La vicenda giudiziaria di Mohammad Hannoun, l’architetto e attivista palestinese, da anni trapiantato a Genova, accusato dalla magistratura italiana di aver finanziato Hamas con la sua Associazione benefica di solidarietà con il Popolo Palestinese (Abspp). La racconta “Hamas Italia”, la puntata di “Linea di Confine Digital” - il primo programma informativo nativo digitale Rai condotto da Antonino Monteleone, per la regia di Daniela Di Luise - in onda mercoledì 6 maggio alle 23.45 su Rai 2.
Ad accompagnare il racconto, dagli studi Rai di Via Teulada di Roma, ci saranno: Pietro Dettori, esperto di comunicazione politica, e la giornalista Giulia Sorrentino. In collegamento interverranno il sostituto procuratore della Procura di Bologna, Stefano Dambruoso, per anni in prima linea nelle inchieste contro il terrorismo di matrice jihadista, e la giornalista Karima Moual. Nel corso della puntata sarà proposta anche un’intervista a Mahmoud, il figlio di Hannoun, insieme ai suoi legali, gli avvocati Fabio Sommovigo e Dario Rossi.
Un racconto realizzato attraverso il lavoro degli inviati e l’approfondimento in studio.
Ad accompagnare il racconto, dagli studi Rai di Via Teulada di Roma, ci saranno: Pietro Dettori, esperto di comunicazione politica, e la giornalista Giulia Sorrentino. In collegamento interverranno il sostituto procuratore della Procura di Bologna, Stefano Dambruoso, per anni in prima linea nelle inchieste contro il terrorismo di matrice jihadista, e la giornalista Karima Moual. Nel corso della puntata sarà proposta anche un’intervista a Mahmoud, il figlio di Hannoun, insieme ai suoi legali, gli avvocati Fabio Sommovigo e Dario Rossi.
Un racconto realizzato attraverso il lavoro degli inviati e l’approfondimento in studio.