Rai.it
Rai Movie

Arriva in prima tv "Stalingrad"

Il colossal russo del 2013 sulla battaglia più importante della Seconda guerra mondiale

(none)
Amore e guerra: un intreccio diffuso tanto al cinema quanto in letteratura. È il binomio ispiratore di “Stalingrad”, il film firmato dal regista Fedor Bondarchuk nel 2013, in onda in prima visione tv su Rai Movie mercoledì 25 gennaio alle 21.15. L’ ambizioso colossal, che vede protagonisti Thomas Kretschmann, Yanin Studilina, Philippe Reinhard e Mariya Smolnikova, ha uno dei suoi tratti più originali nella provenienza: il film è stato prodotto e realizzato in Russia, proprio nel luogo dove si è svolta la battaglia di Stalingrado, giudicata da molti storici come la più importante e decisiva di tutta la Seconda guerra mondiale. È proprio nell’autunno del 1942, cioè al culmine dello scontro, che inizia la narrazione: il combattimento, in quei giorni, si svolge pienamente nell’area cittadina, e un gruppo di soldati dell’Armata rossa, dopo un’azione andata male, si rifugia in uno stabile costruito sulle rive del fiume Volga, giudicato strategico per l’esito del combattimento. Nell’edificio vive ancora Katya, una giovane donna che è rimasta sola, dopo l’uccisione dei suoi famigliari, e ha deciso di non abbandonare la città e la sua casa. Fra la ragazza e i cinque soldati si stabilisce da subito una forte solidarietà, che con uno di loro è destinata a trasformarsi in un sentimento importante. Intorno la guerra divampa, e lo scontro è imminente: ma anche sul fronte opposto, quello nazista, è nato un amore, fra un capitano tedesco e la bella Masha. “Stalingrad” è una fastosa e costosa produzione, che sul piano visivo non ha niente da invidiare ai tanti colossal realizzati a Hollywood e dintorni. Fra i pregi del film sono state riconosciute la puntualità della ricostruzione storica, l’originalità dell’intreccio e una profondità delle figure femminili non molto comune nelle pellicole sulla Seconda guerra mondiale.  “Stalingrad” è stato selezionato per rappresentare la Russia agli Oscar 2014 nella categoria per il miglior film straniero (ma quell’anno avrebbe poi vinto l’italiano La grande bellezza).