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Edoardo Camurri "Alla scoperta del ramo d'oro"

Un viaggio nella storia attraverso il Dna e tanto altro

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Gli esseri umani sono tutti diversi e tutti molto simili. Alla base di questa apparente contraddizione c’è un segreto raccontato da Edoardo Camurri e dal professor Guido Barbujani, genetista, nell’appuntamento con “Alla scoperta del ramo d'oro”, in onda da lunedì 21 novembre alle 15.25 su Rai 3 e alle 17.50 su Rai Storia. Si tratta del Dna, il lungo libro di istruzioni che è racchiuso in ogni cellula, attraverso il quale gli scienziati sanno che tutti gli uomini sono uguali al 99 per cento e che le variazioni non riflettono la distanza geografica delle popolazioni. E proprio attraverso il Dna è stata ricostruita gran parte della storia della specie umana e delle sue migrazioni in ogni angolo del pianeta, una ricerca premiata anche con l'assegnazione del premio Nobel 2022 a Svante Pääbo.
Nella sua rubrica dei “Racconti verdi” Alessandra Viola va alla scoperta del banano, una pianta simbolo della migrazione dei vegetali, che condivide oltre il 60% del proprio Dna con gli esseri umani.
Martedì 22 novembre, in primo piano il crollo delle civiltà e di quanto l’età bizantina richiami l’epoca attuale per temi e complessità. Ne parla la bizantinista Silvia Ronchey in un viaggio alla scoperta di analogie e differenze costellato di immagini, prima di tutte quelle dei mosaici di Ravenna, i cui colori saranno una chiave di lettura per entrare dentro temi come la paura del futuro, il senso dell’apocalissi costante, ma anche il modo di curare la paura. Compagni di viaggio, in senso metaforico, saranno Gianni Rodari, Roman Vlad, Ligabue, e James Hillmann, un grande studioso della psiche e della sua storia. E nel giardino Alessandra Viola parla di forest bathing, farsi il bagno fra gli alberi come terapia.
Mercoledì 23 novembre Edoardo Camurri e Agnese Codignola, scrittrice e giornalista scientifica, si soffermano sull’incredibile capacità di adattamento delle piante a qualsiasi condizione ambientale, caratteristiche che le rendono tra gli esseri più prolifici e longevi del pianeta, capaci di colonizzare qualsiasi habitat e persino di riconquistare territori depauperati dall'uomo o distrutti da un cataclisma. Non a caso molti esperimenti sulla Stazione Orbitale Internazionale riguardano soprattutto la possibilità di colonizzare altri mondi proprio attraverso vegetali e coltivazioni. Alessandra Viola nella sua rubrica “I racconti verdi” analizza la capacità terapeutica di alcune piantagioni capaci di rigenerare territori distrutti e impoveriti dalle attività umane.
Si chiude giovedì 24 novembre con Roberto Antonelli, filologo e presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, che va alla ricerca di una figura molto presente nella tradizione letteraria italiana: il poeta, lo scrittore, che si fa giudice dei suoi connazionali, che analizza e giudica l'operato dei giudici. Un poeta giudice che va da Dante e la sua opera mondo, la Divina Commedia e arriva fino a Pier Paolo Pasolini e ai suoi processi al Palazzo. Per “I racconti verdi” di Alessandra Viola oggi si parla dell'albero di Giuda.