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Rai 3 e Rai Storia

Passato e Presente

I campi di concentramento fascisti 

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Nell’immaginario collettivo, la rievocazione dei “campi di concentramento” della Seconda guerra mondiale coincide spesso con le drammatiche immagini dei Koncentrazionslager della Germania nazista, le anticamere dello sterminio sistematizzato del popolo ebraico, e non solo. Ma a partire dal 1940 anche l’Italia fascista organizza strutture di internamento, nelle quali intere generazioni di individui sgraditi al regime perderanno la libertà, e in molti casi anche la vita. A “Passato e Presente” in onda martedì 24 gennaio alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia, Annalisa Cegna, insieme a Paolo Mieli, ridisegna la mappa dei campi di concentramento fascisti presenti dentro e fuori i confini della Penisola negli anni della guerra, raccontando le vicende emblematiche di alcune tra le vittime di internamento: uomini, donne, bambini, stranieri, ebrei, zingari. Un lungo elenco di “indesiderabili” che il fascismo si sforza di isolare socialmente e reprimere fisicamente per sgombrare il campo da ogni espressione di dissenso contro il regime.