Vent’anni di inchieste a puntate che hanno caratterizzato la Televisione della Rai, dagli anni ‘60 agli anni ‘80. “RaInchieste”, con Giorgio Zanchini, ripercorre le inchieste firmate da grandi giornalisti, spesso anche registi di questi documentari, o da grandi registi, che si fanno cronisti di un Paese, o di un mondo, in rapida trasformazione, con l’ausilio dei migliori tecnici della Rai. Racconti sospesi tra macchine da scrivere, cineprese e microfoni, girati nel formato 16 millimetri in bianco e nero, i colori della Tv di allora. Dagli anni ‘70 sono state selezionate alcune delle inchieste girate a colori, prefigurando il futuro della televisione.
Nell’appuntamento “TV7 1963-70: Sergio Zavoli racconta l’Italia”, in onda mercoledì 6 maggio alle 21.10 su Rai Storia, una selezione di quei servizi dove l’inconfondibile voce di Zavoli attraversa il paesaggio antropologico dell’Italia in pieno sviluppo economico, quella degli anni ‘60. L’Italia che fa i conti con il recente passato, ma anche quella che si interroga sulla contestazione giovanile e sull’insorgere del terrorismo, con la strage di piazza Fontana. La necessità di una riforma della giustizia italiana, con il progredire dei diritti civili e l’espandersi della criminalità organizzata.
“RaInchieste” è un programma a cura di Fabrizio Marini, Enrico Salvatori e Serena Valeri, produttrice esecutiva Alessandra Giorgi.
Nell’appuntamento “TV7 1963-70: Sergio Zavoli racconta l’Italia”, in onda mercoledì 6 maggio alle 21.10 su Rai Storia, una selezione di quei servizi dove l’inconfondibile voce di Zavoli attraversa il paesaggio antropologico dell’Italia in pieno sviluppo economico, quella degli anni ‘60. L’Italia che fa i conti con il recente passato, ma anche quella che si interroga sulla contestazione giovanile e sull’insorgere del terrorismo, con la strage di piazza Fontana. La necessità di una riforma della giustizia italiana, con il progredire dei diritti civili e l’espandersi della criminalità organizzata.
“RaInchieste” è un programma a cura di Fabrizio Marini, Enrico Salvatori e Serena Valeri, produttrice esecutiva Alessandra Giorgi.