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Tutto il bello che c'è

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Un libro per ricordare uno dei più brillanti economisti italiani, un giardino che rinasce grazie a giovani migranti e un camper per la prevenzione dei tumori al seno. Sono questi gli argomenti della puntata del 24 novembre di “Tutto il bello che c’è”, la rubrica del Tg2 in onda su Rai 2 alle 13.30.
Si comincia dal racconto che Daniele Archibugi fa della scomparsa del suo mentore, l’economista Federico Caffè, di cui si persero le tracce la notte del 14 aprile 1987, quando il professore uscì di casa per non tornare più. A trentacinque anni di distanza dai fatti Archibugi con il libro “Maestro delle mie brame, alla ricerca di Caffè” ricostruisce l’ansia di quei giorni ma anche la figura di un uomo che ha lasciato la sua impronta nel mondo delle teorie economiche e ha formato alunni che sono diventati a loro volta celebri.
Si va poi in Basilicata, a San Chirico Raparo, dove  un giardino abbandonato da anni è tornato a un'antica bellezza con fiori e alberi da frutta grazie all'impegno di ragazzi migranti ed al coinvolgimento degli abitanti del luogo. 
 Si parla poi di salute delle donne. Un pool di associazioni e fondazioni no-profit unite per sensibilizzare sul tema della prevenzione del tumore al seno e sostenere il Policlinico Umberto I di Roma in una nuova iniziativa: un camper con équipe medica a bordo per avere uno sportello senologico itinerante con strumenti diagnostici.