Rai.it
Sedi Rai

Bolzano

Indirizzo Piazza Mazzini, 23 - 39100
Telefono 0471/902111
Redazione 0471/280821
Quella di Bolzano è stata la 4a stazione realizzata dall'EIAR in Italia, dopo Roma, Milano e Napoli. Entrata in funzione il 12 luglio 1928, con una programmazione (soltanto in lingua italiana) di cinque ore al giorno, costituita da notiziari e da programmi musicali realizzati in buona parte dalla locale orchestra stabile dell'EIAR.

L '8 settembre 1943 la Sede venne occupata dalle forze militari germaniche e collegata alle emittenti del Reich, con programmazione esclusivamente in lingua tedesca (notiziari, servizi dal fronte, annunci di pre-allarme bombardamenti e musica tedesca).

Dopo il 25 aprile 1945 sono riprese le trasmissioni in lingua italiana a cura di Radio Italia. A partire dal 19 ottobre dello stesso anno, su richiesta del governo militare alleato, sono stati introdotti notiziari anche in lingua tedesca.

Il 4 aprile 1946 è andata in onda la prima trasmissione in ladino. La programmazione in lingua ladina però avrà una continuità con spazi su sei giorni alla settimana soltanto a partire dal 1955.

Il 12 ottobre 1960 la Rai si è trasferita dai locali di Via Cassa di Risparmio nella nuova e attuale Sede di Piazza Mazzini. Lo stesso giorno è entrata in funzione la 4a rete radiofonica locale che consente la fruizione (nella provincia di Bolzano e nella Valle di Fassa) dei programmi in lingua tedesca e ladina senza interrompere, come avveniva in precedenza, la programmazione delle reti nazionali.

Il 7 febbraio 1966 sono Iniziate le trasmissioni televisive in lingua tedesca con la diffusione (sul canale Rai2) del telegiornale 'Tagesschau' ed altri programmi culturali e di intrattenimento.

Nel 1973, con il DPR 691, sono state emanate le Norme attuative dello Statuto di autonomia varato nel 1972, che prevedono tutta una serie di competenze in capo alla Provincia di Bolzano in materia radiotelevisiva fra le quali: l'obbligo per la Rai di impiegare nelle trasmissioni in lingua tedesca e ladina personale appartenente ai rispettivi gruppi linguistici, nonché l'obbligo dell'intesa tra la Rai e la Provincia di Bolzano per la nomina del coordinatore responsabile dei programmi in lingua tedesca e per la definizione dei palinsesti (tempi e orari) delle trasmissioni locali della Rai in lingua italiana, tedesca e ladina.

Nel 1975 la Legge 103 (c.d.:Riforma della Rai) ha istituzionalizzato le trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per la provincia di Bolzano, demandando la relativa disciplina ad apposite convenzioni da stipularsi tra l'Amministrazione dello Stato e la Rai. Nel dicembre dello stesso anno è stata varata la prima convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e La Rai che 'impegnava la Rai a continuare la diffusione nella provincia di Bolzano di 4090 ore annuali di trasmissioni radiofoniche in lingua tedesca e 550 ore annuali di trasmissioni televisive in lingua tedesca, nonché la diffusione per i cittadini di lingua ladina delle Valli Badia, Gardena e Fassa di 150 ore annuali di trasmissioni radiofoniche in lingua ladina'.

Nel 1977 il nucleo redazionale di lingua tedesca fino allora aggregato alla redazione di lingua italiana ottenne il riconoscimento di 'redazione autonoma' a tutti gli effetti con la nomina del primo capo redattore di lingua tedesca. Il personale giornalistico e programmista incaricato delle trasmissioni in lingua ladina è rimasto aggregato alle rispettive strutture di lingua italiana.

Nel 1979 con l'avvio della Terza Rete TV (Rai3) è iniziata la diffusione del telegiornale regionale del Trentino Alto Adige con il concorso delle redazioni di Bolzano e Trento (in analogia a quanto in atto per i notiziari radiofonici) e della rubrica regionale in alternanza tra le strutture programmi di Bolzano e Trento con spazi dedicati al racconto del territorio, alla documentazione storica e alla realtà socio culturale locale. Con l'avvento della nuova rete, la diffusione delle trasmissioni in lingua tedesca è migrata dal Rai2 a Rai3.

Il 12 luglio 1988 hanno avuto inizio le trasmissione televisive in ladino con due appuntamenti settimanali di 9 minuti e un contenitore mensile di 30 minuti.

Il 22 dicembre 1989 sono stati attivati i primi impianti della c.d. Terza Rete Bis, concepita e voluta per consentire la fruizione dell'intera programmazione di Rai3 senza le interruzioni in concomitanza delle trasmissioni locali in lingua tedesca e ladina.

Nel 1998 la programmazione televisiva ladina è diventata giornaliera con la diffusione del telegiornale Trail di 5 minuti, inserito nel palinsesto di Rai3 fra il TGR del TAA e il Tagesschau, dando così luogo in sequenza ad una importante fascia informativa televisiva in tre lingue: alle 19:35 in italiano; alle 19:55 in ladino; alle 20:00 in tedesco.

Dal 1997 i programmi radiofonici nazionali della Rai (Radio1, Radio2, Radio3) e i programmi locali in lingua tedesca e ladina in onda sulla rete locale MF4 vengono diffusi su tutto il territorio della provincia di Bolzano anche in tecnica digitale (DAB).

Dal gennaio 2009 la programmazione televisiva regionale in lingua italiana si è arricchita del nuovo spazio informativo 'Buongiorno Regione' in onda dalle 07:30 alle 08.00, realizzato in collaborazione fra le redazioni di Bolzano e Trento.

Nel novembre del 2009 è avvenuto il passaggio delle trasmissioni televisive dalla tecnica analogica a quella digitale. Tramite il MUX 1 della Rai, che assicura la più ampia copertura del territorio regionale, vengono diffusi i programmi di Rai1, Rai2, Rai3, Rai3/Bozen (con la programmazione in lingua tedesca e ladina) e RaiNews. In base ad una convenzione stipulata tra la Rai e la Provincia autonoma di Trento i programmi di Rai3/Bozen vengono diffusi anche su tutto il territorio del Trentino.

Nell' edificio di piazza Mazzini 23, opera degli architetti Gigi Dalla Bona e Guido Pelizzari, inaugurato il 12 ottobre 1960 alla presenza del Ministro delle Poste e Telecomunicazioni Lorenzo Spallino, del Presidente della Rai Antonio Carrelli e delle autorità civili, religiose e militari della provincia di Bolzano, sono ubicati gli studi e le regie RF e TV, le redazioni di lingua italiana, tedesca e ladina, la struttura programmi di lingua tedesca nonché gli uffici della direzione di sede e del supporto gestionale.

Nel corso degli anni, in seguito all' aumento delle attività produttive, sono stati acquisiti ulteriori cespiti nei quali sono ubicati l'ufficio abbonamenti, le strutture programmi di lingua italiana e ladina, le attività di Raiway, la nastroregistroteca, le autorimesse e il magazzino economato.

Strutture e mezzi di produzione
Per la produzione radiofonica la sede dispone di 6 studi, un auditorio, 7 regie, 1 mezzo attrezzato per riprese esterne, 1 regia fissa esterna per la trasmissione della ss. Messa della domenica e 2 postazioni fisse nella sede del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano. Per la produzione televisiva invece sono a disposizione 3 studi di ripresa, 11 salette di montaggio, 2 regie, 1 master controllo, 12 telecamere e 3 automezzi per riprese esterne pesanti. Questi ultimi, ancorché assegnati alla sede di Bolzano, vengono utilizzati anche per esigenze produttive di reti e testate nazionali.

Attività Editoriali
Con 16 ore al giorno di trasmissioni radiofoniche e quasi 3 di televisione, in lingua italiana, tedesca e ladina, la Sede di Bolzano è più di una semplice articolazione territoriale dell'azienda RAI. Se infatti le trasmissioni in italiano di carattere giornalistico sono sostanzialmente analoghe a quelle delle altre realtà regionali, oltre il 70% dell'impegno produttivo riguarda la realizzazione di programmi radiofonici e televisivi nelle lingue delle minoranze che la Sede altoatesina deve realizzare in attuazione della Convenzione in atto tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la RAI. I palinsesti delle trasmissioni locali si caratterizzano soprattutto per un forte contenuto informativo. Accanto all'informazione vi è però anche una ricca offerta di programmi di contenuto ricreativo, culturale ed educativo in lingua tedesca e ladina, ma anche in lingua italiana, sia radiofonica che televisiva.

Trasmissioni radiofoniche in lingua italiana
Per la parte giornalistica sono previsti 3 notiziari in onda su Radio1 alle 7:20, alle 12: 10 e alle 18:45 dei giorni feriali e alle 12: 10 e 18:45 della domenica, giornata in cui vanno altresì in onda le rubriche 'Spazio agricoltura' alle 12:55 e 'Tempo di spirito' alle 13: 10 sulle frequenze di Radio2. Il lunedì e il giovedì dalle 15:00 alle 16:30, il sabato dalle 14.15 alle 15.30 e la domenica dalle 14:00 alle 14:30, sempre su Radio2, vanno in onda a cura della struttura programmi di lingua italiana trasmissioni mirate all'approfondimento di tematiche culturali, e al racconto del territorio attraverso la storia locale e le testimonianze.

Trasmissioni radiofoniche in lingua tedesca
Per la parte giornalistica sono previsti 11 notiziari giornalieri alle 7:15, 8:00, 9:00, 10:00, 11:00, 12:00, 13:00, 16:00, 17:00, 18:00 e 19:30, cui si aggiungono tre appuntamenti con notizie in breve alle 6:30, alle 7:00 e alle 15:30, nonché, nei giorni feriali, le rubriche 'Morgenmagazin' al mattino dopo il giornale radio delle 7: 15 fino alle 8:00, con spazi riservati anche al carnet degli appuntamenti del giorno e alla rassegna della stampa, e Mittagsmagazin' in onda dalle 12:30 alle 13:30. Nel corso della giornata sono previsti frequenti collegamenti con !'ufficio viabilità della Provincia di Bolzano e con l'Ufficio Idrografico per le previsioni del tempo.
Secondo la moderna impostazione della radio di flusso, durante l'arco della giornata, si alternano informazione e trasmissioni di contenuto culturale, educativo ricreativo. La programmazione di queste ultime nei giorni feriali si sviluppa su quattro contenitori: due al mattino costituiti rispettivamente da 'Fruhstucksradio' (Radio della prima colazione) dalle 6:30 alle 9:00 e 'Treffpunkt SOdtirol' (Appuntamento Alto Adige) dalle 10:05 alle 12:00, con intrattenimenti musicali, attualità, approfondimenti e il coinvolgimento degli ascoltatori mediante interventi telefonici in diretta, nonché due contenitori al pomeriggio costituiti rispettivamente da programmi musicali e di intrattenimento dalle 15:30 alle 17:00 e a seguire fino alle 19:00 trasmissioni dedicate soprattutto alla musica e alla cultura popolare. La programmazione serale invece è rivolta prevalentemente ad un pubblico colto e a quello più legato alle tradizioni, con ampi spazi, quindi, dedicati alla musica seria e alla prosa. La programmazione della domenica ha una impostazione di tipo più tradizionale senza peraltro trascurare l'obiettivo di raggiungere fasce diverse e più giovani di pubblico, mantenendo però il contatto con i suoi ascoltatori più fedeli.

Trasmissioni radiofoniche in lingua ladina
Per la parte giornalistica sono previsti 2 notiziari in onda alle 13:30 e alle 19:00 dei giorni feriali e alle 12:30 della domenica. A cura della struttura programmi vanno poi in onda la rubrica 'La Copa del Cafè' nei giorni feriali dalle 13:45 alle 14:05 e la domenica dalle 12:45 alle 13:00, e il contenitore 'Dai Crepes di Sela' nei giorni feriali dalle 19:05 alle 19:30.
Nella rubrica pomeridiana vengono trattati in forma serali tematiche concernenti la scuola, la storia, l'economia, la letteratura e vari argomenti di carattere sociale e/o religioso, mentre il contenitore pre-serale riserva spazi a tematiche specifiche di carattere storico, etnico linguistico e ad argomenti di natura economico-sociale, di costume e di attualità culturale.

Trasmissioni televisive in lingua italiana
Per la parte giornalistica sono previste tre edizioni del telegiornale del Trentino Alto Adige rispettivamente alle 14:00 alle 19:35 e alle 24:10, la rubrica 'Buongiorno Regione' alle 7:30 dal lunedì al venerdì, e il sabato la rubrica 'Il settimanale' dalle 12:30 alle 13:00. Dalle 9:45 alle 10:45 della domenica, a cura della struttura programmi di lingua italiana, va in onda il programma contenitore 'Passpartù' in alternanza con un analogo programma della Sede di Trento. Nell'ambito di Passpartù vengono presentati documentari di carattere storico e culturale nonché rubriche dedicate a tematiche di carattere sociale e di pubblica utilità come ad esempio ambiente, medicina, educazione alimentare e tutela consumatori, ma anche contributi di breve durata dedicati all'attualità socio-culturale.

Trasmissioni televisive in lingua tedesca
La programmazione di contenuto giornalistico comprende 2 edizioni del telegiornale 'Tagesschau' in onda rispettivamente alle 22:00 e alle 22:10, le rubriche settimanali 'Pro und Contra' e 'Sport Aktuell' in onda rispettivamente il martedì e la domenica dopo il telegiornale delle 20:00, nonché il programma dibattito 'Am runden Tisch' in onda il primo lunedì del mese alle 20:20.
Le trasmissioni curate dalla struttura programmi sono di tipo generalista e spaziano dai documentari che raccontano la storia del territorio e della gente che vi abita, alle rubriche di attualità, dai programmi di musica alla prosa, dalla cultura popolare all'intrattenimento, dai programmi per giovani e famiglie a quelli di servizio e utilità sociale. Particolare rilievo hanno le rubriche seriali dedicate alle problematiche della salute e della prevenzione, della terza età, dell'agricoltura, del mondo produttivo, della cultura e del teatro, dell'ambiente, della montagna, ma anche a viaggi e avventura, a temi di attualità visti attraverso la stampa nazionale. Non mancano poi le trasmissioni in diretta di talk show, di spettacoli di intrattenimento e di grandi eventi musicali.

Trasmissioni televisive in lingua ladina
Oltre al telegiornale 'TRAIL' in onda alle 19: 55 per la durata di 5 minuti il palinsesto comprende la rubrica settimanale 'Paladina' in onda il giovedì alle 20:30 e il programma musicale 'Bancorin' in onda sempre il giovedì al termine di 'Paladina', i cui contenuti, curati dalla struttura programmi di lingua ladina, sono mirati soprattutto alla crescita e allo sviluppo dell'identità culturale della comunità ladina mediante brevi documentari, la presentazione di autori e artisti, senza trascurare momenti di spettacolo, di musica popolare e di intrattenimento.

Reti locali
I programmi radiofonici in lingua tedesca e ladina, in onda quotidianamente dalle 6:30 alle 22:00, vengono diffusi nella provincia di Bolzano e nelle zone ladine e germanofone della provincia di Trento tramite un'apposita rete locale in modulazione di Frequenza denominata MF4 Rai-Sender Bozen. Sulla medesima rete vengono messi in onda anche i programmi culturali locali in lingua italiana e l'edizione delle 12: 10 del giornale radio regionale in lingua italiana.
I programmi televisivi in lingua tedesca e ladina vengono diffusi in tecnica digitale (DTT) sulla rete RaiTrejbis che serve tutto il territorio della Regione Trentino Alto Adige.

Sito internet
La sede bolzanina, unica fra le sedi regionali della Rai, dispone di un proprio sito internet (raibz.rai.it) con pagine in lingua italiana, tedesca e ladina, nelle quali vengono pubblicati i palinsesti della programmazione locale con note descrittive per i più importanti appuntamenti radiofonici e televisivi. Il sito consente altresì l'ascolto in diretta della programmazione radiofonica in onda sulla rete radiofonica locale MF4, nonché l'ascolto e la visione rispettivamente delle ultime edizioni dei notiziari radiofonici e dei telegiornali locali in lingua italiana, tedesca e ladina.

Televideo
Il Televideo regionale in onda su Rai3 riporta rispettivamente in lingua italiana e tedesca
- il carnet delle manifestazioni provinciali più significative (pag. 315)
- i programmi radiofonici locali in lingua italiana (pag. 340)
- i programmi televisivi locali in lingua italiana (pag. 341)
-  i programmi radiofonici locali in lingua tedesca (pag. 504)
- i programmi televisivi locali in lingua tedesca (pag. 505)
- Teca Aperta Sede di Bolzano (pag. 168)
- Ufficio Abbonamenti Bolzano (pag. 374 lingua italiana e pago 674 lingua tedesca)
- le frequenze delle reti RF e TV che diffondono i programmi nazionali e locali (pag. 375-379)
-  Farmacie di turno a Bolzano (pag. 346)
- Cinema a Bolzano (pag. 351)
- Teatro a Bolzano (pag. 366)

Visite
Da ottobre a maggio, previa prenotazione, classi scolastiche, ma anche gruppi organizzati da associazioni culturali e del volontariato sociale possono visitare le strutture aziendali della Sede (studi, redazioni, ecc.).
Le visite sono programmate, dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 17.30.