italiane.

A proposito del digitale terrestre, va ricordato che l’Umbria e la vicina Toscana saranno le ultime regioni nelle quali il segnale analogico sarà spento con l’avvio della diffusione in digitale terrestre prevista nel 2012. A questo scopo su impulso della Regione, è stato già istituito un tavolo comune con Rai e Rai Way regionali e l’emittenza commerciale locale, con lo scopo di ridurre al minimo il disagio derivante da questa transizione, anche tenuto conto dell’indice piuttosto avanzato di popolazione ultrasettantenne che caratterizza particolarmente l’Umbria, sia in relazione ad una corretta e capillare informazione, sia predisponendo d’intesa con le categorie professionali una fascia sociale di costo per gli interventi tecnici che si dovessero realizzare negli impianti riceventi nelle abitazioni dell’utenza radiotelevisiva.

All’interno della Sede di Via Masi sono state dunque riunite tutte le strutture aziendali che sinteticamente si riassumono:
  • la Direzione di Sede
  • la Produzione TV e RF
  • l’ufficio Gestione Sede
  • l’ufficio Gestione Immobili
  • l’ufficio gestione Abbonamenti
  • la Teca
Tutti dipendenti dalla Direzione Coordinamento Sedi regionali (particolarità che riguarda a oggi soltanto l’Umbria e altre quattro regioni) e naturalmente la Redazione giornalistica della TGR e Rai Way che invece dipendono dalle rispettive Direzioni centrali.

Completa il quadro degli insediamenti regionali della Rai la spaziosa autorimessa, con annessi magazzini generale e tecnici e alcuni locali tecnici di Rai way, anch’essi di proprietà dell’Azienda, ubicati a poche centinaia di metri dalla Sede, di fronte alla stazione ferroviaria di S. Anna.
La sede è composta di tre piani, in un immobile autonomo, dotato di un piccolo cortile interno nel quale sostano le vetture adibite alle troupe giornalistiche, che accedono a esso mediante una porta carraia. La Sede è dotata di un accesso principale, presidiato da un servizio di vigilanza e portineria assicurato da una Società esterna, da un ingresso autonomo all’ufficio Abbonamenti aperto al pubblico nei giorni lavorativi dalle ore 9,00 alle 13,00 e da un accesso per persone disabili. Al piano terra si trovano tutti i servizi tecnici, comprendenti lo studio televisivo di circa 100 mq. e la relativa regia, due studi radiofonici con le rispettive regie recentemente completamente ristrutturati e digitalizzati, la nuovissima Teca di Sede, intestata d’intesa con le Direzioni competenti a due colleghi prematuramente scomparsi mentre erano ancora in attività di servizio, ubicata nell’ex-auditorium radiofonico utilizzato fino a circa venti anni fa per la produzione nazionale radiofonica di musica da camera, le cinque salette di montaggio televisivo, di cui una digitale, i locali della messa in onda e del laboratorio manutenzione e i magazzini. Al primo piano la Direzione di Sede, la Redazione giornalistica, gli uffici di Gestione Sede, la sala riunioni, gli uffici della Teca, quella dei programmisti registi e dei tele cineoperatori, l’ufficio della Teca Aperta, struttura introdotta negli scorsi anni dalla Direzione Teca che consente la possibilità di consultazione dell’intero catalogo multimediale della Rai da tutti quelli che sono interessati ad accedervi per motivi di studio. Grazie peraltro al comune impegno con quella Direzione, si è quasi completato il processo di documentazione e di cambio formato di tutto il materiale audiovisivo prodotto negli anni dalla Sede, non solo utilizzabile dalla Redazione giornalistica per le necessità quotidiane dell’informazione regionale, ma anche fonte rilevante di immagini molto spesso utilizzate da iniziative che coinvolgono la Rai regionale e l’insieme delle istituzioni pubbliche e private, ogni volta che particolari occasioni richiedano l’utilizzazione di brevi filmati di archivio che sono montati e prodotti esclusivamente con risorse interne e resi disponibili ai richiedenti. Al terzo piano ci sono gli uffici di Rai Way e parte dei suoi locali tecnici dedicati al telecontrollo degli impianti sparsi nel territorio regionale, gli uffici della Produzione TV e RF, gli uffici Gestione Abbonamenti e quelli di Gestione Immobili.

Infine al piano ammezzato è situato lo studio del Medico competente e due uffici tecnici della Teca. A proposito di quest’ultima, la Teca della Sede di Perugia conta su cinque impiegati e un tecnico di produzione assegnato permanentemente, che non solo hanno assicurato negli anni il quasi completo processo di documentazione e cambio formato dell’archivio, ma che sulla base di un’intesa tra Direzione e Capo Redattore forniscono il materiale audiovisivo a richiesta dei giornalisti. Ciò non soltanto serve ad arricchire di immagini le edizioni quotidiane dei giornalisti, ma consente anche significativi risparmi negli acquisti esterni di esse.

Tre troupe interne, cui si aggiungono i service esterni attivati secondo necessità, unitamente al mezzo satellitare ITA 94 e relativo mezzo bigruppo, assicurano le riprese televisive registrate e in diretta, sia per le esigenze della TGR, sia per quelle di Testate e Reti nazionali. La squadra produttiva di esercizio del mezzo satellitare assicura collegamenti in diretta con una frequenza tra le più alte delle ITA regionali, mentre si è consolidata da tempo l’esperienza di collegamenti in diretta per la Radiofonia nazionale, dai campi di calcio delle aree limitrofe all’Umbria per le squadre che militano nelle serie d’interesse. A completamento del quadro delle attività della Sede regionale, consolidate nel corso dell’ultimo decennio, resta significativa la collaborazione di qualche anno fa con l’Amministrazione Penitenziaria del Ministero di Giustizia, che ha visto la registrazione e la messa in onda, in fuori spazio e a diffusione regionale, delle riprese della prima iniziativa congiunta di collaborazione tra gli Istituti penitenziari di Spoleto e Dublino, in una coproduzione teatrale con le scenografie realizzate dai detenuti dei due carceri, messi in scena rispettivamente al Teatro dell’Opera di Dublino e al Teatro Nuovo di Spoleto.

Moltissime invece le collaborazioni, alcune con il patrocinio Rai, con le istituzioni pubbliche e private della regione, con il montaggio e la produzione di filmati tratti dall’archivio regionale della Sede.

Infine degna di nota l’intesa tra Direzione di Sede e Capo Redattore che consente da tempo la messa in onda, tra i titoli di coda delle edizioni del TG regionale e il Meteo, di brevissimi spot istituzionali dedicati a campagne di sensibilizzazione su tematiche sanitarie (prevenzione a cura dell’Assessorato regionale competente), ambientali (uso intelligente della risorsa acqua con l’Assessorato regionale competente), sulla sicurezza (con la Confapi e la CNA) e molte altre ancora.
Sotto il profilo dell’impegno produttivo quotidiano, la Sede Rai produce due edizioni di informazione radiofonica regionale, tre edizioni di informazione televisiva regionale, cinque edizioni dal lunedì al venerdì della rubrica di informazione Buongiorno Regione, una edizione settimanale, il sabato, della rubrica di informazione Il Settimanale.
Va inoltre ricordata la presenza di una redazione con annesso studio televisivo presso Terni che consente anche le dirette, collocato all’interno di un immobile di quel Comune con la presenza quotidiana di un Redattore residente, il punto di riversamento fisso dal Comune di Orvieto, cui si aggiungono due collegamenti fissi via cavo con il palazzo del Consiglio Regionale e con lo stadio Curi di Perugia.