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Passaggio a nord ovest

Dal Monte dei Cocci a Roma alle vette dell'Himalaya  

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Il Monte dei Cocci, nel quartiere di Testaccio, a Roma: una “discarica” di vasi dell’antichità che dovevano contenere l’olio e arrivavano da tutto il Mediterraneo. Non lontano, lungo il Tevere, era stato costruito un Emporium, una sorta di porto utile per lo scarico delle merci, come i manufatti in terracotta; una fiorente zona commerciale sin dal III-II secolo avanti Cristo. Un luogo e una storia con i quali si apre "Passaggio a nord ovest", il programma di Rai Cultura scritto e condotto da Alberto Angela, in onda sabato 21 gennaio alle 15 su Rai 1.
Da Roma all’Asia: Urartu è un regno sorto sull’Altopiano armeno, nell’area del biblico monte Ararat. La civiltà urartea, contemporanea degli antichi egizi e degli assiri, è ancora poco conosciuta ma senz’altro affascinante, soprattutto grazie alle grandi fortezze, ai canali di irrigazione, agli acquedotti e ai manufatti che ci ha lasciato. La sua lunga storia è segnata soprattutto dalla rivalità con l’Assiria, un vero e proprio scontro tra potenze egemoni per il dominio dell’Altopiano.
Più recente la storia dell’atollo di Truk, nella Micronesia: qui, nel febbraio del 1944, la Marina degli Stati Uniti lanciava un massiccio attacco aereo contro la principale base aero-navale della Marina Imperiale del Giappone nel Sud Pacifico, Oggi, la laguna dell’isola ospita ancora la più vasta concentrazione di relitti di quel conflitto, molti dei quali perfettamente conservati. 
Si chiude con le vette dell’Himalaya che sono state tra gli ultimi luoghi al mondo in cui l’uomo si è insediato. Gli studi di genetica hanno rivelato che gli esseri umani hanno bisogno di uno speciale adattamento genetico per sopravvivere e vivere permanentemente ad elevate altitudini. Scalando le pareti rocciose a picco, una squadra di alpinisti e scienziati cerca di scoprire quando siano arrivati i primi abitanti, da dove venissero e come si siano adattati per sopravvivere in alta quota.